<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732</id><updated>2012-01-29T15:32:49.546-08:00</updated><category term='Articoli'/><category term='Recensioni'/><category term='Iniziative'/><category term='Interventi'/><title type='text'>Roberto Bruno - liberidiessere</title><subtitle type='html'>Salve! Questo è il mio blog personale. 
Qui puoi trovare i miei pensieri, i miei contributi, tutto ciò, insomma, che riterrò rendere pubblico. 
Sei il benvenuto!!!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>93</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6322728782111207761</id><published>2012-01-29T15:31:00.001-08:00</published><updated>2012-01-29T15:32:49.555-08:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETA' AI LAVORATORI DELLA DITTA BUSSO</title><content type='html'>Voglio esprimere come cittadino di Pachino, prima ancora che come consigliere comunale, il mio ringraziamento e la mia totale solidarietà agli operai della ditta Busso per avere ripreso stanotte il loro lavoro interrompendo in questo modo la propria agitazione nei confronti della ditta e del comune per il mancato pagamento di ben due mensilità del loro stipendio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera, domenica 29 gennaio 2012, si sono registrati momenti concitati e drammatici fra i lavoratori (e i loro rappresentanti sindacali) e il responsabile della ditta Busso, con la presenza delle forze dell'ordine: sono state ore difficili per i lavoratori, ai quali va riconosciuto l'altissimo senso di resposabilità mostrato nei confronti della città e della cittadinanza con la decisione di riprendere, per stasera, il loro lavoro ed impedire che a svolgere il servizio di raccolta dei rifiuti fossero altri lavoratori esterni rispetto a quelli impegnati a Pachino, e al tempo stesso liberare la città dai cumuli di spazzatura nel frattempo formati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamo tutti i miei concittadini ad esprimere la loro solidarietà e la loro vicinanza nei confronti dell'agitazione dei lavoratori della ditta Busso, i quali chiedono semplicemente che gli venga corrisposto quanto dovuto a seguito del lavoro effettuato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo alla ditta Busso di fare chiarezza su canoni di pagamento versati dal comune e di corrispondere il legittimo salario ai propri lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo all'amministrazione Bonaiuto di reperire con urgenza i fondi necessari al pagamento di tutti i lavoratori: sia quelli impiegati con la Busso che i dipendenti comunali, anche loro a secco da ben due mesi del loro stipendio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inqualificabile l'assenza questa sera degli esponenti dell'amministrazione: evidentemente preferiscono assistere al montare di un profondo disagio economico e sociale piuttosto che affrontare una delicata questione per tutta la città di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani mattina, lunedì 30 gennaio, parteciperò all'incontro fra Busso, Amministrazione comunale e lavoratori, per verificare personalmente e de visu l'evolversi della situazione, al fine di individuare le responsabilità di quanto accaduto e, soprattuto, contribuire a trovare una soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f.to Roberto Bruno&lt;br /&gt;consigliere comunale del Partito Democratico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6322728782111207761?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6322728782111207761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6322728782111207761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6322728782111207761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6322728782111207761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2012/01/solidarieta-ai-lavoratori-della-ditta.html' title='SOLIDARIETA&apos; AI LAVORATORI DELLA DITTA BUSSO'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-282249668678387795</id><published>2012-01-06T07:29:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T07:35:44.788-08:00</updated><title type='text'>Che fine ha fatto il sindaco Paolo Bonaiuto?</title><content type='html'>E' quanto ci chiediamo in questi giorni. Dalla lettura dei giornali scopriamo infatti che il sindaco ha smesso di governare ed ha passato la mano ad altri: Piero Scala e Salvatore Blundo, verosimilmente l'essenza (!) di questa amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dichiarazioni dell'assessore Scala sul risanamento del bilancio comunale "a partire dal 2012" confermano clamorosamente quanto da noi denunciato in questi due anni e mezzo in merito allo sperpero e allo scialo di denaro pubblico operato dal sindaco Bonaiuto (senza per altro averne la possibilità e con la copertura dei satrapi di palazzo), e mostrano come la strada per l'inferno sia costellata di buoni propositi! Piuttosto che invocare una generica lotta all'evasione, tardiva e col rischio di essere vana visti i tempi che corrono (occorreva avviarla almeno da due anni, come da noi richiesto in occasione del bilancio di previsione del 2010 e del 2011), si pensi a tagliare tutte quelle voci di spese superflue che incidono in modo pesante sulle casse municipali. E non è vero quanto affermato da Piero Scala sulla revoca degli incarichi: rimangono sul campo, e al libro paga di Paolo Bonaiuto, quelli più pesanti ed onerosi, dal capo di gabinetto al direttore generale, dall'esperto al marketing all'incarico di oltre 100 mila € annui per un dipendente comunale in aspettativa, incarico per il quale abbiamo già chiesto un'indagine alla Procura Generale della Corte dei Conti. Insomma: spese inutili che andrebbero decisamente tagliate per salvaguardare un bilancio municipale che proprio a causa di questo tipo di gestione corre a vele spiegate verso il dissesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lo capite che la gente è arrabbiata? Lo volete comprendere che con questo modo di amministrare il denaro pubblico alimentate pericolose tensioni sociali in un contesto già depresso e in piena crisi? E la proposta dell'assessore Scala di canalizzare in un unico budget le voci in entrata può addirittura rivelarsi molto dannosa, se non si capisce che le somme vincolate non vanno toccate per alcuna ragione, come invece sembra sia stato fatto tanto con il mutuo per gli espropri dei terreni della piscina che con quello per l'acquisto dei locali dell'ex Standa. A proposito: perchè il Comune è inadempiente rispetto a quanto pattuito e sottoscritto con i proprietari? Che fine hanno fatto quei soldi che erano a destinazione vincolata? A cosa sono stati destinati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E veniamo al consigliere Blundo, vero deus ex machina di questa amministrazione: solo chi naviga da vent'anni nel palazzo di città, determinando di fatto le condizioni in cui ci troviamo, poteva affermare con cinismo quelle cose dette sul PRG e sullo sviluppo delle attività artigiane.Si è prima scagliato contro la moratoria sulle varianti al PRG e contro l'opposizione, accusata di ostacolare lo sviluppo economico del territorio, per poi tentare di porsi come interlocutore e referente delle piccole realtà artigiane del territorio. Una cosa è chiara: se ad oggi non abbiamo lo strumento urbanistico (scaduto da ben 14 anni!) per consentire alle piccole realtà artigianali di poter investire grazie ai finanziamenti regionali ed europei, la responsabilità è di chi da vent'anni ha di fatto impedito l'adozione del nuovo PRG con tutta quella sfilza di varianti continuamente presentate (ed approvate) in Consiglio, procrastinandone l'approvazione per tutto questo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le sue dichiarazioni appaiono ancore più ciniche davanti alla realtà delle cose: quando si svolse il dibattito sulla moratoria alle varianti al PRG (poco più di due mesi or sono), io mi dichiarai disposto ad escludere dalla moratoria le varianti che interessavano le piccole attività produttive ed artigiane, limitandone quindi la validità soltanto ai grandi interventi, come le speculazioni edilizie e turistiche in itinere. E ricordo che fu proprio il consigliere Blundo, dal quale ci saremmo aspettati maggiore saggezza politica, a rifiutare la mia proposta di mediazione, evidentemente interessato non a tutelare le piccole realtà artigiane, come oggi piagnucola, ma le grandi speculazioni turistiche. E ricordo sempre al consigliere Blundo che quella moratoria fu voluta e votata anche da chi oggi siede con lui in maggioranza e governa la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sgombrato quindi il tavolo da finti equivoci e da veri bluff, ed entrando nel merito della questione sollevata dalle organizzazioni artigiane, alla CNA rispondiamo che siamo pronti a sederci immediatamente attorno ad un tavolo e discutere seriamente i termini della moratoria e gli interessi della categoria, ma nel rispetto inderogabile sia della normativa in materia di urbanistica che dell'iter sull'approvazione del Piano Regolatore Generale. E questo lo diciamo perchè siamo realmente interessati e preoccupati di avviare uno sviluppo economico che sia al tempo stesso sostenibile e che non vada ad intaccare ulteriormente il già compromesso equilibrio del nostro territorio: gli strumenti ci sono e, almeno per quanto ci riguarda, anche la volontà di operare in modo coscenzioso, lungimirante e nell'interesse generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di PRG è alquanto inquietante il silenzio dell'amministrazione: dopo la parvenza di tempestività che aveva fatto "silenziosamente" arrivare al Comune prima dell'estate (in tempi record!) il nuovo Piano, sull'argomento rimane il più stretto riserbo, nonostante più volte la IV Commissione Consiliare sull'Urbanistica abbia chiesto ufficialmente ai progettisti di presentarsi davanti al Consiglio Comunale per spiegare il lavoro svolto. Ma, evidentemente, i timori di Paolo Bonaiuto per un confronto serio e completo sul nuovo PRG sono più forti delle esigenze di dotare il territorio del nuovo strumento urbanistico. Portate piuttosto al più presto il PRG in Consiglio Comunale (quello però che tiene conto delle Linee Guida approvate quasi un anno fa) per consentire alle realtà economiche di poter programmare i loro investimenti in un momento di gravissima crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto non ci interessano le vostre alchimie politiche, le vostre manovre di palazzo per assicurarvi una maggioranza che con tutta evidenza non troverete mai, certamente fra la cittadinanza. Come non ci interessano nè i movimenti dall'opposizione alla maggioranza (i cambi di casacca) nè le trame del "puparo" di turno, convinto di gestire uomini e cose, ma assolutamente inadeguato ad affrontare i problemi complessi della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve l'ho già detto: se prima avevate l'arroganza dei numeri, oggi vi è rimasta soltanto l'arroganza. Ma con quella non si va lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;I TEMI DELLA SETTIMANA:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;IMMOBILE DELL'EX STANDA&lt;/span&gt;: lunedì prossimo, all'apertura degli Uffici comunali, presenterò una interrogazione per conoscere che fine hanno fatto i soldi erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti come mutuo per acquistare i locali dell'ex Standa. In tempi non sospetti (cioè quasi due anni fa) avevamo sollevato i nostri dubbi sull'opportunità di procedere all'acquisto dell'immobile, osservazioni completamente ignorate dal sindaco Bonaiuto. Ed oggi scopriamo che ai sigg. proprietari non sono state liquidate le somme pattuite, con la conseguenza di far trascinare l'Ente in tribunale per inadempienza e subire una pesante condanna pecuniaria. Attendiamo risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;DISCARICA DI CAMPOREALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;: da questo complicato versante abbiamo un riscontro positivo, quanto importante lo scopriremo nelle settimane a venire. Lo scorso 22 dicembre è arrivata al Comune di Pachino la relazione da parte dell'Assessorato Regionale dell'Energia, Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti, con la quale lo stesso esprime parere contrario alla proposta di impiantare una discarica in contrada Camporeale. Speriamo che questa buona notizia ad inizio 2012 possa determinare la conclusione di tutta questa vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;DIPENDENTI COMUNALI E STIPENDI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;: grazie all'attenzione che abbiamo dedicato sulla vicenda del mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali, lasciati vergognosamente "a secco" proprio a Natale, sullo scorcio della vigilia di Capodanno l'amministrazione ha reperito le somme per pagare almeno la tredicesima e consentire così ai dipendenti comunali una minima, certamente non bastevole, condizione di serenità. Si attende però ancora lo stipendio di dicembre, sulla cui inadempienza chiederemo conto all'amministrazione al primo Consiglio Comunale utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;AGENDA DELL'ATTIVITA' CONSILIARE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come di consueto ad ogni inizio anno Vi presento una sintesi della mia attività consiliare sull'anno precedente, nella ferma convinzione che sia per me un dovere dare conto ai cittadini dell'attività istituzionale, nel rispetto del principio della trasparenza. E lo faccio presentandoVi un sintetico rendiconto sul 2011: durante l'anno appena concluso  ho presentato &lt;strong&gt;9 Interrogazioni&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Bonifica dell'ex Mattatoio&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;sito internet del Comune&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;dipendenti comunali&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;raccolta differenziata&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;piscina&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;fondo di produttività e stabilizzazione dei precari del comune&lt;/em&gt;),&lt;strong&gt; 1 Interpellanza&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;a sostegno del settore edilizio&lt;/em&gt;), &lt;strong&gt;4 Mozioni&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;di cui 3 sulla discarica di Camporeale ed 1 sul Fondo miglioramento servizi e la gestione del personale dipendente&lt;/em&gt;), &lt;strong&gt;1 Risoluzione &lt;/strong&gt;(&lt;em&gt;Moratoria varianti al PRG&lt;/em&gt;) e &lt;strong&gt;1 Emendamento&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Linee Guida al PRG&lt;/em&gt;). Molte delle iniziative intraprese sono ancora in itinere e come mio costume vi informerò man mano, consapevole che è mio dovere tenere informati i cittadini sul mio operato, e diritto dei cittadini chiedere conto agli amministratori sulla qualità del proprio operato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-282249668678387795?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/282249668678387795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=282249668678387795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/282249668678387795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/282249668678387795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2012/01/che-fine-ha-fatto-il-sindaco-paolo.html' title='Che fine ha fatto il sindaco Paolo Bonaiuto?'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5698928322753813228</id><published>2011-12-28T01:10:00.000-08:00</published><updated>2011-12-28T01:12:29.666-08:00</updated><title type='text'>Sindaco Bonaiuto: la misura è colma!</title><content type='html'>Quanto l'amministrazione di Paolo Bonaiuto ci ha costretti ad assistere in questi giorni ha del vergognoso: da un lato lo sperpero di quasi 60 mila € per delle festività Natalizie assai discutibili nel contenuto, nella forma ed ancor più nelle modalità organizzative, la cui gestione sarebbe stata affidata, a quanto si apprende in "modo padronale", ad un'associazione direttamente riconducibile a compagini consiliari e politiche ben individuabili; dall'altro il mancato pagamento dello stipendio di dicembre e della tredicesima ai dipendenti comunali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre lui, il sindaco, nel contempo si fa vergognosamente liquidare la propria indennità di carica del mese in corso, come se il Natale dovesse trascorrerlo soltanto lui, e non anche i quasi ducecentocinquanta dipendenti del Comune: un diritto per sé garantito, ma a tutti gli altri negato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La misura è veramente colma, sindaco Bonaiuto e non ne possiamo più di tutte queste spese inutili e costose, dal sapore assai clientelare e sulla cui reale congruità avanziamo fortissime remore: come si fa a pagare 10 mila € per una scarna illuminazione natalizia di fronte alle profonde difficoltà di cassa dell'Ente? &lt;br /&gt;E poi apprendiamo che nella vicina Portopalo l'amministrazione comunale per l'illuminazione di Natale ha speso appena 1.300!!! Come mai tutta questa differenza? E che senso ha organizzare delle costose quanto inutili manifestazioni in piazza? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quale indecente ragione il sindaco si liquida la propria indennità di carica, lasciando a secco i dipendenti del proprio stipendio a Natale?&lt;br /&gt;Questo scempio sistematico delle casse comunali assume sempre più i contorni di un vero e proprio "saccheggio" delle poche risorse economiche rimaste, specie in questo periodo di gravissima crisi per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ragione chiederemo alla Procura Generale della Corte dei Conti e all'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali di intervenire tempestivamente per scongiurare il rischio del fallimento del nostro Comune, ipotesi che sotto il governo di Paolo Bonaiuto si fa sempre più concreta, con l'avallo di qualche satrapo che con questo sindaco spadroneggia nel palazzo di città.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sperando, infine, che il nuovo anno posso essere migliore rispetto a quello che sta per concludersi, colgo l'occasione per abbracciarVi fraternamente tutti agurandoVi un &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon 2012! (nonostante i sacrifi richiesti dal governo e... nonostante questo sindaco!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5698928322753813228?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5698928322753813228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5698928322753813228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5698928322753813228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5698928322753813228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/12/sindaco-bonaiuto-la-misura-e-colma.html' title='Sindaco Bonaiuto: la misura è colma!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8278277946463719129</id><published>2011-12-21T11:30:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T11:34:03.200-08:00</updated><title type='text'>A volte ritornano: il parco eolico come la discarica?</title><content type='html'>Due anni fa (la vigilia di capodanno 2009) il sindaco Paolo Bonaiuto, nel silenzio e con il benestare della sua maggioranza, approvava in linea tecnica la variante per la realizzazione di un impianto eolico all’interno del territorio comunale. Bonaiuto parlava di “mini eolico”, ma il PD, carte alla mano, scopriva che quell’impianto prevedeva pali alti oltre 100 metri: altro che mini eolico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’allarme lanciato nelle settimane scorse dal coordinatore di Legambiente sull’esistenza “sottotraccia” di un progetto per la realizzazione di un parco eolico nel nostro territorio ci riporta quindi indietro a quei tempi e a quella vicenda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 20 dicembre una delegazione del PD di Pachino (Roberto Bruno, Vitaliano Dilorenzo e Corrado Carnemolla) ha verificato presso l’Assessorato Regionale all’Energia e all’Industria lo stato del procedimento amministrativo del progetto in questione: è emerso che la conferenza di servizi prevista per lo scorso ottobre è stata rinviata a data da destinarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma rimane alta la nostra attenzione sulla vicenda, e abbiamo chiesto all’on. Bruno Marziano di presentare tempestivamente un’interrogazione al fine di conoscere l’iter completo del procedimento e i passaggi già consumati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadiamo pertanto la nostra contrarietà sull’impianto di parchi eolici nel territorio di Pachino, forti di un consenso popolare e dell’opinione pubblica che in diverse occasioni ha manifestato il proprio dissenso rispetto a questo tipo di intervento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci chiediamo inoltre come mai, puntualmente, si torni a parlare di eolico, visto che il Consiglio Comunale in ben due occasioni ha bocciato progetti di impianti similari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo ribadire con forza, e una volta per tutte, che il territorio di Pachino non è in vendita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vogliamo speculatori di alcun tipo: né palazzinari, né imprenditori pronti a cementificare le nostre coste, né i signori del vento, né aziende pronte a interrare tonnellate di veleni pregiudicando la nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo pertanto all’amministrazione guidata dal sindaco Bonaiuto di procedere con un’immediata deliberazione con la quale si ponga definitivamente fine a questo argomento, e non accada piuttosto come per la discarica di Camporeale, dove il suo parere favorevole, reso in sede di conferenza di servizi (febbraio 2011) diede il via all’iter amministrativo, sul cui esito vi sono forti preoccupazioni e pesanti incognite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle problematiche ambientali questo sindaco ci ha oramai abituato a tutto. &lt;br /&gt;Ma noi siamo pronti a tutto per impedire l’ennesimo scempio di Pachino e del nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cogliamo l'occasione per salutarvi tutti e augurarvi, nel contempo, un sereno Natale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno         &lt;/em&gt;            consigliere comunale del PD   &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vitaliano Dilorenzo  &lt;/em&gt;             coordinatore dei Giovani del PD   &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Corrado Carnemolla     &lt;/em&gt;           portavoce dei Giovani del PD&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8278277946463719129?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8278277946463719129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8278277946463719129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8278277946463719129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8278277946463719129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/12/volte-ritornano-il-parco-eolico-come-la.html' title='A volte ritornano: il parco eolico come la discarica?'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6417464609847137886</id><published>2011-12-14T04:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-14T04:37:12.193-08:00</updated><title type='text'>Il contagio della menzogna e i conti "sballati" di Bonaiuto</title><content type='html'>Appaiono assurde e paradossali le dichiarazioni del consigliere Blundo e quelle dell'assessore Scala: mentono, sapendo di mentire, pur di nascondere il fallimento dell'amministrazione Bonaiuto di cui fanno parte. Il Consiglio comunale, nell'ultima seduta, ha bocciato gli storni e le variazioni certificando come la spesa effettuata dall'amministrazione nel 2011 sia stata priva del criterio della trasparenza: e i nostri dubbi, che si sono rivelati fondati, li avevamo manifestati in occasione del voto al bilancio lo scorso dicembre 2010.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma come si può addebitare all'opposizione il mancato pagamento delle tredicesime dei dipendenti comunali? Con quale faccia tosta  Blundo &amp; Co. accusano l'opposizione, quando sono loro ad aver dimostrato ampia inadeguatezza amministrativa e politica? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E' vero che gli storni e le variazioni che abbiamo bocciato servivano a coprire le spese degli stipendi dei dipendenti comunali: ma come si fa a non programmare tale spesa essendo ampiamente programmabile fino al centesimo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo di fronte a due scenari: o in sede di bilancio di previsione non si è tenuto conto delle somme in uscita per il personale dipendente del Comune, oppure nel corso dell'anno si sono attinti fondi a capitoli che sono vincolati come, appunto, quelli per il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Nel primo caso si certifica l'esistenza di un bilancio fittizio e l'incopetenza gestionale e contabile, oltre che l'inadeguatezza amministraztiva, di chi gestisce le casse comunali; nel secondo caso siamo di fronte a quello che da due anni denunciamo, e cioè che questa è un'amministrazione spendacciona e che ha fatto dello spreco il perno della sua azione. Soltanto sotto questa luce si comprende la revoca di alcuni incarichi (non tutti, e certamente non quelli politicamente "di peso"): le revoche di qualche settimana fa servivano giusto per rimediare i soldi necessari a pagare gli stipendi dei dipendenti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E appaiono ancora più risibili le affermazioni dell'assessore Scala, il quale si è giustificato (in Consiglio e sulla stampa) addebitando alla stabilizzazione degli ex contrattisti le ragioni per cui mancherebbero le risorse per pagare gli stipendi ai dipendenti comunali: ciò attesta, ancora una volta, quanto da noi paventato nei mesi scorsi, e cioè che tutta la procedura di stabilizzazione degli ex contrattisti presenta vistose anomalie, a partire dalla copertura contabile, se corrispondono a verità le dichiarazioni di Scala, e cioè che sono state utilizzate somme destinate ai dipendenti comunali per stabilizzare (in modo iniquo e senza alcun criterio professionale) i lavoratori a tempo determinato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A Paolo Bonaiuto e alla sua (pseudo) maggioranza dico: in questi due anni avete governato con l'arroganza dei numeri; oggi avete perso i numeri, ma vi è rimasta l'arroganza! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a questo colossale fallimento non vi rimane che dimettervi e ridare la parola ai pachinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6417464609847137886?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6417464609847137886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6417464609847137886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6417464609847137886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6417464609847137886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/12/il-contagio-della-menzogna-e-i-conti.html' title='Il contagio della menzogna e i conti &quot;sballati&quot; di Bonaiuto'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-749678257145936838</id><published>2011-12-11T07:18:00.001-08:00</published><updated>2011-12-11T07:19:11.721-08:00</updated><title type='text'>Sciacallaggio mediatico o assassinio premeditato?</title><content type='html'>Il servizio a pag. 39 su La Sicilia del 9 dicembre, è semplicemente sciacallaggio mediatico nei confronti di una città, di un territorio e di una comunità che con grandissimi sacrifici sta cercando di riqualificare un’area della provincia, per varie ragioni “massacrata” dalla politica e dalle istituzioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;È a dir poco “stupefacente” leggere infatti articoli che dipingono il borgo di Marzamemi come un ricettacolo di drogati, alcolizzati e donnine dall’inequivocabile infima moralità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli autori degli articoli hanno scambiato la parola “movida” con “bordello”. Torna utile precisare – e spiegare – che “movida”, di cui Marzamemi ad ogni buon fine si fregia, si usa per designare la speciale atmosfera di vitalità in campo culturale ed artistico che si vive in quel luogo, e non certamente il“bordello” descritto negli articoli del giornale, il luogo di perdizione con donne di malaffare che si vedono “barcollare sul basolato scivoloso della Balata” e che trascorrono le loro serate come “regine della notte, con tacchi vertiginosi e calze velate”, e dove l’alcol “scorre a fiumi, tra il tenue svolazzare del fumo degli spinelli”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per non parlare dell’utilizzo inappropriato di foto, accostate ad un infelice quanto menzognero titolo. A quella serata immortalata nella foto (un tranquillissimo compleanno fra amici) erano presenti i giornalisti autori degli articoli: imbucati alla festa sono stati invitati a restare, perché il popolo di Marzamemi è accogliente e cordiale con tutti (evidentemente fin troppo). Come è stato invitato, del resto, a rimanere alla stessa festa anche un deputato regionale, on.le Enzo Vinciullo (Pdl), capitato nella movida di Marzamemi (e non certamente nel “bordello” descritto dal giornale), con il quale i presenti si sono dilungati a parlare di politica sino a notte fonda: tutti hanno hanno avuto modo di constatare la sobrietà nei comportamenti e soprattutto la serietà delle persone.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quale il fiume di alcol descritto? Dove gli spinelli? Ma di che “gusto salmastro” si parla?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con quell’articolo non soltanto Marzamemi ha subito un torto, ma si è cercato con premeditazione di assassinarlo nella sua essenza: la movida che, appunto, significa vitalità e non bordello.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Marzamemi non è certamente l’immagine storpiata descritta dal giornale; e non lo è soprattutto la raffigurazione delle sue donne, descritte come mangiatrici di uomini ed alcoliste. Questa immagine è devastante, perché la movida di Marzamemi, in verità, offre circa 500 posti di lavoro, direttamente e nell’indotto: tutte persone oneste che hanno investito il loro denaro per riqualificare un’area che offre poche opportunità ai nostri giovani. Ma il borgo è soprattutto un luogo dove migliaia di ragazzi trascorrono da anni le loro serate e le loro nottate divertendosi in tranquillità, ballando sotto le stelle (anche in inverno) e trascorrendo ore liete con i propri amici; ed è lo stesso posto dove moltissime famiglie trascorrono i loro pomeriggi e le loro serate, cenando nei locali ed attardandosi a chiacchierare mentre i loro bambini giocano sulla bella piazza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E l’articolo del giorno dopo, pubblicato per tentare in qualche modo di rimediare al danno fatto, è a dir poco risibile e, pertanto, nemmeno commentabile: lacrime di coccodrillo versate dopo aver cercato di assassinare la vitalità di un borgo e la dignità delle sue persone. Ci vorranno anni per recuperare il danno subito: ma abbiamo tutta la tenacia e l’energia di questo mondo per farlo!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non permetteremo a nessuno di infangare il buon nome di Marzamemi. Non lo abbiamo fatto quando un manipolo di disadattati hanno cercato di furoreggiare con le risse, e non lo permetteremo ora che qualcuno è evidentemente infastidito dalla vitalità giovanile, artistica e culturale del borgo: perché Marzamemi, non lo dimentichiamo, è anche e soprattutto cultura!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per questo chiedo risolutamente che l’amministrazione municipale sporga immediatamente una formale denuncia per l’immagine devastante offerta del borgo con quegli articoli e per l’inevitabile danno che tutti (operatori economici, donne, giovani e famiglie) abbiamo subito con quegli articoli, demandando alla valutazione serena di un giudice se si sia trattato di un semplice sciacallaggio mediatico o di un “assassinio premeditato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-749678257145936838?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/749678257145936838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=749678257145936838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/749678257145936838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/749678257145936838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/12/sciacallaggio-mediatico-o-assassinio.html' title='Sciacallaggio mediatico o assassinio premeditato?'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-991152379236971940</id><published>2011-09-30T09:20:00.000-07:00</published><updated>2011-09-30T09:32:20.614-07:00</updated><title type='text'>Un sindaco, bugiardo patentato e a corto di argomenti</title><content type='html'>Appare evidente come il sindaco Bonaiuto, mentitore seriale e bluffatore professionista, sia ormai totalmente privo di qualsiasi argomento e tenti maldestramente di spargere fumo negli occhi dei cittadini, sperando in questo modo di nascondere il proprio fallimento politico ed amministrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vale la pena nemmeno rispondere ai recenti attacchi della consigliera Tossani, che nella sua pur breve esperienza politica ha cambiato partito, e posizioni politiche, con la stessa facilità con cui cambia un paio di calze (ma la stessa considerazione vale ovviamente anche per Paolo Bonaiuto). Sull’istituzione della riserva la mia posizione e quella del PD è chiara, ripetutamente espressa in commissione e fatta mettere a verbale; per cui se la consigliera vive in uno stato di evidente offuscamento della memoria si vada a leggere i verbali delle riunioni, così si delucida. Piuttosto spieghi alla cittadinanza la profonda incongruenza e incoerenza per cui da un lato gestisce i soldi dei fondi europei per la riqualificazione dei pantani (progetto Simbiotic) e dall’altro intende ricorrere contro l’istituzione della riserva: ma sappiamo che la coerenza da quelle parti è un optional!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le stizzite quanto isteriche dichiarazioni di Paolo Bonaiuto (la Sicilia del 29 sett.) non è che, forse, esse sono seguite al nostro sdegnato rifiuto di entrare nella sua compagine di governo, richiesta che a più riprese, nelle ultime settimane, ci ha fatto pervenire “per vie traverse”? Questi attacchi vorrebbero coprire la profonda crisi della sua maggioranza che si sta lentamente liquefacendo davanti all’evidenza di un sindaco totalmente incapace di amministrare un comune come Pachino. E così, dopo una spietata campagna acquisti, Bonaiuto ha perso uno dopo l’altro i consiglieri che lo sostenevano, e nel frattempo ha continuato a saccheggiare le casse comunali con spese tanto favolose quanto inutili, scambiando il comune di Pachino per uno sportello bancomat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sbugiardare Bonaiuto sono proprio i numeri: la spesa complessiva per la raccolta dei rifiuti e i servizi ecologici è pressoché uguale a quelle delle altre amministrazioni (uguale nella spesa, ma non nella qualità del servizio, considerato che la città è in preda alla sporcizia); la spesa per il personale dirigenziale è anzi vorticosamente aumentata ed oggi fra dirigenti e titolari di unità di progetto abbiamo al libro paga quasi una ventina di funzionari: noi i conti li sappiamo fare e basta considerare che se a tutto il 2009 il comune spendeva 118 mila euro l’anno per pagare i dirigenti, oggi la spesa è astronomicamente aumentata ad oltre 200 mila euro! Per non parlare dell’incarico di oltre cento mila euro annui “generosamente” elargito ad un funzionario comunale per svolgere le stesse mansioni che prima svolgeva per un terzo dello stipendio. Sugli incarichi elargiti da questo Sindaco valgano tutti i consulenti ed esperti retribuiti con denaro comunale, per non parlare di quelli “impiegati” a vario titolo (e con quali compensi, mansioni, titoli ecc.?) presso il Rudinì, che Bonaiuto ha trasformato nel ventre molle delle casse comunali. Fra quelli recenti spicca infine l’incarico all’ex consigliere Basilico di ben 13 mila euro per uno studio geologico sulla realizzazione di una scala!!! La domanda sorge spontanea: se lo studio geologico ci costa 13 mila euro, quanto ci costerà la realizzazione della scala?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sindaco Bonaiuto, pensi piuttosto a liberare Pachino al più presto rassegnando le dimissioni (l’unica cosa decorosa che contraddistinguerebbe la sua sindacatura) perché la città è colma di rifiuti, sprofonda nei debiti ed è infangata da inquietanti inchieste giudiziarie seguite proprio alla sua gestione politica ed amministrativa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-991152379236971940?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/991152379236971940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=991152379236971940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/991152379236971940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/991152379236971940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/09/un-sindaco-bugiardo-patentato-e-corto.html' title='Un sindaco, bugiardo patentato e a corto di argomenti'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-230804355279097864</id><published>2011-06-16T04:31:00.001-07:00</published><updated>2011-06-16T04:33:30.197-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>UN SINDACO A CORTO DI RISPOSTE....</title><content type='html'>Il sindaco Bonaiuto piuttosto che rispondere alle osservazioni che puntualmente gli abbiamo sollevato circa il progetto di realizzare un mega impianto di fotovoltaico nel territorio di Pachino (12 MW) preferisce, ancora una volta, fare propaganda pensando di essere sempre in campagna elettorale, e dice bugie accusandoci di non essere a favore delle energie sostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ricordargli che la campagna elettorale è finita esattamente due anni or sono, gli rispondiamo che noi avremmo voluto poterci esprimere a favore di tale progetto, purché ne fossimo stati messi a conoscenza! Ed invece, come già accaduto per la discarica di contrada Camporeale, egli si è recato a Palermo dando il proprio assenso all’insaputa dei consiglieri comunali e della cittadinanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma cosa ha da nascondere, sindaco Bonaiuto? Perché si rifiuta di confrontarsi con i consiglieri comunali? Perché si sottrae al dibattito con l’opposizione? Perché scappa da una sana discussione con i cittadini sulle problematiche e, ancor di più, sui progetti che ricadono nel nostro territorio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ci rifiutiamo di accettare questo metodo carbonaro che umilia le regole del confronto democratico! Non è possibile che sul destino collettivo del nostro territorio a decidere sia una sola persona, come accaduto ieri per la discarica (sul cui esito pesano ancora incognite pesantissime) ed oggi sul parco di fotovoltaico! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non accettiamo lezioni di ambientalismo da un sindaco che è ben lontano dalle ragioni ambientali: ed anzi gli ricordiamo (ma lui lo sa bene), giusto per smentire le sue parole per cui noi saremmo contrari alle energie rinnovabili e pulite, che in qualche cassetto del Comune giace da ben quattro anni, ben nascosto, un progetto presentato proprio dal PD per l’impianto di pannelli fotovoltaici nei tetti degli edifici pubblici; come gli ricordiamo che per ben due volte abbiamo presentato un emendamento al Piano Triennale delle Opere Pubbliche dove chiedevamo di inserire tale progetto fra le priorità del comune, che lui in entrambi i casi ha fatto bocciare dalla sua tanto vasta quanto inconcludente maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ci facesse la cortesia di rispondere nel merito delle osservazioni che solleviamo e di non dire menzogne ai pachinesi, perché rischia di aggiungere magre figure a quelle già accumulate in questi due anni sprecati a fuggire dalla responsabilità di governare la città. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pachino merita altro: una politica nuova, una logica di governo rispettosa delle regole democratiche e della volontà popolare, che sappia mettere al centro la partecipazione dei cittadini nella formazione delle scelte pubbliche e soprattutto una nuova classe dirigente animata da entusiasmo e da spirito di servizio nei confronti della comunità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ringraziarvi infine per la partecipazione ai Referendum di domenica e lunedi scorso che anche a Pachino è stata lusinghiera, colgo l'occasione per salutarvi calorosamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-230804355279097864?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/230804355279097864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=230804355279097864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/230804355279097864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/230804355279097864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/06/un-sindaco-corto-di-risposte.html' title='UN SINDACO A CORTO DI RISPOSTE....'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8243566757737119863</id><published>2011-06-09T23:52:00.001-07:00</published><updated>2011-06-09T23:52:49.273-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Vicenda discarica: in attesa della Conferenza di servizi del 29 giugno</title><content type='html'>Care amiche e cari amici, martedì scorso, 07 giugno, si è svolta una riunione tecnica presso l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente a Palermo sulla vicenda della discarica di contrada Camporeale.All’incontro con l’Assessore Regionale Gianmaria Sparma e col responsabile del procedimento arch. Cannova, era presente una delegazione del Partito Democratico guidata dall’on. Bruno Marziano e composta, oltre da me, anche dal segretario Marco Lao, dai dirigenti di circolo Enzo Fallisi e Corrado Carnemolla, e dal consigliere indipendente Giuseppe Buggea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ribadire ancora una volta le nostre ragioni contrarie al progetto, abbiamo fatto risaltare le peculiarità dei territori di Pachino e di Portopalo di Capo Passero: la realizzazione della discarica non è infatti conciliabile in alcun modo né con la vocazione agricola che ha nel marchio IGP la principale punta di forza nei mercati italiani ed europei (per altro a rischio di ritiro da parte del Ministero, qualora il territorio non presentasse più le caratteristiche ambientali per le quali venne concesso), né con la vocazione del turismo di qualità cui i territori dei due comuni tendono (come giusto inserimento nell’elenco dei comuni turistici siciliani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre abbiamo evidenziate le singolarità paesaggistiche ed ambientali rappresentate dalle aree SIC e ZPS, oltre alle peculiarità storico-archeologiche del territorio e la contiguità del sito di Camporeale sia con i centri abitati di Pachino e di Marzamemi, sia con il parco archeologico di contrada Cugni/Calafarina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo cercato, in poche parole, di riparare al danno commesso dal sindaco Bonaiuto allorché diede il proprio parere favorevole lo scorso febbraio: se ci troviamo in questa situazione è infatti responsabilità sua, sia dal punto di vista amministrativo che da quello politico, visto che il procedimento amministrativo è partito proprio a causa del suo originario parere favorevole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella conferenza di servizi prevista il prossimo 29 giugno e convocata a seguito della richiesta da parte del Consiglio Comunale nella seduta de 13 maggio, il sindaco Bonaiuto dovrà non soltanto ufficializzare la revoca del proprio parere favorevole, ma motivarla e documentarla debitamente e necessariamente al fine di bloccare definitivamente l’iter del progetto in corso presso l’Assessorato. Su di lui quindi ogni responsabilità, passata e soprattutto futura sulla discarica di Camporeale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’attendere l’appuntamento del prossimo 29 giugno, rimaniamo vigili, continuiamo a controllare ogni singolo passaggio, come fatto sino ad ora, e annunciamo la nostra presenza alla conferenza di servizi del 29 giugno a Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care amiche, amici e compagni, nel salutarvi Vi ricordo l'importantissimo appuntamento di domenica 12 e lunedì 13 giugno per i Referendum sull’acqua pubblica, contro il nucleare e per l’abolizione dell’odiosa legge ad personam voluta da Berlusconi (sul legittimo impedimento). Vi chiedo uno sforzo di mobilitazione per le ragioni del SI: QUATTRO SI per dire NO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt;  Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8243566757737119863?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8243566757737119863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8243566757737119863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8243566757737119863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8243566757737119863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/06/vicenda-discarica-in-attesa-della_09.html' title='Vicenda discarica: in attesa della Conferenza di servizi del 29 giugno'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-472050731868890033</id><published>2011-06-06T09:27:00.000-07:00</published><updated>2011-06-06T09:28:24.668-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Tre questioni, tre appuntamenti</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;richiamo la Vostra attenzione su tre importanti questioni, strettamente legate ad altrettanti appuntamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima questione, e il primo appuntamento, è quello del Referendum del prossimo 12 e 13 giugno: nonostante la poca pubblicizzazione sulla televisione, ciascuno di noi è stato bene o male informato sui quesiti referendari, anche grazie al tam tam delle mail, dei messaggi su facebook e, in ultimo, l'appello del segretario Bersani a recarsi a votare per mandare un ulteriore ed inequivocabile messaggio al governo sulla volontà di partecipazione degli italiani. Non mi dilungo oltre sui contenuti: ciascuno può farsi un'idea esatta sui quesiti e sulle ragioni per cui votare un appassionato SI su tutti e quattro i referendum popolari. È importante però raggiungere il quorum del 50,1%, per cui Vi invito alla massima mobilitazione possibile, con tutte le persone che conoscete!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda questione, invece, riguarda la vicenda del decreto sui comuni turistici siciliani dal quale, in un primo momento, erano stati esclusi sia Pachino che Portopalo. Grazie al pronto intervento dell’on. Bruno Marziano ho preso visione della nuova bozza del decreto alla firma dell’Assessore ai BB.CC. Trachida: fortunamente posso sincerare tutti che sia Pachino che Portopalo sono stati inseriti nell'elenco. Si è così provveduto a riparare ad una ingiustizia ed un danno: adesso, infatti, i due comuni potranno partecipare ai bandi predisposti dall’Unione Europea e dalla Regione Siciliana per incrementare l’attrattiva turistica nei nostri territori. Di ciò ringrazio pubblicamente, a nome di tutto il circolo del PD di Pachino, l’on. Bruno Marziano per aver immediatamente posto all’attenzione dell’Assessore Tranchida l'inderogabile necessità dell’inserimento dei nostri territori fra quelli a vocazione turistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza ed ultima questione è quella della discarica di contrada Camporeale, a cui corrispondono ben due appuntamenti: martedì 07 giugno si svolgerà un incontro tecnico per affrontare dal punto di vista burocratico tutta la vicenda in vista di una sua definitiva soluzione, mentre mercoledì 29 giugno si terrà la Conferenza di servizi, che avevamo chiesto di votare al Consiglio Comunale dello scorso 13 maggio, nella quale verranno formalizzate a tutte le istituzioni ed enti interessati le nuove indicazioni contrarie sollevate dal comitato No-Discarica, da tutti i cittadini e dal Consiglio Comunale di Pachino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono giunte numerose lamentele per il mancato funzionamento del sito istituzionale del comune di Pachino: ho già provveduto a segnalare ciò sia alle autorità cittadine che al Prefetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ricordarVi infine l’appuntamento di domenica 12 e lunedì 13 giugno per i Referendum sull’acqua pubblica, contro il nucleare e per l’abolizione dell’odiosa legge ad personam voluta da Berlusconi (sul legittimo impedimento), vi chiedo uno sforzo di mobilitazione per le ragioni del SI: QUATTRO SI per dire NO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt;              Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-472050731868890033?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/472050731868890033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=472050731868890033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/472050731868890033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/472050731868890033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/06/tre-questioni-tre-appuntamenti.html' title='Tre questioni, tre appuntamenti'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8002105440083401999</id><published>2011-05-31T03:36:00.000-07:00</published><updated>2011-05-31T03:38:08.998-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Vogliamo conoscere le reali condizioni delle casse comunali</title><content type='html'>Manifestiamo una grande preoccupazione per la situazione economica in cui versano le casse comunali, come peraltro puntualizzato sulla stampa dalle dichiarazioni dell’assessore Ferrara, circa la totale carenza di risorse per sopperire alle più elementari esigenze della Polizia Municipale, come del resto per il pagamento delle spettanze ai dipendenti comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E analoga preoccupazione la manifestiamo per la grave paralisi amministrativa della maggioranza che sostiene Paolo Bonaiuto, viste le quotidiane esternazioni e le fortissime tensioni scandite da aspri litigi e ripetuti e reciproci attacchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a questa situazione di letterale implosione politica della maggioranza e di totale paralisi amministrativa, torniamo a chiedere le dimissioni del sindaco Bonaiuto, perché con tutta evidenza non è in grado di gestire una situazione che gli è letteralmente esplosa in mano, sia per quanto riguarda l’aspetto politico che soprattutto per quello amministrativo, dove le casse comunali rimangono a secco, con gravissime conseguenze per l'ente e per l’intera città di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pretendiamo il massimo rigore nella gestione delle finanze municipali, perché sono loro ad avere in mano i cordoni della borsa e il controllo della gestione amministrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo la totale trasparenza negli atti amministrativi, con l’approvazione immediata del Pacchetto Trasparenza e Legalità che vergognosamente rimane chiuso in qualche cassetto ormai da ben 9 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E rivendichiamo una immediata contezza sulla situazione finanziaria del comune: per questo con il resto dell’opposizione intendiamo chiedere una convocazione urgente del Consiglio Comunale dove l’amministrazione deve relazionare sullo stato di salute delle casse comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralasciando le tematiche prettamente comunali, ho il piacere di invitarVi tutti alla Festa della Repubblica che il circolo dei Giovani del PD di Pachino sta organizzando per giovedì 2 giugno presso la Piazza Regina Margherita di Marzamemi: sarà una bella festa democratica, con musica, arte, teatro, informazione e soprattutto tanta allegria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordo infine la mobilitazione del prossimo 12 e 13 giugno per i 4 quesiti referendari: 4 SI per dire NO e per contribuire a cambiare questo Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt; Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8002105440083401999?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8002105440083401999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8002105440083401999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8002105440083401999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8002105440083401999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/05/vogliamo-conoscere-le-reali-condizioni.html' title='Vogliamo conoscere le reali condizioni delle casse comunali'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4891484801577482448</id><published>2011-05-26T07:06:00.000-07:00</published><updated>2011-05-26T07:08:07.276-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Basta con la propaganda e le bugie di Bonaiuto sulla vicenda della discarica</title><content type='html'>Nel leggere le dichiarazioni del sindaco in merito alla discarica vediamo come ancora una volta egli preferisce continuare a mentire su una questione che rimane di primaria importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo vogliamo dire con la massima chiarezza: ad oggi, purtroppo, non esiste alcun blocco della procedura per l’autorizzazione dell’apertura della discarica di contrada Camporeale; esiste soltanto una sospensione che ovviamente è temporanea, mentre la conferenza di servizi deve essere convocata non dal sindaco, come ha improvvidamente dichiarato, ma dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi che ci facesse una cortesia, visto che non intende in alcun modo dimettersi preferendo rimanere attaccato alla poltrona con il mastice: almeno stesse zitto e la finisse di continuare a dire bugie ai pachinesi ed utilizzare la propaganda, perchè né le une né l’altra risolvono il problema discarica, semmai lo aggravano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, pretendiamo con forza che venga resa pubblica la convocazione della conferenza di servizi nel momento in cui essa sarà indetta, visto che ciò avverrà necessariamente mediante comunicazione ufficiale e, quindi, pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informiamo inoltre che domani (27 maggio) una nostra delegazione (del PD di Pachino assieme al consigliere Buggea e all’on. Bruno Marziano) incontrerà l’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente, Gianmaria Sparma, al quale esporremo nel dettaglio le ragioni della contrarietà alla realizzazione della discarica, come da progetto presentato dalla ditta SOAmbiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di una cosa è certa: mentre Bonaiuto &amp; Co. vanno a Palermo per discutere di poltrone e risolvere i loro irrisolvibili problemi politici, noi cerchiamo con tutti i nostri sforzi di affrontare una gravosa questione che proprio l’imprudenza, l’imperizia e l’imperdonabile superficialità e leggerezza (nella migliore delle ipotesi…) del sindaco Paolo Bonaiuto ha creato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella speranza di poter definitivamente mettere la parola "fine" a tutta questa vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito invece allo stato di agitazione dei dipendenti comunali per il mancato pagamento degli stipendi, si comunica che stamattina ho presentato una interrogazione al Sindaco, perchè emergano in modo chiaro le sue responsabilità circa l'azzeramento del fondo dei dipendenti comunali e circa lo sconsiderato modo con cui ha sperperato il denaro pubblico in questi due anni di amministrazione. Esprimiamo nei confronti dei lavoratori tutti del Comune di Pachino la massima solidarietà e la massima vicinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile prendere visione dell'interrogazione sul sito del circolo del PD di Pachino, all'indirizzo: www.pdpachino.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4891484801577482448?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4891484801577482448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4891484801577482448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4891484801577482448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4891484801577482448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/05/basta-con-la-propaganda-e-le-bugie-di.html' title='Basta con la propaganda e le bugie di Bonaiuto sulla vicenda della discarica'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-805441750660914803</id><published>2011-05-04T13:47:00.001-07:00</published><updated>2011-05-04T13:51:23.165-07:00</updated><title type='text'>L'insostenibile leggerezza del sindaco Bonaiuto</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Vogliamo l'immediata revoca del parere favorevole espresso dal sindaco Bonaiuto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina si è tenuto a Palermo un incontro con il responsabile del procedimento sul progetto della discarica di Camporeale (arch. Gianfranco Cannova) presso l'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Dall'incontro è emerso che la revoca del parere recentemente operata da parte dell'arch. Frazzetto NON BASTA a fermare l'iter della pratica: &lt;strong&gt;chiedo quindi che sia il Sindaco a REVOCARE IMMEDIATAMENTE il parere favorevole di variante al Piano Regolatore Generale espresso nella conferenza di servizi dello scorso 09 febbraio&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appaiono inoltre risibili, oltre che profondamente ridicole, le ultime dichiarazioni di Bonaiuto sulla vicenda, e gli chiedo conto sulle ragioni per cui all'insaputa dei consiglieri e soprattutto della cittadinanza abbia partecipato a Palermo ad almeno due Conferenze di servizi (il 09 febbraio e lo scorso 13 aprile) e perchè ora cerca maldestramente di fare marcia indietro: ma pensava forse di prenderci in giro come per la vicenda del pontile della Balata? Ormai nessuno gli crede, per questo la revoca da fare deve essere quella del suo parere, non quella dell'Ufficio Ecologia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vi comunico inoltre che nell'incontro di stamattina ho manifestato le ragioni del NO alla discarica di Camporeale e chiesto di sospendere l'iter burocratico del progetto in corso presso l'Ass. Regionale Territorio e Ambiente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna dare ai cittadini di Pachino la possibilità di esprimersi a tal proposito, e per farlo è indispensabile procedere nel pieno rispetto della trasparenza, principio che in questa vicenda, come in tante altre passate, è assolutamente mancato da parte del Sindaco Bonaiuto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della questione ho inoltre investito il gruppo parlamentare del Partito Democratico all'Assemblea Regionale Siciliana, sollecitandolo ad adottare tutti i provvedimenti e ad esercitare tutte le sue prerogative presso il Governo Regionale affinchè si proceda con l'immediata sospensione del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadisco le ragioni della contrarietà al progetto in questione ed invito tutta la cittadinanza a partecipare al Consiglio Comunale aperto a tutta a cittadinanza convocato per venerdì prossimo, 06 maggio, alle ore 19:00 presso la Piazza Vittorio Emanuele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiedo la massima mobilitazione per impedire che si realizzino opere contrarie alla volontà dei cittadini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt;  Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-805441750660914803?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/805441750660914803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=805441750660914803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/805441750660914803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/805441750660914803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/05/linsostenibile-leggerezza-del-sindaco.html' title='L&apos;insostenibile leggerezza del sindaco Bonaiuto'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6021424884992186676</id><published>2011-04-30T05:14:00.000-07:00</published><updated>2011-04-30T05:26:32.335-07:00</updated><title type='text'>Il territorio non è in svendita: NO alla mega discarica!</title><content type='html'>Quanto sta accadendo in queste settimane ha dell'incredibile! &lt;br /&gt;Abbiamo infatti casualmente appreso che è in corso la richiesta per la realizzazione di una mega discarica in contrada Camporeale, a ridosso del centro abitato di Pachino e del borgo di Marzamemi, che se realizzata avrà una capienza di oltre 600 mila mc di capacità dove abbancare ogni tipo di materiale di risulta da lavorazioni industriali e dalla bonifica di terreni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dire: vogliono fare del territorio di Pachino la discarica delle industrie di mezza Italia!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa più incredibile è stato apprendere che in via preliminare il sindaco Bonaiuto ha dato parere favorevole senza prima consultarsi con nessuno: nè il Consiglio comunale nè i cittadini sapevano infatti di questo progetto che, se realizzato, rappresenterebbe un gravissimo vulnus nei confronti delle vocazioni territoriali di Pachino! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che agricoltura e turismo di qualità, parole che questi pataccari che ci governano gettano come fumo negli occhi dei cittadini! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè nessuno era informato di questo progetto? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè il sindaco Bonaiuto nella Conferenza di servizi del 09 febbraio a Palermo ha dichiarato "il proprio parere favorevole alla variante urbanistica circa il sito di discarica da insediare"? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai non si è coinvolta la Sovrintendenza ai BB.CC., visto che la discarica sorgerebbe accanto alla zona archeologica e ad un'area Sic, tutelata dall'Unione Europea? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per quale ragione l'assessore provinciale al Territorio e Ambiente, il compaesano Peppe Poidomani, ha ripetutamente disertato gli incontri palermitani? Che ci sta a fare alla provincia a dirigere un settore così importante e delicato se poi, quando si tratta di difendere le ragioni del territorio di Pachino, della sua città, del futuro della sua gente, è assente dalle riunioni che contano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, delle due l'una: o il sindaco Bonaiuto ha dato il proprio parere favorevole con leggerezza, o è in malafede. In entrambi i casi è palese come sia completamente inadeguato a rappresentare la città di Pachino e i Pachinesi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo che si revochi immediatamente il parere favorevole già espresso!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici e compagni, è in ballo il futuro della nostra comunità, la nostra salute e quella delle generazioni a venire: su questa vicenda chiamiamo alla massima mobilitazione tutti i cittadini, tutte le forze politiche sane, tutte le organizzazioni sindacali e tutte le associazioni, per difendere il nostro territorio e la nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non permetteremo che un Bonaiuto di turno svenda il nostro territorio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6021424884992186676?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6021424884992186676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6021424884992186676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6021424884992186676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6021424884992186676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/04/il-territorio-non-e-in-svendita-no-alla.html' title='Il territorio non è in svendita: NO alla mega discarica!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3666602029138597459</id><published>2011-04-16T12:31:00.000-07:00</published><updated>2011-04-16T12:33:07.186-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Un sindaco in fuga... anche da se stesso!</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;quanto accaduto ieri sera in occasione del Consiglio Comunale per discutere sulle recenti viende giudiziarie che vedono coinvolto il nostro Comune è a dir poco sconcertante: il sindaco Bonaiuto, appena io ho preso la parola, ha abbandonato l'aula consiliare, e con lui anche una parte della maggioranza, sottraendosi al confronto e al dibattito pubblico...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi volevamo semplicemente chiedergli di fare un minimo di chiarezza sul piano politico su quanto sta accadendo nel palazzo ed evitare l'immagine devastante che sta avendo la nostra Pachino sulle cronache provinciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi volevamo semplicemente dire al sindaco di smetterla una volte per tutte con il ricorso incondizionato ai lavori di somma urgenza, agli incarichi inutili e alle costose consulenze, e di promuovere piuttosto l'Albo delle ditte di fiducia e quello dei professionisti, con l'obbligo per entrambi della rotazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi volevamo semplicemente chiedergli di indicare un criterio preciso e definitivo per il pagamento delle fatture alle ditte fornitrici del comune e alle imprese che lavorano per l'Ente, per evitare che per il pagamento di una fattura ci si debba necessariamente rivolgere ai capricci del politico di turno, o peggio a quelli di qualche "influente" funzionario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi volevamo semplicemente dirgli che i soldi che gestisce non sono i suoi, ma della collettività, per cui ciascuno dovrebbe essere chiamato al massimo rigore nella gestione del denaro pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi volevamo semplicemente dirgli che la legalità e la trasparenza non sono parole prive di contenuto, di cui opportunamente servirsene in convegni e nelle interviste con i giornali, ma che un pubblico amministratore deve informare il proprio operato a tali principi, sempre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi volevamo semplicemente dirgli che nella gestione della cosa pubblica deve ispirarsi al principio dell'economicità della spesa e a quello della trasparenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, volevemo dirgli queste semplicissime cose: ma evidentemente il sindaco ha la coda di paglia e piuttosto che cogliere l'occasione del consiglio di ieri per fare finalmente un po' di chiarezza politica su tutta questa pesante ed umiliante vicenda, ha preferito darsela a gambe, non capendo che così lui scappa soltanto da se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3666602029138597459?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3666602029138597459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3666602029138597459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3666602029138597459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3666602029138597459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/04/un-sindaco-in-fuga-anche-da-se-stesso.html' title='Un sindaco in fuga... anche da se stesso!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5389910880107143795</id><published>2011-02-27T04:06:00.001-08:00</published><updated>2011-02-27T04:12:09.039-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>La macchina del fango dei soliti farisei e le menzogne sul PRG di Pachino</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;la macchina del fango, che a Pachino fa leva sulle dicerie, sulle lettere anonime, sulle menzogne e le calunnie, sulla diffamazione e su quant'altro possa delegittimare chiunque in politica contrasti le reti affaristiche, e chiunque osi ostacolare gli interessi di cricche (dentro e contigue agli ambienti politici), è stata già messa in moto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così apprendo che in merito alle linee guida sul Piano Regolatore Generale del Comune di Pachino, approvate martedì sera dal Consiglio Comunale sulla base di un maxi emendamento presentato da me, da Patrizia Tossani e da Salvatore Midolo (membri della Commissione consiliare sull'urbanistica), sono in atto una serie di menzogne artatamente messe in giro dai soliti farisei per screditare sia i promotori dell’emendamento, che i consiglieri comunali che lo hanno votato in aula. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così apprendo, sempre dalle solite dicerie, che la proposta che abbiamo presentato e votato farebbe gli interessi economici di qualche affarista e/o consigliere comunale; che avremmo fatto una regalia a qualche potentato economico/politico del territorio; che avremmo addirittura cambiato la destinazione urbanistica di pantani e zone umide; che i consiglieri comunali di opposizione e di maggioranza che hanno votato queste linee guida al PRG ci starebbero (staremmo, cioè) lucrando lautamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È questa la macchina del fango in salsa pachinese: mettere in giro dicerie, mezze parole, insinuazioni, allusioni, ammiccamenti per far passare come verità una sequela di menzogne denigratorie, con l’aggravante di quei farisei da internet, subito pronti a rilanciare e condire con ulteriori menzogne la realtà per ribaltarla e prontamente usarla a proprio piacimento.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo voglio dire una volta per tutte: la proposta “unilaterale” di delibera presentata dai progettisti conteneva moltissimi elementi che non era possibile condividere, a partire dall’uso indiscriminato del suolo (sottoposto ad una generalizzata cementificazione con l’individuazione di numerose zone “C”, cioè edificabili). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’interno della IV Commissione consiliare, con gli altri due membri (Tossani e Midolo) abbiamo fatto un ragionamento incentrato sulla vocazione di questo territorio, e cioè l’agricoltura di qualità e il turismo di qualità, che deve fare leva sul patrimonio archeologico, storico, paesaggistico ed ambientale di cui la nostra zona (specie la fascia costiera) è ricca. E per valorizzare questi elementi abbiamo indicato due principi cardine: il minor consumo possibile di suolo e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Altro che interessi di cricche, di gruppi o di singole persone! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sulle linee guida approvate con il nostro maxi emendamento, sfido chiunque in un pubblico dibattito a discutere nel merito delle linee guida approvate, così una volta per tutte sveliamo di chi sono gli interessi e come invece col voto di martedì abbiamo evitato l’ennesimo, irreparabile scempio del  nostro territorio.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfido i consiglieri del PDL che non si sono presentati in aula nella vana illusione di far saltare la seduta di quel consiglio comunale; sfido il Presidente del Consiglio comunale, che non ha presieduto i lavori consiliari, rifiutandosi di entrare in aula; sfido la coordinatrice del circolo di Pachino del PDL, che lamenta di aver conosciuto all’ultimo momento il documento presentato e frutto di una mediazione fra i consiglieri dell’opposizione e alcuni gruppi della maggioranza (ricordandole, se lo avesse scordato, che la maggior parte dei consiglieri da lei coordinati sono stati eletti nelle file dell’opposizione, e presto trasmigrati tra le braccia di Paolo Bonaiuto); sfido il Sindaco, che sul documento presentato e votato aveva dato il proprio assenso dicendosi d’accordo appena un’ora prima del consiglio comunale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sfido infine l’assessore provinciale Elio Basilico, che sulla stampa si è recentemente scagliato contro il maxi emendamento parlando impropriamente di “imboscata” e di “regia” di qualche tecnico dietro alla nostra proposta; proprio all’assessore Basilico ricordo che le linee guida del PRG sono fissate dal Consiglio Comunale, non arbitrariamente decise da progettisti, seppur “illustri”, magari nelle segrete stanze a cui potrebero essere stati ammessi pochi, pochissimi e “fortunati” eletti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfido tutte queste persone che continuano a lagnarsi con mezze parole, allusioni, e menzogne, a dire pubblicamente davanti all’intera città di non aver alcun interesse personale oggetto di attenzione da parte del Piano Regolatore Generale del Comune di Pachino, di non avere terreni ricadenti fra le zone di interesse del PRG. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io non ne ho di alcun tipo e il mio interesse è stato volto soltanto alla tutela e valorizzazione del mio territorio, della mia città e della mia comunità: sfido tutti gli altri a dichiarare lo stesso!&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima delle menzogne diramate a mezzo web sarebbe quella che ci saremmo persino opposti alle riprese video della seduta del consiglio comunale (o avremmo bloccato la sua pubblica trasmissione su internet) per non fare conoscere ai cittadini/pubblico il dibattito svolto e cosa è successo durante la seduta consiliare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questa vicenda mi trovo addirittura grottescamente tirato in ballo in prima persona (non con riferimenti diretti, facendo però capire che si tratterebbe di me) e sanzionato come “la pecora nera” del consiglio comunale, giudizio prontamente ripreso su altri siti (!) dai coriacei farisei, mossi solo da livore, che scaricano le proprie personali frustrazioni con puntuali attacchi contro la mia persona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A queste persone, dispensatori a larghe mani di menzogne, rispondo dicendo che sono profondamente ignoranti, perché ignorano che la richiesta di riprendere le sedute del consiglio comunale con telecamera l’ho fatta io sin dall’insediamento di questo Consiglio Comunale il 27 luglio 2009 (è agli atti, basta controllare i verbali, che sono pubblici e pubblicati sul sito del comune), ulteriormente reiterata nel marzo del 2010 con una mozione votata all’unanimità da parte di tutto il Consiglio Comunale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E constato, con grande rammarico, che la lingua italiana non è di facile comprensione per tutti: le sedute del Consiglio Comunale non sono uno spettacolino a cui far assistere divertito il pubblico (anche se spesso si trasformano in pantomime e teatrini), ma rappresentano il momento di massimo dibattito, confronto e deliberazione di un organo istituzionale che rappresenta la cittadinanza di Pachino, poiché democraticamente eletto dai cittadini pachinesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle riprese audiovisive chiedo semplicemente che esse avvengano, come è giusto, nel rispetto delle regole e nel rispetto dell’istituzione: il video deve girare sul sito internet del Comune, o su una testata giornalistica legalmente registrata e abilitata a diffonderne integralmente tutto lo svolgimento. Un altro tipo di uso, non solo contraddice con quanto espressamente deliberato dal Consiglio Comunale lo scorso marzo 2010, ma soprattutto non vedrà mai il mio consenso. Non mi presto, per fortuna come tanti altri, a farmi dileggiare ulteriormente dalla schiera dei soliti farisei, bravissimi ad azionare la macchina del fango, ma pessimi politici ed amministratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La macchina del fango serve a far passare l’idea che siamo tutti uguali, tutti con interessi personali, tutti con scheletri nell’armadio… e viene azionata in modo premeditato con l’intento di intimidire preventivamente: io non ci sto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima, calunniosa ed infamante, lettera anonima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© Tutti i diritti riservati. La riproduzione su altro sito del presente intervento è rigorosamente vietata, salvo espressa autorizzazione da parte dell’autore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5389910880107143795?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5389910880107143795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5389910880107143795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5389910880107143795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5389910880107143795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/02/la-macchina-del-fango-dei-soliti.html' title='La macchina del fango dei soliti farisei e le menzogne sul PRG di Pachino'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-2616203574695961922</id><published>2011-02-23T10:04:00.000-08:00</published><updated>2011-02-23T10:07:23.329-08:00</updated><title type='text'>Sul PRG si spacca la maggioranza e passano le linee guida volute dall'opposizione</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;sulle linee guida approvate dal consiglio comunale di ieri sera s’è infranta la maggioranza del sindaco Bonaiuto: una parte di essa, area PDL, non ha voluto partecipare ai lavori d’aula, sperando in questo modo di far saltare il maxi emendamento alla proposta di delibera proposto dalla IV commissione consiliare su cui concordava sia l’opposizione, sia una parte della maggioranza, sia lo stesso sindaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed oggi apprendiamo che Paolo Bonaiuto ha azzerato la sua giunta, nella speranza vana di ricomporre un quadro che con tutta evidenza è in frantumi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo con urgenza che il sindaco venga in Consiglio Comunale a relazionare sulla crisi della sua maggioranza, e che spieghi quali siano le ragioni per cui un pezzo di forze politiche che lo sostengono non hanno voluto accettare alcun confronto sulle linee guida al Piano Regolatore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali gli interessi di questi consiglieri al punto da voler far saltare il consiglio comunale? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le linee guida approvate ieri sera con il maxi emendamento presentato dalla IV commissione consiliare (Tossani, Bruno, Midolo) è la migliore soluzione possibile per il nostro territorio, che cerca di tenere assieme le ragioni dello sviluppo economico con quelle della tutela e salvaguardia del territorio e della città, a partire dall’indicazione che non si può sottoporre indiscriminatamente il territorio all’edificazione, con il suo inevitabile scempio; i vincoli apposti inoltre nella zona di contrada Lettiera consentiranno di valorizzare tutto il patrimonio di archeologia industriale ricadente in quell’area e attorno al Palmento di Rudinì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Comunale ieri ha ribadito che vuole lo sviluppo di un turismo di qualità che faccia perno sulla qualità dell’ambiente, del paesaggio, del territorio e delle risorse eno-gastronomiche, senza che si proceda con lo scempio urbanistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assenza di una parte della maggioranza e l’azzeramento della giunta fatto da Paolo Bonaiuto, mostrano alla città l’esistenza di una gravissima crisi politica su cui noi del Partito Democratico chiediamo conto e sulla quale vigiliamo con estrema preoccupazione ed attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-2616203574695961922?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/2616203574695961922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=2616203574695961922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2616203574695961922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2616203574695961922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/02/sul-prg-si-spacca-la-maggioranza-e.html' title='Sul PRG si spacca la maggioranza e passano le linee guida volute dall&apos;opposizione'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3418335645872912188</id><published>2011-02-15T23:57:00.000-08:00</published><updated>2011-02-16T00:00:16.266-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Tempestivo intervento del PD sulla vicenda dei comuni Turistici per la valorizzazione, la tutela e lo sviluppo del territorio di Pachino</title><content type='html'>Care amiche e cari amici, &lt;br /&gt;appreso che nel decreto di individuazione dell'Elenco dei Comuni Turistici, l'Assessorato Regionale al Turismo aveva omesso i comuni di Pachino e Portopalo di Capo Passero &lt;strong&gt;mi sono prontamente attivato con il gruppo parlamentare del PD all'Assemblea Regionale per rimediare a quella che appare con tutta evidenza una clamorosa svista che avrebbe arrecato un grave torto ai territori dei due comuni.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ho così personalmente investito della vicenda l'on. Bruno Marziano che ha immediatamente presentato una interrogazione parlamentare e richiesto un tempestivo confronto con l'Assessore regionale al turismo, Daniele Tranchida, a seguito del quale ha assicurato che ovvierà al più presto alla clamorosa svista. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi l'assessore Tranchida, assiduo frequentatore del nostro territorio ed estimatore del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, ha invitato i comuni di Pachino e Portopalo a provvedere al più presto a presentare la manifestazione di interesse per essere inseriti nell'elenco dei comuni a vocazione turistica della Sicilia e consentire di partecipare ai Bandi previsti dal Programma operativo FESR 2007/2013 per attirare le indispensabili risorse per lo sviluppo del turismo sostenibile nel nostro territorio: &lt;strong&gt;tocca ora alle due amministrazioni rispettare la tempistica indicata dal decreto, affinché si risolva una volta per tutte una incresciosa vicenda che rischiava di diventare grottesca causando, oltremodo, un grave danno per l'economia dei nostri territori&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A tal fine intendo ringraziare l'on. Bruno Marziano per il tempestivo intervento a tutela degli interessi della zona sud della provincia di Siracusa, e colgo l'occasione per invitarVi all'iniziativa organizzata dal circolo di Pachino del Partito Democratico sul tema "Pachino e il suo territorio. Idee di valorizzazione, tutela e sviluppo" che si terrà venerdì prossimo, 18 febbraio, alle ore 18:00 presso il Palmento Di Rudinì in contrada Lettiera.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà l'occasione per confrontarci e dibattere sugli interventi di sviluppo previsti nel nostro territorio, dal Piano Paesaggistico al Piano Stragico Intercomunale e soprattutto delle indicazioni sul Piano Regolatore Generale del nostro comune, la cui imminente approvazione è prevista in occasione del consiglio comunale del 22 febbraio prossimo. Vi prego di non mancare, anche perchè all'incontro di venerdì 18 sono previsti gli interventi dell'on. Roberto De Benedictis e dell'on. Bruno Marziano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio,&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3418335645872912188?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3418335645872912188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3418335645872912188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3418335645872912188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3418335645872912188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/02/tempestivo-intervento-del-pd-sulla.html' title='Tempestivo intervento del PD sulla vicenda dei comuni Turistici per la valorizzazione, la tutela e lo sviluppo del territorio di Pachino'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3747437517677746253</id><published>2011-02-08T02:58:00.001-08:00</published><updated>2011-02-08T03:00:57.366-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Non accettiamo strumentalizzazioni!</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;il tema del dibattito dei giorni scorsi è stato, come si è appreso dalla lettura dei giornali, quello della proposta di &lt;strong&gt;Piano Paesaggistico&lt;/strong&gt; avanzata dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Siracusa; su ciò sono in corso in tutta la provincia riunioni ed incontri fra le parti sociali, gli enti pubblici e la Sovrintendenza stessa per discutere sulle osservazioni via via avanzate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attuale schema di Piano Paesaggistico &lt;strong&gt;presenta l'indubbio merito di tutelare il paesaggio, e di preservarlo all'interno di un'ottica di intervento in assonanza con lo sviluppo sostenibile del territorio&lt;/strong&gt;, sebbene nel merito esso presenti alcuni aspetti critici, e per questo discutibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda non abbiamo voluto partecipare al coro interessato di coloro che sulla stampa si sono stracciate le vesti contro il Piano Paesaggistico: non condividiamo infatti il vero e proprio &lt;strong&gt;terrorismo politico&lt;/strong&gt; di chi, senza nemmeno leggerlo, ha bocciato la proposta di Piano sostenendo motivazioni infondate, false e fuorvianti. La ragione di tanto accanimento contro la proposta di Piano Paesaggistico è perchè &lt;strong&gt;esso pone finalmente dei seri limiti alla cementificazione selvaggia delle nostre coste e alle speculazioni di interessati intrallazzieri&lt;/strong&gt;: per questa ragione ritengo che la proposta di Piano Paesaggistico, sebbene vada rivista in alcuni punti, in linea di massima va difesa ed anzi migliorata con il contributo e le osservazioni da parte di tutti: cittadini, organizzazioni di categoria, forze politiche (sia di quelle presenti in consiglio comunale che di quelle assenti), organizzazioni sociali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per questa ragione &lt;strong&gt;non condividiamo, nè il metodo nè nel merito, le osservazioni presentate dal dirigente del settore urbanistica del Comune di Pachino: con chi le ha discusse? Con chi si è confrontato? Quali istanze cittadine rappresenta? O forse che il dirigente crede di potersi sostituire all'assessore al'urbanistica, visto che manca da quasi sei mesi?&lt;/strong&gt; Chiediamo con forza al Presidente del Consiglio di indire un Consiglio Comunale aperto, in cui tutti si possano esprimere e su cui formulare le osservazioni da presentare alla Sovrintendenza! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è l'unico metodo che noi accettiamo e sul quale siamo disposti a confrontarci con l'Amministrazione perchè si tratta dei destini collettivi, cioè di come vogliamo che sia tutelato il nostro territorio in futuro: vogliamo che esso sia ancora una volta deturpato dal cemento, diventando il ricettacolo di speculazioni edilizie e di faraonici insediamenti urbani che diventano presto degli eco-mostri? Oppure vogliamo avviare un processo virtuoso che sappia coniugare lo sviluppo necessario con l'indispensabile sostenibilità ambientale? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quindi doveroso avviare su questi argomenti un confronto pubblico e trasparente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Piano Paesaggistico è uno strumento fondamentale perchè ad esso, una volta approvato, debbono essere ispirati i Piani Regolatori: a Pachino siamo alla vigilia della discussione sugli indirizzi del Piano Regolatore, pertanto l'argomento assume una centralità ed una importanza prioritaria, su cui non è possibile porre acun indugio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che abbiamo davanti sono giorni imporanti perchè verranno assunte scelte fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio e per la crescita economica, sociale e civile della nostra comunità: non permetteremo che poche persone decidano per tutti! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, care amiche e cari amici, Vi invito a firmare la &lt;strong&gt;petizione avviata dal PD per chiedere le dimissioni di Berlusconi alla luce dello scandalo "Rubygate"&lt;/strong&gt;: è possibile firmare il modulo direttamente on-line nel sito del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio,&lt;br /&gt;Roberto Bruno, Consigliere Comunale del PD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3747437517677746253?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3747437517677746253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3747437517677746253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3747437517677746253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3747437517677746253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/02/non-accettiamo-strumentalizzazioni.html' title='Non accettiamo strumentalizzazioni!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-364621169029944259</id><published>2011-01-10T22:36:00.000-08:00</published><updated>2011-01-10T22:37:29.516-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Un vile attacco allo Stato. Comunicato dei consiglieri dell'opposizione</title><content type='html'>Comunicato stampa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I consiglieri comunali del Coordinamento dell'opposizione del Comune di Pachino, riuniti in data 10 gennaio 2011, esprimono con il presente comunicato la massima solidarietà alle forze di Polizia per l'attentato dinamitardo subito davanti alla sede del loro commissariato di PS e manifestano la piena vicinanza a tutte le forze dell'ordine impegnate a tutelare la sicurezza, l'ordine pubblico e il rispetto della legge nel nostro territorio. Nel condannare pertanto il vile attacco ai rappresentanti dello Stato, chiamano tutti i rappresentanti delle istituzioni, tutte le associazioni e tutti i cittadini ad esprimere pubblicamente il proprio sdegno per l'accaduto che, oltremodo, rappresenta una grave offesa per l'intera comunità di Pachino.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pachino, 10 gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I consiglieri comunali del Coordinamento dell'opposizione&lt;br /&gt;Roberto Bruno - Partito Democratico&lt;br /&gt;Salvatore Midolo - Unione di Centro&lt;br /&gt;Giuseppe Buggea - Pachino che produce&lt;br /&gt;Corrado Nastasi - Popolari per l'Italia di domani&lt;br /&gt;Santo Lupo - Indipendente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-364621169029944259?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/364621169029944259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=364621169029944259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/364621169029944259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/364621169029944259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/01/un-vile-attacco-allo-stato-comunicato.html' title='Un vile attacco allo Stato. Comunicato dei consiglieri dell&apos;opposizione'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-7354983854027130071</id><published>2011-01-08T03:32:00.000-08:00</published><updated>2011-01-08T03:35:35.430-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Vogliamo che si faccia chiarezza sulla vicenda dell'ex mattatoio!</title><content type='html'>Nei giorni scorsi ho presentato una interrogazione (la prima del nuovo anno) con la quale chiedo che si faccia chiarezza sulla vicenda della bonifica dell'area dell'ex mattatoio, al centro nelle ultime settimane di un'aspra polemica fra il presidente dell'associazione Scieri e Muciare, Salvatore Maino, e l'amministrazione municipale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato l'amministrazione ha vantato sulla stampa la bonifica dell'area, mentre dall'altro, come io stesso ho potuto appurare con un sopralluogo nei giorni scorsi, l'area rimane invasa da rifiuti di ogni tipo, fra i quali non mancano numerosi resti del pericoloso materiale eternit. Mi sono dunque risoluto a presentare una interrogazione al Sindaco con la quale chiedo di ricevere la copia della documentazione comprovante la presunta ed annunciata bonifica dell'intera area dell'ex mattatoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la vicenda è assai grottesca, perchè la maggioranza e l'amministrazione comunale appena pochi giorni prima non hanno nemmeno voluto discutere di un emendamento al Piano Triennale delle OO.PP. (bocciandolo di fatto) che riguardava la ristrutturazione proprio dell'ex mattatoio, da destinarvi un centro polivalente giovanile, e la riqualificazione dell'area circostante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ristrutturazione di quell'immobile comunale, la sua riqualificazione e la valorizzazione dell'area attorno, sarebbero stati infatti di grande giovamento per i nostri giovani, ai quali si poteva dare finalmente un idoneo luogo di incontro, svago e dove fare musica (e quindi cultura), e per tutto il quartiere, visto che in quell'area vivono numerose famiglie in un ambiente urbano assai degradato, pieno di rifiuti e di sterpaglia, e visto che proprio accanto all'immobile dell'ex mattatoio vi sono alcune scuole frequentate da centinaia e centinaia di ragazzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dire: l'ennesima occasione mancata per Pachino, che soltanto la miopia di questa amministrazione e di questa maggioranza non ha visto come opportunità per riqualificare civilmente un intero quartiere, segno del disinteresse da parte di questa maggioranza per gli interventi di pubblica utiltà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'argomento comunque torneremo, chiedendo ancora una volta all'amministrazione di procedere con una bonifica e pulizia risolutiva dell'area e con la ristrutturazione e riqualificazione dell'immobile dell'ex mattatoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colgo infine l'occasione di questi primi giorni del nuovo anno per augurare a tutti Voi un proficuo 2011 sperando per tutti quella serenità e quel benessere che soltanto un progresso sano e civile può garantire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio,&lt;br /&gt;Roberto Bruno, Consigliere Comunale del PD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-7354983854027130071?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/7354983854027130071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=7354983854027130071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7354983854027130071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7354983854027130071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2011/01/vogliamo-che-sifaccia-chiarezza-sulla.html' title='Vogliamo che si faccia chiarezza sulla vicenda dell&apos;ex mattatoio!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-7179020411378178585</id><published>2010-12-24T07:09:00.000-08:00</published><updated>2010-12-24T07:10:37.333-08:00</updated><title type='text'>Auguri</title><content type='html'>Auguro a tutti Voi un sereno Natale, nella speranza che lo trascorriate con le persone a Voi più care.&lt;br /&gt;Un caro abbraccio a tutti, &lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-7179020411378178585?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/7179020411378178585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=7179020411378178585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7179020411378178585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7179020411378178585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/12/auguri.html' title='Auguri'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-2434977058564415850</id><published>2010-12-16T01:20:00.000-08:00</published><updated>2010-12-16T01:21:42.472-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Una amministrazione indecente!</title><content type='html'>Care amiche e cari amici, &lt;br /&gt;gli ultimi avvenimenti mi portano ad alcune considerazioni sul rapporto fra questione morale e politica, sul fallimento dell'amministrazione Bonaiuto e sul ruolo dell'opposizione: considerazioni che si intrecciano fra loro e ci fanno dire come questa sia un'amministrazione totalmente indecente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dal primo, il rapporto fra questione morale e politica, su cui ancora pesa lo scandalo del recente arresto per concussione di un amministratore della giunta Bonaiuto; a proposito: il comune si è costituto parte civile? I continui cambi di casacca di consiglieri, amministratori e politici sono quanto di più indecente si possa assistere: lo condanniamo a livello nazionale, con quanto accaduto in questi giorni alla Camera, lo ribadiamo per Pachino dove non c'è alcun senso del pudore da parte di consiglieri e amministratori nel fare i saltimbanchi passando da un partito ad altro, dall'opposizione alla maggioranza, da una lista civica ad un partito e viceversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto per ottenere qualche favore, qualche prebenda: quando un'istituzione pubblica viene utilizzata per sistemarvi i parenti o gli amici di chi la dirige, siamo alla completa torsione delle regole della morale. E' quanto accaduto come si legge dalla stampa di questi giorni, e passo al secondo punto, con l'ultimo provvedimento del sindaco Bonaiuto che ha portato a ben oltre 4.000 € il già lauto stipendio dell'esperta al marketing (1.700 € mensili di partenza): una vera indecenza, perchè oggettivamente non abbiamo bisogno al comune di una figura simile, e una vera offesa nei confronti di tutte quelle madri e padri di famiglia, di quei lavoratori, di quei giovani, di quei laureati precari che a stento arrivano a fine mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il fallimento dell'amministrazione Bonaiuto che ha trasformato il comune di Pachino in Sprecopoli, Lottizzopoli e Parentopoli infischiandosene di amministrare la città: il fallimento della raccolta differenziata, attestata appena al 15% per il 2010, è la cifra della totale incapacità a governare e chiediamo a Bonaiuto di rimettere il mandato perchè ogni giorno passato al comune è un danno per le risorse dell'ente e una beffa per i cittadini! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, e vengo al terzo punto della mia riflessione, il ruolo dell'opposizione: apprendiamo, con piacere, del passaggio dell'ex assessore Mandalà fra le file dell'opposizione, ma lo invitiamo a contrastare questa amministrazione non per le ragioni personali, seppur legittime, che lo hanno visto usare a piacimento dal sindaco e poi defenestrare alla prima occasione. Lo invitiamo a fare una disamina seria sull'inefficenza di questa amministrazione (di cui lui ha fatto parte) e a contrastare Paolo Bonaiuto sulle questioni amministrative e su quelle della totale mancanza di principi e valori democratici, morali e di etica pubblica che ci portano ad accusare l'amministrazione comunale di Pachino di assoluta indecenza. E lo invitiamo a costruire dall'opposizione una seria e coerente alternativa di governo "all'amministrazione dell'affare" guidata da Paolo Bonaiuto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diceva Machiavelli che con i tiranni bisogna scegliere: o vezzeggiarli, o spegnerli; e allora costruiamo un fronte in grado di ridare dignità alla politica nella nostra città, chiamando i cittadini elettori a valutare il rapporto fra questione morale e politica nel momento in cui saranno, speriamo a breve, chiamati a votare. Altrimenti, caro Sebastiano Mandalà, ogni argomento politico, privo di una sana e giusta tensione morale ed etica, diventa semplice fuffa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti&lt;br /&gt;Roberto Bruno, &lt;br /&gt;Consigliere Comunale del PD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-2434977058564415850?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/2434977058564415850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=2434977058564415850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2434977058564415850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2434977058564415850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/12/una-amministrazione-indecente.html' title='Una amministrazione indecente!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8468533695046053087</id><published>2010-10-25T10:46:00.000-07:00</published><updated>2010-10-25T10:50:00.664-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>E' scomparso il partigiano Zolla</title><content type='html'>Ricevo da Silvio Antonini, segretario dell'ANPI di Viterbo, la seguente comunicazione sulla scomparsa di partigiano Giacomo Edmondo Zolla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giacomo Zolla è morto; la sua opera vivrà sempre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ieri  sera, 24 ottobre, ad ottantasei anni, è venuto a mancare il Combattente partigiano Giacomo Edmondo Zolla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era nato a Soriano nel Cimino, il 5 settembre 1924. Il padre, un artigiano di idee socialiste, gli aveva dato il nome del Martire Matteotti e di uno zio minatore emigrato, da poco caduto sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avvicina all’Antifascismo attorno alla metà degli anni Trenta, grazie alla conoscenza di confinati e di vecchi socialisti, come il meccanico Settimio David, nella cui officina aveva trovato, nascosto tra gli scaffali, l’Almanacco socialista del 1918. Organizza così un gruppo di giovani cospiratori che avrà modo di uscire allo scoperto il 25 luglio 1943. Alla notizia della deposizione di Mussolini, Zolla e altri antifascisti sorianesi, nell’euforia, si recano presso una  batteria contraerea chiedendo ai soldati di togliere il Fascio dalle mostrine, rischiando la vita. Chiamato alle armi, Zolla è inviato al confine con la Francia; l’8 settembre 1943 si trova a Cuneo e, assieme agli altri commilitoni, fa per tornare a casa ma ad Alba il treno per il ritorno è bloccato dai tedeschi che trasferiscono i soldati sui vagoni piombati per deportarli in Germania. Alla stazione di Torino, i soldati gettano dai vagoni le placche di metallo alla Croce rossa per farle recapitare ai familiari; Zolla, che non ne dispone, scrive “Sono prigioniero dei tedeschi” su un foglietto che la Croce rossa riesce a far giungere ai genitori. Le condizioni del viaggio si presentano subito disumane: mancano acqua e aria e, in più, saputo dei bombardamenti a tappeto in Germania, in molti temono di perdere la vita. Così, un soldato, prende l’iniziativa, crea uno spazio allargando le lamiere del treno, si fascia dei vestiti attorno alla testa e, non appena il treno rallenta, si butta; lo seguono man mano tutti gli altri soldati, tra cui Zolla che si rifugia presso dei contadini nel Piacentino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornato clandestinamente a Soriano, partecipa alla formazione della banda partigiana Domenico David – Raffaele Diana, che, in collegamento con il raggruppamento Monte Soratte, compie atti di sabotaggio, diffusione della stampa clandestina e protezione dei militari sbandati, ricevendo dopo la Liberazione attestati di encomio dalle forze alleate. Zolla, il 9 maggio 1944, è arrestato su delazione e rinchiuso nel carcere di S. Maria in Gradi di Viterbo, testimone dei terribili bombardamenti alleati sul carcere del 27 maggio successivo. Quella notte, l’agente di custodia era stato scaraventato via dallo spostamento d’aria , quando un detenuto sardo, anziché mettersi in salvo, apriva le celle agli altri carcerati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’arrivo degli alleati, Zolla, entrato nel Pci, s’impegna nella ricostruzione, in una Soriano pesantemente devastata dai bombardamenti e dove la sezione Pci, nella disorganizzazione generale, rappresenta l’unico punto di riferimento per la cittadinanza. Zolla è eletto segretario della locale sezione del Fronte della gioventù, l’organismo fondato da Eugenio Curiel che raccoglie i giovani delle forze Cln. Nel 1951 entrerà nel Consiglio provinciale per il Pci; sarà anche consigliere comunale a Soriano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolare di una tipografia, verso la metà degli anni Sessanta, l’autodidatta  Zolla inizia a lavorare per una pubblicazione di respiro storiografico sui comunisti di Soriano. Ne esce quella che è, senza ombra di dubbio, la principale monografia su Antifascismo, Resistenza e Ricostruzione nell’Alto Lazio: 30 anni di storia e di lotte dei comunisti di Soriano nel Cimino, 1936-1966, uscita nel 1972. Fondamentale anche perché, in appendice, l’autore vi inserisce le memorie autobiografiche di alcuni comunisti della provincia, come il viterbese Luigi Tavani, che in certi casi risalgono fino agli anni Dieci e di cui non si sarebbe potuta avere altrimenti informazione. Una pubblicazione ormai citata in innumerevoli tesi di laurea e in lavori di argomento analogo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà proprio quello della memoria storica l’aspetto su cui Zolla si concentrerà negli anni successivi, anche con interventi sulla stampa per contrastare un revisionismo strumentale sempre più incalzante. Nel 2002 pubblica Quei vent’anni dell’Era Fascista; più che una monografia, un’integrazione del precedente lavoro fatta di fotocopie rilegate, metodo che ha utilizzato anche per altre recenti uscite, pur sempre degne di nota.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni ha messo a disposizione la sua testimonianza  per pubblicazioni cartacee e audiovisive editate con la collaborazione del Comitato provinciale Anpi, come il documentario Antifascismo a Viterbo e in Italia, Storia e cronaca, la mostra fotografica di Daniele Vita Morale della favola, raccontare la Resistenza oggi (2008), lo spettacolo teatrale di Ferdinando Vaselli ad essa unito e l’omonima pubblicazione a cura di Marco Trulli (Purple press, 2009) che ne è seguita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Antonini&lt;br /&gt;Segretario e Portabandiera&lt;br /&gt;Anpi Cp Viterbo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 ottobre 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8468533695046053087?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8468533695046053087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8468533695046053087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8468533695046053087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8468533695046053087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/10/e-scomparso-il-partigiano-zolla.html' title='E&apos; scomparso il partigiano Zolla'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3635891962576979401</id><published>2010-09-22T03:00:00.001-07:00</published><updated>2010-09-22T03:03:54.146-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Sulla questione morale c'è un silenzio preoccupante</title><content type='html'>Care amiche e cari amici&lt;br /&gt;a distanza di tre settimane dall'arresto dell'ex assessore comunale all'urbanistica, rimane nell'ambiente politico pachinese un preoccupante silenzio che alimenta in tanti cittadini il sospetto dell'esistenza di un dilagante malcostume nel ceto politico, che non fa bene né alle istituzioni, né alla politica, né ai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho presentato la settimana scorsa il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Pacchetto Trasparenza e Legalità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Si tratta di poche ma significative azioni volte a stabilire criteri di trasparenza e di legalità nel nostro Comune e tese, una volta tanto, ad avvicinare i cittadini alla politica e ad avere fiducia nelle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pacchetto comprende:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Interpellanza sull’obbligatorietà del protocollo nel pagamento delle fatture&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: in questo modo si afferma un criterio di assoluta trasparenza nei pagamenti, che avvengono sulla base della data di presentazione delle fatture al protocollo comunale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Interpellanza per istituire l’Albo dei professionisti di fiducia dell’ente con l’obbligo della rotazione nell’assegnazione degli incarichi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: vogliamo rompere lo stretto legame, molto forte a Pachino, fra incarichi professionali (consulenze, progettazione, collaudi, ecc.) e adesione ad un partito o vicinanza ad un personaggio politico, affermando piuttosto il principio della trasparenza. Valga per tutti che un incarico deve essere assegnato per capacità e competenza professionale, non per la tessera di partito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Interrogazione sui progetti di variante al PRG presentati mediante lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; vogliamo avere contezza di quanti progetti di variante al PRG presentati tramite SUAP siano in itinere nel nostro territorio e chiediamo la massima attenzione nell’approvazione di tali progetti, visto che ci troviamo in una fase delicata come è quella del completamento della revisione del PRG. Il Piano Regolatore Generale deve essere uno strumento di sviluppo per il territorio, non l’occasione per fare qualche speculazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Proposta di delibera che istituisce l’Anagrafe pubblica degli eletti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: è un modo tangibile affinché il principio della trasparenza nella pubblica amministrazione non sia solo una vuota enunciazione, ma una concreta realtà a portata di tutti. Con questa proposta, che nasce da una iniziativa dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), si chiede che vengano rese pubbliche non solo le dichiarazioni dei redditi di consiglieri e amministratori per tutta la durata del mandato, ma anche la massima pubblicità alle spese sostenute da singoli amministratori e consiglieri e dai loro eventuali staff, alle gare d’appalto, agli esiti delle stesse, agli incarichi professionali, al bilancio di previsione del Comune e al Piano Esecutivo di Gestione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questi sono i temi che per noi costituiscono vere priorità nel nostro Comune. Vogliamo che ciascun consigliere, ciascun amministratore, sia di specchiata moralità e dia contezza delle proprie azioni. Perché nessuno abbia a pensare che fatti come quelli accaduti tre settimane fa siano la normalità nel nostro amato Comune.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3635891962576979401?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3635891962576979401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3635891962576979401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3635891962576979401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3635891962576979401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/09/sulla-questione-morale-ce-un-silenzio.html' title='Sulla questione morale c&apos;è un silenzio preoccupante'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6573592147405737095</id><published>2010-09-08T08:03:00.000-07:00</published><updated>2010-09-08T08:28:57.203-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>QUESTIONE MORALE</title><content type='html'>&lt;em&gt;Di seguito un comunicato del circolo pachinese del Partito Democratico sulla recente vicenda che ha portato all'arresto per concussione di un assessore della Giunta Comunale di Pachino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non vi è dubbio che le ultime vicende giudiziarie che hanno colpito il nostro comune e la nostra città, stiano facendo emergere una vera e propria questione morale che coinvolge le forze politiche pachinesi, con particolare riguardo alle forze di maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’arresto di un assessore, nonché coordinatore di un gruppo politico che sostiene Bonaiuto, solleva una miriade di domande e preoccupazioni che i pachinesi non possono sostenere.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo letto che il sindaco ha convocato riunioni di maggioranza sull’argomento. Noi riteniamo che queste riunioni debbano essere allargate alla città e a tutte le forze politiche, sociali ed economiche, invitando anche gli imprenditori pachinesi a denunciare eventuali altri episodi di malaffare, come quello che tanto sta disonorando il nome di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci aspettiamo che il sindaco Bonaiuto chieda di relazionare subito in consiglio comunale, rendendo partecipi tutti i consiglieri comunali sulla gravità della vicenda, e se ciò non dovesse accadere ci aspettiamo che tutto il consiglio comunale reagisca con forza e pretenda di discutere di un fatto così grave.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E ci aspettiamo anche che il sindaco, con il consenso unanime del resto della giunta, si costituisca parte civile nel procedimento penale che si svilupperà.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Assistiamo, invece, a silenzi inquietanti, ad attestazioni di stima e solidarietà più che discutibili, ad aggressioni alla poltrona vacante che si potrebbe anche definire sciacallaggio politico, e le uniche reazioni sembrano essere paragonabili a chi si trova davanti ad un furto di caramelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;È bene ribadire che a Pachino, un amministratore è stato colto in flagranza di reato nel prendere una mazzetta e bisogna che tutti, nessuno escluso, stigmatizzino l’accaduto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le nostre richieste sono chiare:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;• relazione del sindaco in consiglio comunale, anche aperto alla città;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;• costituzione del comune come parte civile nel procedimento giudiziario che seguirà;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;• maggiore trasparenza degli atti amministrativi della giunta e del comune, con particolare attenzione agli appalti, agli incarichi e al piano regolatore in discussione;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;• chiarire la responsabilità politica del consigliere Giliberto, figlio dell’assessore arrestato;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;• l’instaurazione di un vero dibattito politico, sulla questione morale, con tutte le forze politiche e sociali, fino ad oggi assente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In assenza di risposte chiare e precise chiederemo le dimissioni della giunta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per non autorizzare nessuno, dal primo dei politici pachinesi all’ultimo dei cittadini, a pensare che a Pachino queste cose succedano normalmente.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;06/09/2010 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;il circolo di Pachino del Partito &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6573592147405737095?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6573592147405737095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6573592147405737095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6573592147405737095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6573592147405737095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/09/questione-morale.html' title='QUESTIONE MORALE'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6286374511245693727</id><published>2010-08-22T02:29:00.000-07:00</published><updated>2010-08-22T02:38:16.557-07:00</updated><title type='text'>Il partito del predellino e un Paese dimenticato</title><content type='html'>&lt;strong&gt;"Siamo dunque in presenza di uno scambio di grandi proporzioni: l'assetto federale dello Stato dato in appalto ad un partito territoriale che nel Paese raccoglie tra il 10 e il 12 per cento dei consensi (la Lega Nord di Bossi) e, dall'altro lato, il salvacondotto giudiziario al premier e al suo gruppo insieme ad un mutamento radicale dei rapporti tra la giurisdizione e l'autorità politica e, più in generale, tra la sovranità del potere politico e le istituzioni di controllo e di garanzia. Questo è il vero contenuto dello scontro politico in atto". &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eugenio Scalfari, la Repubblica, 22 agosto 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6286374511245693727?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6286374511245693727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6286374511245693727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6286374511245693727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6286374511245693727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/08/il-partito-del-predellino-e-un-paese.html' title='Il partito del predellino e un Paese dimenticato'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8591449512141031468</id><published>2010-07-31T07:18:00.000-07:00</published><updated>2010-07-31T07:33:31.860-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>L'amministrazione non si smentisce nella sua Sprecopoli! E la città continua ad andare allo sbando</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;è a dir poco sconcertante assistere all’&lt;strong&gt;ennesimo e costoso incarico assegnato dal sindaco Bonaiuto e che ci costerà ben 2500 € al mese mentre&lt;/strong&gt;, di contro, sono stati tagliati i fondi per lo sviluppo delle risorse umane, che prevedono il salario accessorio dei dipendenti comunali e quello per eventuali straordinari e progetti obiettivo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato si procede alla completa sottomissione della macchina amministrativa alle volontà del Sindaco, in barba alle regole e attraverso la sistematica umiliazione dei dipendenti pubblici, ormai ridotti a puri e silenti esecutori dei suoi desiderata, e dall’altro si continua a sperperare denaro pubblico in favori e prebende che pagheremo carissimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si pagheranno gli stipendi dei dipendenti in autunno? Come le numerose spese nel frattempo contratte dal Comune?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è di peggio che i tanti annunci fatti dal Sindaco sono rimasti lettera morta.&lt;br /&gt;Che fine hanno fatto: &lt;strong&gt;la discarica, il Parco Urbano, la strada a monte di Marzamemi, la metanizzazione, la raccolta differenziata, la commissione agricoltura, il Piano Regolatore Generale, la viabilità cittadina, il comitato promotore per il 250 anni della fondazione di Pachino? E come si stanno spendendo i 100 mila euro stanziati proprio per la celebrazione della fondazione della città?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto lettera morta, ovvero annunci vuoti e slogan urlati sulla stampa solo per coprire il fallimento politico della propria maggioranza e della propria amministrazione. E nel frattempo siamo costretti ad assistere all’ennesima crisi della maggioranza che sta portando nel giro di poco più di tre mesi all’ennesimo cambio di assessore, a tutto danno dell’azione amministrativa e degli interessi della città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’amministrazione è paralizzata da un Sindaco che si dimostra giorno dopo giorno incapace di governare, incapace di guidare la sua squadra, incapace di compiere scelte coraggiose nell’interesse della collettività&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto che minimizzare il suo fallimento politico, continuando a fare propaganda, perché il Sindaco non viene in Consiglio Comunale a spiegarci le ragioni dell’ennesima crisi della sua maggioranza? Perché il gruppo dell’MPA, che ha concorso alla sua vittoria alle elezioni di un anno fa, minaccia un giorno si e l’altro pure di andare all’opposizione? Cosa succede dentro questa strabordante maggioranza? Perché sul PRG continua a vigere questa omertosa cappa di silenzio?&lt;br /&gt;E’ vero che il Comune è stato diffidato, oltre un mese fa, ad approvare il PRG entro 180 giorni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le domande che, nell’interesse della città, vorremmo rivolgere al Sindaco, e per questo chiediamo che venga in Consiglio a spiegarci quali sono le trame che si celano nelle stanze del palazzo.&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti, &lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8591449512141031468?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8591449512141031468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8591449512141031468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8591449512141031468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8591449512141031468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/07/lamministrazione-non-si-smentice-nella.html' title='L&apos;amministrazione non si smentisce nella sua Sprecopoli! E la città continua ad andare allo sbando'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4776933219393373872</id><published>2010-07-31T02:13:00.000-07:00</published><updated>2010-07-31T02:15:15.253-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Editoriale</title><content type='html'>La crisi politica è formalmente aperta e non si tratta di un litigio tra i cofondatori del Pdl, ma della fine del quarto governo Berlusconi. Fin dalla serata di giovedì, quando il presidente del Consiglio ha cercato di dimissionare nel corso di una conferenza stampa il presidente della Camera che è tale anche per chi come noi non l'ha votato, il gruppo del Pd di Montecitorio con il capogruppo Franceschini e alla presenza del segretario Bersani, è in stato di allerta permanente sull'esplosione della maggioranza. Il Partito democratico ha chiamato Berlusconi in Parlamento perché non gestisca anche la crisi del suo governo in maniera privatistica e senza il rispetto di alcuna regola istituzionale. Per ottenere questo risultato è pronto a utilizzare ogni mezzo offerto dai regolamenti parlamentari. Ne ha discusso in un'assemblea fiume cominciata alle otto di venerdì, interrotta soltanto per formalizzare in aula la richiesta dell'intervento del presidente del Consiglio. Tutti i deputati e alcuni senatori democratici rappresentati dalla presidente Finocchiaro hanno constatato la situazione di disfacimento dell'esecutivo e la sua impossibilità di governare. Partendo dal rispetto delle regole democratiche, si sono detti disponibili a soluzioni che escludano Berlusconi e permettano di non travolgere il Paese e gli italiani tutti nella sua crisi e in pericolose derive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Editoriale da Newsletter Deputati PD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4776933219393373872?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4776933219393373872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4776933219393373872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4776933219393373872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4776933219393373872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/07/editoriale.html' title='Editoriale'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3266384147444664840</id><published>2010-07-22T01:52:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T02:14:31.426-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Pachino, gli uomini, la terra e il mare. Storia di 250 anni</title><content type='html'>Ieri, 21 luglio, cadeva il 250° anniversario della fondazione di Pachino. Nel silenzio assordante con cui l'amministrazione comunale ha lasciato questa ricorrenza, io ho inteso fare un piccolo, ma significativo, omaggio alla mia città e ai miei concittadini. Sulla pagina culturale dell'edizione regionale del quotidiano La Sicilia (p.19), ho pubblicato un articolo per ricordare il 250° della fondazione della mia città, che allego sotto. Un ringraziamento all'editore, per la cortese e gradita ospitalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pachino, gli uomini, la terra e il mare. Storia di 250 anni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Roberto Bruno&lt;br /&gt;Oggi cade il compleanno di Pachino, ed è una ricorrenza particolare, essendo il 250° della sua fondazione. Il 21 luglio 1760 Ferdinando di Borbone, III re di Sicilia e IV di Napoli (Ferdinando I delle Due Sicilie, dopo il Congresso di Vienna) concedeva a Gaetano Starrabba, principe di Giardinelli, il Regio Diploma con cui si autorizzava la fondazione della città sul feudo Scibini, nell'estremo lembo della Sicilia orientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati duecentocinquanta anni da quel 21 luglio, e sono stati scanditi dalla vita activa di una comunità che si trova, oggi, l'opportunità di vivere questo territorio, di introiettare nel proprio quotidiano le straordinarie peculiarità ambientali che lo caratterizzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duecentocinquanta anni in cui il territorio è stato plasmato dall'intensa attività del lavoro umano, traendo da esso risorse e materia viva per la fabbrica della città. Duecentocinquanta anni in cui è stato profondamente abitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dai primi coloni provenienti da Malta, testimonianza di come il Mediterraneo abbia da sempre rappresentato un luogo di incontri di popoli, di scambio di merci e di confronto fra culture. I primi abitatori della città arrivarono infatti proprio da Malta, attirati dalle favorevoli condizioni concesse dal Re a Gaetano Starrabba, bisnonno di Antonio, marchese di Rudinì, che assurgerà al rango di Primo Ministro del Regno d'Italia a fine '800, e che durante la sua lunga vita manterrà con Pachino solidi legami, fatti di lunghi soggiorni e vasti interessi economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ricordare questi duecentocinquanta anni, se non con la lettura degli elementi della longue durée di Braudel, e cioè con le persistenze e le continuità storiche che nel corso del tempo hanno scandito le opportunità di vita degli uomini che hanno abitato questa estrema propaggine della Sicilia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal rapporto fra la natura, l'ambiente e l'uomo, dove la natura non è soltanto fornitrice di risorse come l'aria, l'acqua, e ancora la terra e i suoi prodotti, i pesci, l'avifauna, i blocchi di pietra e il legname per costruire. Ma è soprattutto natura cooperante della vita e delle attività tipicamente umane. È quindi interscambio, secondo un rapporto fecondo e rispettoso degli equilibri naturali disseminati nel tempo che hanno consentito alle comunità di insediarsi sul territorio, di plasmarlo secondo le proprie esigenze, e alla natura di poter assorbire gli interventi dell'uomo, di introiettarli nei propri cicli, di farli in qualche modo propri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questi rapporti gli uomini hanno allacciato con la natura, attraverso l'uso del territorio e delle risorse, un legame intrinseco fatto di stretta peculiarità (nei toponimi, nell'uso della lingua, nella foggia delle case, delle stesse conformazioni dei terreni, con l'uso dei canali, delle trazzere, lo scavo di pozzi, la fabbrica di muri, l'impianto di colture, ecc.) e di sostentamento, rinvenendo nelle tipicità del territorio di Pachino, le opportunità di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scriveva Giovanni Botero, alla fine del '500, come nel far grande una città concorresse in massima parte l'opportunità per le popolazioni di ricavarne un qualche emolumento: «or gli uomini si riducono insieme mossi o dall'autorità, o dalla forza, o dal piacere, o dall'utilità che ne procede».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le comunità che nel corso del tempo hanno abitato il territorio di Pachino hanno trovato sempre un qualche emolumento, al punto da fondarvi una città, richiamando altri uomini per lavorare i campi, per pascolare le greggi, per cogliere appieno quegli emolumenti che la natura cooperante ha sempre offerto loro. E ancora, a fine '800, annotava il marchese Antonio Starrabba di Rudinì del grande impegno di lavoro umano (e di capitali) per migliorare le terre dell'agro pachinese: «da trent'anni lavoro con perseveranza a frazionare, mutandone le colture, alcuni fondi che posseggo nella zona littoranea della provincia di Siracusa (…) Il buon volere, l'interesse e la tenacia dei proprietari, associati al buon volere, all'interesse, e alla tecnica dei contadini, operarono un vero miracolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo passo - che il marchese scrive per sostenere a suo dire l'ineluttabilità del latifondo - ci mostra piuttosto come ancora a fine '800 il rapporto fra la natura e le attività dell'uomo si potessero coniugare con l'esigenza di una idea di progresso rispettosa dei cicli ambientali e delle esigenze umane: la bonifica di ampie aree paludose libera molte terre, che sono messe a coltura e forniscono occasioni di lavoro e sostentamento per numerose famiglie, trasformando il paesaggio agrario con l'introduzione della vite e contribuendo a rendere più omogeneo il rapporto fra la comunità e il territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È questa la chiave di lettura che si presenta con lampante semplicità e drammaticità a noi abitatori nella veste di abitanti, fruitori, lavoratori, imprenditori, cittadini: un territorio e una città che vanno vissuti e salvaguardati in tutte le proprie estrinseche caratteristiche. La memoria della storia è, ancora una volta, un consiglio (che proviene dal passato) e al tempo stesso un monito (in direzione del futuro) sulle molteplici possibilità che ha l'uomo in rapporto al territorio e all'ambiente in cui e con cui vive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da La Sicilia, 21/07/2010, p. 19 (edizione regionale)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3266384147444664840?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3266384147444664840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3266384147444664840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3266384147444664840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3266384147444664840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/07/pachino-gli-uomini-la-terra-e-il-mare.html' title='Pachino, gli uomini, la terra e il mare. Storia di 250 anni'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3380792392057462768</id><published>2010-07-21T10:22:00.000-07:00</published><updated>2010-07-21T10:24:58.587-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Questa non è la repubblica delle banane!</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Piano Casa votato all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) lo scorso marzo, grazie all’impegno del gruppo parlamentare del Partito Democratico, può rappresentare un valido strumento a sostegno del settore edilizio (che sta attraversando una cronica crisi come non si vedeva da decenni) e un incentivo per il rinnovo del patrimonio edilizio residenziale dei centri urbani siciliani, che punta ad estendere le tutele antisismiche, quelle idrogeologiche e il risparmio energetico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Piano Casa infatti coniuga le esigenze di rilanciare il settore edilizio con quello del rispetto e della tutela ambientale ed idrogeologica dei centri urbani, e nella sua impostazione di fondo (fortemente voluta dal Partito Democratico all’ARS) si è inteso evitare che esso diventasse uno strumento in mano ai soliti palazzinari per compiere l’ennesima devastazione dei centri storici, delle coste, dei territori siciliani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a Pachino cosa succede? Sembra di essere in un’altra repubblica: la repubblica di Bonaiuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione dell’ultimo consiglio comunale (19 luglio) la maggioranza ha votato una delibera che stravolge il Piano Casa recentemente approvato dall’ARS estendendo nelle “zone A” (cioè nei centri storici) di Pachino e Marzamemi la possibilità di un aumento della cubatura per gli edifici sino al 35% (nei casi di demolizione e ricostruzione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A nulla è valsa la nostra battaglia, sia in sede di Commissione consiliare che durante i lavori nell’aula, dove abbiamo spiegato la palese illegittimità della delibera, poiché in contraddizione con la legge stessa del Piano Casa (la lettera j del comma 2 dell’art. 11) che vieta esplicitamente la sua applicazione nei centri storici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ancor più grave è stata la sua estensione nel centro storico di Marzamemi, per cui corriamo il fortissimo rischio di assistere ad una superfetazione della volumetria degli edifici che vi ricadono: cioè un vero e proprio scempio del borgo! In occasione di quel consiglio comunale abbiamo battagliato sino all’ultimo minuto, e nonostante la palese illegittimità della delibera abbiamo presentato un emendamento per escludere la “zona A” (il centro storico) di Marzamemi dalla delibera. Un centro storico non è la sommatoria di singoli edifici, ma una struttura composita e complessa, fatta di edifici, strade, viuzze, illuminazione, irradiazione solare, usi, tradizioni, costumi, attività economiche sostenibili, che in questo modo rischiano seriamente di essere compromesse. La maggioranza che sostiene il sindaco Bonaiuto, ancora una volta, è stata sorda e muta di fronte alle nostre osservazioni (sia sull’illegittimità della delibera che sulla richiesta di escludere il centro storico di Marzamemi dal Piano Casa, come del resto prevede la legge), ed ha bocciato il nostro emendamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente noi non ci fermiamo e ricorreremo alla Regione per affermare la giustezza delle nostre posizioni. Il centro storico di Marzamemi non può essere sottoposto, ancora una volta, a brutture e storture edilizie (avete presente il palazzo delle poste, vero?) perpetrate in nome della speculazione. Chi decide di non reagire si rende in qualche modo complice; e noi non vogliamo renderci complici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio a tutti, &lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3380792392057462768?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3380792392057462768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3380792392057462768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3380792392057462768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3380792392057462768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/07/questa-non-e-la-repubblica-delle-banane.html' title='Questa non è la repubblica delle banane!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-2835418278340878318</id><published>2010-07-15T07:01:00.000-07:00</published><updated>2010-07-15T07:04:52.661-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Il Consiglio Comunale dice sì alla bonifica sull'eternit</title><content type='html'>&lt;strong&gt;*** Di seguito un articolo di Sergio Taccone da la Sicilia del 14 luglio 2010.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLIO COMUNALE. Votata la mozione di Giuseppe Buggea (Acesi).&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;PACHINO – Il Consiglio comunale batte finalmente un colpo sulla questione eternit sparso nel territorio. Su proposta del consigliere d’opposizione Giuseppe Buggea (Acesi), l’assemblea civica ha votato all’unanimità una mozione. Buggea ha più volte fatto riferimento agli articoli pubblicati dal nostro giornale sull’amianto buttato dove capita. «Non si può perdere tempo su questioni così gravi. – ha affermato Giuseppe Buggea – Sappiamo bene quello che può causare l’amianto per la salute e quindi è opportuno avviare un’operazione di bonifica del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nelle strutture private, come abbiamo appreso nei giorni scorsi per l’immobile situato a ridosso della piazza Regina Margherita di Marzamemi. Nessuno, sindaco in testa, può fare finta di niente». Il consigliere dell’Acesi ha inoltre attaccato il segretario generale per una delibera non pubblicata all’albo pretorio né sul sito ufficiale del Comune ed evidenziato seri dubbi sulla disponibilità dei fondi stanziati a favore del Consorzio Igp.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Subito dopo il consigliere del Pd, Roberto Bruno, ha rincarato la dose. «Dopo simili segnalazioni apparse sulla stampa, – ha dichiarato Bruno – c’è stato persino chi ha tirato in ballo l’immagine del territorio anziché chiedere un intervento immediato. Ho visto la documentazione in possesso all’ex consulente ambientale Maino, dimessosi dopo aver appurato l’immobilismo del sindaco».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bruno ha evidenziato le difficoltà della maggioranza. «Come a Roma, Palermo e Siracusa, anche a Pachino il centrodestra è bravo a vincere le elezioni ma pessimo a governare– ha detto –. La maggioranza è spaccata, perde pezzi in Consiglio comunale, dilaniata da malumori. Il sindaco fa spallucce ma dopo un anno siamo fermi sulla discarica comunale e sul parco urbano, limitandoci alle cose più eclatanti. La rivoluzione di Bonaiuto ha partorito il topolino della chiusura pomeridiana degli uffici municipali».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Autore: &lt;em&gt;Sergio Taccone. &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-2835418278340878318?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/2835418278340878318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=2835418278340878318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2835418278340878318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2835418278340878318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/07/il-consiglio-comunale-dice-si-alla.html' title='Il Consiglio Comunale dice sì alla bonifica sull&apos;eternit'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4715152524918367986</id><published>2010-07-10T00:19:00.000-07:00</published><updated>2010-07-10T00:27:51.487-07:00</updated><title type='text'>NO alla Legge Bavaglio</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Esprimo la mia completa adesione, culturale e politica, alla protesta nazionale contro il ddl sulle intercettazioni, liberticida del diritto di informazione dei cittadini e della libertà di stampa, e che rappresenta oltremodo un vero regalo da parte del governo e della maggioranza di centrodestra alle cricche affaristiche e malavitose che hanno fatto della politica una occasione di business.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4715152524918367986?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4715152524918367986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4715152524918367986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4715152524918367986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4715152524918367986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/07/no-alla-legge-bavaglio.html' title='NO alla Legge Bavaglio'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5466010620373756284</id><published>2010-07-05T05:19:00.000-07:00</published><updated>2010-07-05T05:24:45.302-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Un anno di disamministrazione della città!</title><content type='html'>&lt;em&gt;Care amiche e cari amici&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;è passato un anno dall’elezione di Paolo Bonaiuto a sindaco, ma la città, nonostante i continui e vuoti annunci, si trova con ancora tutti i vecchi problemi irrisolti, con l’aggiunta di nuovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fine ha fatto la tanto annunciata riapertura della &lt;strong&gt;discarica di Coste Sant’Ippolito&lt;/strong&gt; e perché dopo un anno continua a restare chiusa, con un notevole &lt;strong&gt;aggravio di spesa&lt;/strong&gt; per il conferimento dei rifiuti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che fine ha fatto il tanto decantato “porta a porta” della &lt;strong&gt;raccolta differenziata?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima hanno tolto i cassonetti dell’immondizia, ed ora assistiamo al loro improvviso rispuntare, come fossero funghi! È da sette mesi che è cambiato il servizio di raccolta dei rifiuti (e la ditta che lo esegue), ma ad oggi &lt;strong&gt;la raccolta differenziata è al palo&lt;/strong&gt;, non esiste uno straccio di ordinanza per gli esercizi commerciali e per Marzamemi, i rifiuti continuano ad essere ammassati agli angoli delle strade (con grave pregiudizio per la salute dei cittadini e per il decoro pubblico) e i cani ogni notte trovano lauti banchetti con cui cibarsi: &lt;strong&gt;una situazione indegna per una città come Pachino!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E che fine ha fatto l’appalto per la &lt;strong&gt;strada a monte di Marzamemi?&lt;/strong&gt; Quanto dobbiamo ancora attendere per l’inizio dei lavori, visto che la gara è stata espletata lo scorso ottobre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzamemi la domenica mattina è una pattumiera: mancano i cestini raccogli rifiuti, e che senso ha imporre la differenziata a Pachino se nel borgo non si è poi messi in condizione, in piena stagione estiva, di separare il vetro dalla carta, l’alluminio dalla plastica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Persevera una grande approssimazione, mista a pressappochismo, nella gestione di Marzamemi, degna delle peggiori amministrazioni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il borgo e l’intero territorio, negli ultimi tempi, sono stati interessati da violenti quanto inaccettabili atti di violenza, che hanno avuto per vittime persino due noti giornalisti della Rai-Tv, oltre a numerosi turisti malcapitati, mentre il numero delle automobili date nottetempo alle fiamme per le vie della città è tristemente aumentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo al Sindaco che è lui il responsabile dell’ordine pubblico e della sicurezza nel territorio comunale; come mai non ha sentito il dovere di chiedere al Prefetto di indire un tavolo dove coinvolgere le forze dell’ordine (che con sacrificio e dedizione si impegno a tutelare la legge e i cittadini) e quelle politiche ed istituzionali per assicurare ai cittadini normali standard di sicurezza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È questo il modello di turismo che vogliamo nel territorio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto che autosospendersi dal PDL, per una vicenda che ha del grottesco e che testimonia come questo centrodestra sia fallito tanto alla provincia che al comune, come mai il Sindaco non ha partecipato alla protesta di qualche giorno fa che ha visto sfilare davanti al Prefetto numerosi sindaci della provincia (guidati da quello di Siracusa) contro la manovra finanziaria del ministro Tremonti che si abbatte sulla fiscalità degli enti locali con conseguenze negative per i servizi ai cittadini? Dov’era il sindaco Bonaiuto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era troppo impegnato ad assegnare l’ennesimo incarico per tentare di sanare in qualche modo la guerra che c’è nella sua maggioranza, e risolvere gli enormi problemi politici, che lui s’è cagionato, e che hanno portato in pochissimi mesi al cambio continuo di assessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora le ragioni per cui il sindaco, troppo intento a spendere denaro pubblico in barba alle difficoltà finanziarie del Comune per accontentare i propri amici con incarichi e consulenze, s’è scordato della discarica, della raccolta differenziata, della strada a monte di Marzamemi, del problema sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il caos che vige nella maggioranza di Bonaiuto ha raggiunto livelli intollerabili e la città non può vivere di nuovo nell’incertezza politica.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo che il sindaco venga in Consiglio Comunale e dia spiegazioni alla città su quello che sta accadendo nella sua maggioranza. Chiediamo che il Sindaco dica le ragioni del suo fallimento politico. &lt;strong&gt;Lo spettacolo di questo centrodestra a cui stiamo assistendo in queste settimane è indecoroso, e dimostra come non sono in grado di governare nell’interesse della città e dei Pachinesi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, Vi invito ad una iniziativa del circolo del PD sulla &lt;strong&gt;crisi dell’agricoltura&lt;/strong&gt; e sul &lt;strong&gt;ruolo del marchio IGP&lt;/strong&gt;, che si terrà &lt;strong&gt;giovedì 8 luglio alle ore 18:30&lt;/strong&gt; presso la &lt;strong&gt;Sala Soci della Banca di Credito Cooperativo&lt;/strong&gt; in via Libertà (l'invito è reperibile sul sito &lt;a href="http://www.pdpachino.it/"&gt;www.pdpachino.it&lt;/a&gt;): sarà l’occasione per discutere dei problemi del settore, delle soluzioni e di sviluppo economico e sociale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio a tutti, &lt;strong&gt;Roberto Bruno&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5466010620373756284?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5466010620373756284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5466010620373756284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5466010620373756284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5466010620373756284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/07/un-anno-di-disamministrazione-della.html' title='Un anno di disamministrazione della città!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5837251523932830561</id><published>2010-05-24T04:02:00.000-07:00</published><updated>2010-05-24T04:03:06.171-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Dalla proposta vogliamo passare ai fatti?</title><content type='html'>Da La Sicilia di ieri (domenica 23 maggio) abbiamo appreso la proposta del presidente Rabito di istituire una commissione consiliare speciale per affrontare la questione della revisione del PRG ed evitare, in questo modo, che si arrivi di corsa all'approvazione dello strumento di programmazione dello sviluppo del territorio e senza una preventiva, ampia e rigorosa discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi sollecitiamo in tal senso il presidente del Consiglio Comunale, Andrea Rabito, ad attivarsi tempestivamente per la costituzione della commissione sul PRG, al fine di evitare una inutile perdita di tempo. Il Piano Regolatore Generale, come ho da tempo e più volte sottolineato (nella passata consiliatura, nei lavori in aula e con interventi sulla stampa) è lo strumento principale con cui si programma lo sviluppo del territorio nei prossimi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' a dir poco scandaloso che il PRG sia in fase di elaborazione da ben 13 anni e ad oggi nulla sappiamo del lavoro svolto dai nuovi progettisti incaricati dal sindaco Bonaiuto all'indomani della sua elezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tipo di sviluppo vogliamo per il nostro territorio? Quale tipo di insediamento si pensa di dare corso? Che ruolo debba avere l'agricoltura di qualità? E il turismo? Vogliamo avviare una nuova cementificazione selvaggia delle coste o si intende preservarle da un nuovo scempio? E sullo sviluppo delle attività commerciali, vogliamo seguire l'infausto esempio di molte realtà urbane che hanno permesso il sorgere indiscriminato di centri commerciali? E che ruolo assegnare alle attività artigianali, vero motore di sviluppo economico in un territorio come il nostro? E, infine, come tutelare e salvagurdare l'ambiente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosteniamo pertanto la proposta del presidente Rabito e lo esortiamo a tradurla in fatti concreti.&lt;br /&gt;Un caro saluto, Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5837251523932830561?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5837251523932830561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5837251523932830561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5837251523932830561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5837251523932830561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/05/dalla-proposta-vogliamo-passare-ai.html' title='Dalla proposta vogliamo passare ai fatti?'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5899980861490926523</id><published>2010-05-23T09:13:00.000-07:00</published><updated>2010-05-23T09:16:04.114-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Il fallimento dell'amministrazione Bonaiuto</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;***Di seguito un comunicato del segretario del circolo, Marco Lao&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Venghino, signori, Venghino! E' aperta la giostra degli assessorati!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Pachino gli assessori si dimettono con la stessa facilità con cui si cambia la cravatta ad un vestito. Le dimissioni di un assessore, invece, rappresentano per la città un fatto grave e traumatico che occorre motivare pubblicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le annunciate dimissioni dell’assessore Mallia si ricomincia col terzo giro di giostra. Infatti a meno di un anno dall’insediamento dell’amministrazione, Bonaiuto ha già ben due volte cambiato la sua giunta. Nove assessori in 10 mesi , una media da far invidia persino agli ex sindaci Barone e Campisi, detentori di un disonorevole record. Questa amministrazione continua a distinguersi per essere peggiore delle altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ sotto gli occhi di tutti, infatti, l’esistenza di una forte crisi che riguarda l’amministrazione e tutta la maggioranza. Ed a nulla ormai servono i tentativi di minimizzare da parte del sindaco e dei suoi più stretti collaboratori, che liquidano i cittadini con la solita sequela di affermazioni sulla buona salute dell’amministrazione. Ed a nulla serve mostrare, come in una vetrina, la faccia buona di un’amministrazione che promette finanziamenti che non arrivano mai.&lt;br /&gt;I pachinesi attendono i fatti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La triste verità è che Bonaiuto e la sua amministrazione non riescono a gestire la vita politica e sono incapaci di garantire stabilità politica alla città. Come si fa ad amministrare una città se gli assessori cambiano e le deleghe assegnate salterellano da una parte all’altra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esperienza di questa amministrazione è decisamente fallimentare!&lt;br /&gt;I fatti sono testimoni di una maggioranza in evidente stato confusionale: un PDL spaccato in quattro o cinque parti, prima in PDL Sicilia e Lealista e poi ai propri interni con altre ulteriori spaccature, consiglieri di maggioranza che migrano nell’opposizione (vedi Giannone), consiglieri di opposizione che finiscono in maggioranza in cambio di posti di rilievo e promesse (vedi Nastasi e ancor prima Rabito, Luciano, Gabeli e Quartarone), intere forze politiche che entrano in maggioranza con assoluta disinvoltura(vedi UDC ed API), consiglieri che cambiano casacca (vedi Midolo) e assessori che continuano a cambiare.&lt;br /&gt; Non si costruisce in questo modo un progetto politico ed amministrativo per Pachino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per quale motivo l’assessore Mallia annuncia dimissioni che tardano ad arrivare? Riusciranno anche stavolta gli uomini dell’ex Rinascita ad imporre le loro regole?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Povera Pachino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;costretta, nuovamente, a subire il solito comportamento minaccioso di un ex Rinascita pronta a spaccare e a distruggere la maggioranza in caso di mancato posto in giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa è chiara: mentre il sindaco e la sua maggioranza perde tempo prezioso per decidere a chi tocca l’ambita sedia, la città sprofonda nella povertà più totale e a farne le spese sono sempre e soltanto i pachinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                         Marco Lao  &lt;br /&gt;Segretario del Partito Democratico di Pachino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5899980861490926523?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5899980861490926523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5899980861490926523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5899980861490926523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5899980861490926523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/05/il-fallimento-dellamministrazione.html' title='Il fallimento dell&apos;amministrazione Bonaiuto'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-7145026800136946943</id><published>2010-05-03T03:09:00.000-07:00</published><updated>2010-05-03T03:12:18.758-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Sull'eolico avevamo ragione noi!</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;finalmente l'Amministrazione ha risposto all'interrogazione sull'eolico che abbiamo presentata lo scorso 22 febbraio. Ebbene: AVEVAMO RAGIONE NOI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco nell'immediato, non hanno trovato alcun riscontro, ma sono state sonoramente smentite; segno di come si volesse mentire alla città. Non è vero infatti, come ha dichiarato il Sindaco, che il parco eolico è composto da pali di 18 metri (in realtà sarebbero oltre i 100 metri) come non è vero che si trovi ubicato in contrada Carrata, ma fra la zona Carrubella e Scivolaneve. Inoltre dalla risposta alla nostra interrogazione data in aula dall'assessore Mallia in occasione dell'ultimo consiglio comunale (26 aprile) emerge come egli stesso abbia avuto difficoltà a rintracciare i documenti sul progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La poca chiarezza (forse voluta?) frammista alla confusione (tuttora si tace sui megawatt dell'impianto) servono a tenere lontana l'opinione pubblica da questa vicenda. E a poco servono le precisazioni fatte in aula circa la delibera di Giunta con cui il 31 dicembre hanno approvato l'eolico: si tratta di "una semplice presa d'atto", hanno più volte sottolineato, tralasciando però di dare spiegazioni circa la formula contenuta proprio nel dispositivo della delibera con cui, concedendo al Sindaco ampia facoltà di redigere una convenzione con la ditta presentatrice del progetto, si darebbe la possibilità a questa di valutare post operam le "procedure di modificazione della gestione o dell'assetto dell'impianto". Come dire: prima lo fanno, e poi decidono se aumentare i megawatt, i pali, l'altezza degli aerogeneratori. Cui prodest, cui bono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla vicenda continueremo a tenere desta l'attenzione e non permetteremo che il nostro territorio venga deturpato per gli interessi di pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sottolineare, piuttosto, la scarsa attenzione di questa amministrazione sulle politiche energetiche ed ambientali, giova ricordare come in occasione dell'ultimo consiglio comunale la maggioranza che sostiene il sindaco Bonaiuto abbia bocciato un nostro emendamento che puntava a inserire nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche un progetto sul fotovoltaico nei tetti degli edifici comunali che avrebbe abbattuto il costo della bolletta energetica e fatto risparmiare all'Ente (e ai cittadini) diverse migliaia di euro l'anno.&lt;br /&gt;Ma anche in questo caso, a pedibus usque ad caput, hanno altro a cui pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto, Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-7145026800136946943?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/7145026800136946943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=7145026800136946943' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7145026800136946943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7145026800136946943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/05/sulleolico-avevamo-ragione-noi.html' title='Sull&apos;eolico avevamo ragione noi!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3372054165073080381</id><published>2010-04-28T01:54:00.001-07:00</published><updated>2010-04-28T01:58:02.367-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Iniziativa su PIANO CASA e Riforma degli Ato Rifiuti in Sicilia</title><content type='html'>&lt;em&gt;Care amiche e cari amici&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;noi Democratici di Pachino continuiamo nel nostro impegno a favore della città e delle attività produttive. E lo facciamo nonostante la delusione seguita alla bocciatura dei nostri emendamenti in occasione dell'ultimo consiglio comunale del 26 aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo di fronte ad una maggioranza miope, che pensa di stravolgere leggi e regolamenti pur di affermare la propria forza numerica, incurante delle proposte avanzate dall'opposizione che puntavano ad una razionalizzazione delle spese (&lt;strong&gt;si sono aumentati i loro stipendi&lt;/strong&gt; in un momento in cui la città soffre e le attività produttive sono ferme) e ad inserire nel Piano triennale delle Opere Pubbliche importanti progetti (come il fotovoltaico, la rotatoria del mercato all'ingrosso, la ristrutturazione dell'ex cine Diana e quella dell'ex macello) tutte proposte bocciate dalla maggioranza che sostiene il sindaco Bonaiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi Democratici vogliamo un'alternativa a questa amministrazione, una grande occasione di riscatto civile ed economico nei confronti di una compagine che ha scambiato il governo con il comando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Per questo il circolo del PD di Pachino invita tutte le associazioni di categoria del settore artigiano ed edile e tutti Voi a partecipare all'incontro sul tema&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Piano Casa e riforma degli Ato Rifiuti in Sicilia &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;e discutere insieme sul ruolo svolto dal PD alla Regione nell'approvazione di queste riforme importanti. In particolare il Piano Casa rappresenta uno strumento in grado di riattivare un settore, come quello edile ed artigiano, completamente bloccato dall'attuale crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'iniziativa, organizzata con il gruppo parlamentare all'ARS del PD, interverrà &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;l'on &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bruno MARZIANO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, deputato regionale &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;e concluderà &lt;strong&gt;Marco Lao&lt;/strong&gt;, segretario del circolo del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vi attendo pertanto Giovedì, 29 aprile, alle ore 18:00 presso i locali del circolo del PD di Pachino, in via Francesco Garrano 68.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio a tutti, &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3372054165073080381?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3372054165073080381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3372054165073080381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3372054165073080381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3372054165073080381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/04/iniziativa-su-piano-casa-e-riforma.html' title='Iniziativa su PIANO CASA e Riforma degli Ato Rifiuti in Sicilia'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-191258821493203380</id><published>2010-04-21T04:42:00.000-07:00</published><updated>2010-04-21T04:46:02.261-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Un bilancio comunale che non guarda agli interessi della città!</title><content type='html'>&lt;em&gt;Care amiche e cari amici, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;lunedì prossimo 26 aprile&lt;/strong&gt; (alle ore 19:00) si svolgerà il Consiglio Comunale per approvare il Bilancio 2010. Dallo schema presentato riscontriamo come l'Amministrazione non abbia tenuto in alcun conto degli interessi della città. Per la &lt;strong&gt;cultura&lt;/strong&gt;, ad esempio, hanno previsto meno di 5.000 euro; per l'&lt;strong&gt;agricoltura&lt;/strong&gt; appena 10 mila euro e per l'&lt;strong&gt;artigianato&lt;/strong&gt; appena 500 euro!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il resto dell'opposizione consiliare abbiamo presentato &lt;strong&gt;3 maxi emendamenti&lt;/strong&gt; allo schema di bilancio, che tagliano le spese superflue e rimpolpano i settori produttivi, e &lt;strong&gt;12 emendamenti al Piano Triennale delle Opere Pubbliche&lt;/strong&gt; che cassano alcune opere che riteniamo dannose per la città (come il Progetto di Finanza sulla discarica) oppure inutili (come l'assurda idea di far costruire a privati, per un importo di 5 mln di euro, un parcheggio sotterraneo sotto la Piazza!!!).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo a cuore gli interessi della città, e non quelli di bottega!!! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si capisce, inoltre, la ragione per cui l'amministrazione intenda accendere &lt;strong&gt;un mutuo&lt;/strong&gt; per acquistare un nuovo immobile da destinare ad uffici comunali, non avendo previsto nel bilancio le somme per ristrutturare tale immobile. Ancora una volta corriamo il rischio di spendere centinaia di migliaia di euro per un immobile che mai useremo (come per l'ex cine Diana, l'ex mattatoio, il parco urbano ecc.). Perchè non si accende piuttosto un mutuo per ristrutturare gli immobili che sono già di proprietà comunale e da destinare ad uffici, eliminando così le enormi spese che mensilmente paghiamo in affitto? &lt;strong&gt;Il comune possiede numerosi immobili lungo la via Bixio&lt;/strong&gt;, adiacenti proprio il Palazzo Comunale, per i quali esiste da anni nei cassetti dell'Ufficio Tecnico un progetto di ristrutturazione: usiamo i soldi del mutuo per realizzare cose concrete e utili, piuttosto che mantenerci sulla scia della Sprecopoli che questa amministrazione ha inaugurato da un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare del Programma Triennale delle Opere Pubbliche: apprendiamo con sgomento come nello schema sia stato inserito ancora una volta il progetto di finanza per realizzare una mega discarica (13 milioni di euro!!!): e lo sgomento, misto a stupore, è dovuto al fatto che ad approvare questo punto sono le stesse persone che durante la passata amministrazione fecero, giustamente, una battaglia contro la mega discarica. &lt;strong&gt;Ci chiediamo, e soprattutto chiediamo a Rinascita, cosa sia cambiato oggi rispetto al 2007 e al 2008, tanto da fargli ribaltare l'opinione e la valutazione politica?&lt;/strong&gt; Ricordo che proprio su questo punto cadde l'amministrazione Campisi, che voleva con forza la realizzazione di quest'opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E inoltre che fine hanno fatto tutte le promesse tanto sbandierate in campagna elettorale sui finanziamento dallo Stato e dalla Regione che questo sindaco annunciava sulla base dei forti collegamenti istituzionali vantati? Ricordiamo tutti la presenza del &lt;strong&gt;Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo&lt;/strong&gt; sul palco accanto al sindaco Bonaiuto! Piuttosto che realizzare una mega discarica, affidandola a privati e rendere così il nostro territorio la pattumiera della Sicilia Sud Orientale, perchè non chiedono i soldi proprio al Ministro dell'Ambiente per la realizzazione di una discarica a misura delle esigenze della nostra comunità? La verità è che il tanto sbandierato allineamento cosmico che voleva Pachino allineata al centrodestra provinciale, regionale e nazionale (&lt;strong&gt;ricordate il ridicolo fotomontaggio che ritraeva il sindaco Bonaiuto con Berlusconi?&lt;/strong&gt;) è miseramente fallito, come è fallito il progetto politico del sindaco Bonaiuto alla luce della grave crisi che sta attraversando la sua maggioranza: le dimissioni di Sebastiano Mandalà da assessore e quelle di Salvatore Midolo da capogruppo del PDL Sicilia indicano con chiarezza come a questa amministrazione e a questa maggioranza manchino una direzione politica che possa affrontare i problemi della città, e un'anima che possa interpretare le esigenze di rinnovamento dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, Vi invito a partecipare all'iniziativa organizzata dal circolo del PD per &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;venerdì 23 aprile in Piazza Vittorio Emanuele, dalle ore 17:30,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; dove illustreremo alla città lo schema di bilancio presentato dall'amministrazione e le proposte presentate assieme al resto dell'opposizione a tutela dei veri interessi della città. E sfidiamo ogni singolo consigliere comunale a guardare solo gli interessi generali, approvando i nostri emendamenti al bilancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio a tutti, &lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-191258821493203380?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/191258821493203380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=191258821493203380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/191258821493203380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/191258821493203380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/04/un-bilancio-comunale-che-non-guarda.html' title='Un bilancio comunale che non guarda agli interessi della città!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-241648415796784088</id><published>2010-03-23T08:18:00.000-07:00</published><updated>2010-03-23T08:22:08.560-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Dall'opposizione all'alternativa! Congresso cittadino del Partito Democratico</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;domenica prossima, &lt;strong&gt;28 marzo 2010&lt;/strong&gt;, a partire dalle &lt;strong&gt;10:30&lt;/strong&gt; si svolgerà presso i locali della &lt;strong&gt;Pinacoteca Comunale&lt;/strong&gt; il &lt;strong&gt;Congresso cittadino del Partito Democratico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esso rappresenta una occasione molto importante, sia perché dal congresso usciranno i nuovi organismi dirigenti del circolo che guideranno lo stesso nei prossimi anni, sia perché offre oltremodo l’occasione per svolgere una attenta disamina sulla situazione politica e amministrativa della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Numerose sono infatti le tematiche oggetto di discussione, dall’incapacità di governare che con tutta evidenza emerge da parte di questa amministrazione (nessuno degli altisonanti annunci effettuati e degli impegni assunti sono stati rispettati), alla strisciante crisi politica che con altrettanta evidenza emerge nei rapporti dentro la maggioranza di governo (è da tre mesi che non viene convocato il Consiglio Comunale!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai problemi cronici della nostra città se ne sono aggiunti di nuovi, a partire da una gestione libertina delle finanze (con un ampio impegno di spesa in inutili consulenze, incarichi, esperti, ecc.) che rischia di far tracimare le spese dell’Ente, e alla gestione del territorio che non tiene in alcun conto delle proprie vocazioni agricole, turistiche, paesaggistiche ed ambientali (si pensi al progetto del parco eolico e a quello di installare un impianto sportivo nel cuore della zona archeologica di contrada Cugni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il congresso cittadino del Partito Democratico è il primo passo per gettare le basi verso un solido progetto politico riformista, in grado di costruire una valida alternativa di governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto pertanto Domenica prossima, 28 marzo 2010, a partire dalle ore 10:30 presso i locali della Pinacoteca Comunale di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio a tutti,&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-241648415796784088?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/241648415796784088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=241648415796784088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/241648415796784088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/241648415796784088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/03/dallopposizione-allalternativa.html' title='Dall&apos;opposizione all&apos;alternativa! Congresso cittadino del Partito Democratico'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4035695028786453948</id><published>2010-02-26T04:28:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T04:30:27.195-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Solidarietà al direttore della Banca di Credito Cooperativo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA del  26 febbraio 2009&lt;br /&gt;Agli organi di stampa e di informazione&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Solidarietà al direttore della Banca di Credito Cooperativo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Si esprime piena solidarietà al direttore della Banca di Credito Cooperativo di Pachino, dott. Corrado Bongiovanni, per il vile gesto intimidatorio di cui è stato fatto ancora una volta oggetto.&lt;br /&gt;Esprimiamo viva preoccupazione per le modalità e l’ora in cui tale gesto intimidatorio è stato compiuto ai danni del dott. Bongiovanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denunciamo il clima pesante che si sta vivendo nella città e nel territorio, con frequenti attacchi incendiari messi a segno impunemente a danno di molti cittadini.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Manifestiamo pieno sostegno alle Forze dell’Ordine affinché in breve tempo possano essere assicurati alla legge i responsabili di tali atti criminosi, e confidiamo nel pronto ristabilimento della piena legalità e di un clima sereno e pacifico nella vita democratica e civile della nostra città e del  nostro territorio, di Pachino come di Marzamemi, fatta oggetto negli ultimi tempi di vere e proprie scorribande notturne, come puntualmente denunciato dal locale circolo dei Giovani Democratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commissario del circolo del PD e Consigliere Comunale&lt;br /&gt;dott. Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4035695028786453948?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4035695028786453948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4035695028786453948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4035695028786453948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4035695028786453948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/02/solidarieta-al-direttore-della-banca-di.html' title='Solidarietà al direttore della Banca di Credito Cooperativo'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6556983831357372655</id><published>2010-02-24T00:32:00.001-08:00</published><updated>2010-02-24T00:41:35.525-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>MARZAMEMI: TRA RISSE E INCIVILTA'</title><content type='html'>&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA DEL CIRCOLO PACHINESE DEI &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                     GIOVANI DEMOCRATICI&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ praticamente diventato invivibile il sabato notte a Marzamemi. Il gruppo dei Giovani Democratici di Pachino, attento alle problematiche che attanagliano questo paese, denuncia la scarsa cultura del divertimento di alcuni gruppi di giovani, che sfogano la loro eccitazione dovuta al consumo eccessivo di alcool e droghe in risse scenografiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò deturpa l’immagine e il fascino del borgo marinaro in cui noi giovani viviamo il sabato sera come un piacevole momento per stare con gli amici.&lt;br /&gt;La rissa di sabato 20 Febbraio è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Prorompente avanza un modo di agire neo-fascista e razzista pur essendo un paese che dà lavoro a un numero elevatissimo di extracomunitari. Non è possibile che Marzamemi diventi una zona franca dove la legge non punisce i trasgressori e non contrasta forme di intolleranza ingiustificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ questa l’immagine che vogliamo dare di Pachino e in particolare di Marzamemi (considerata a parole da tutti, come la punta di diamante del nostro territorio), un paese rissoso e razzista? In un paese democratico è possibile avallare avvenimenti del genere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, che prima di essere membri di un gruppo politico siamo giovani cittadini di questo paese, diciamo &lt;strong&gt;NO a questo malcostume&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;NO a questa vergogna&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;NON tolleriamo&lt;/strong&gt; che possano ripetersi questi indescrivibili atti di inciviltà, pensiamo di poter rappresentare tutti coloro che vivono il sabato sera come una risorsa e non come un pretesto per innescare risse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi Giovani Democratici denunciamo la scarsa sensibilità dei nostri amministratori sul problema della sicurezza e lamentiamo anche la scarsa presenza nel territorio delle forze dell’ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzamemi è una risorsa ed è in questo senso che si deve operare, riportando la legalità, rafforzando il controllo, regolamentando alcuni aspetti delle attività commerciali presenti nel borgo. Il gruppo dei Giovani Democratici di Pachino chiede a questo punto che si intensifichi il rapporto di collaborazione tra esercenti, amministrazione e forze dell’ordine, affinché possiamo vivere in un contesto sano e civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coordinatore dei Giovani Democratici di Pachino&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vitaliano Dilorenzo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Portavoce dei Giovani Democratici di Pachino&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Corrado Carnemolla&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6556983831357372655?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6556983831357372655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6556983831357372655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6556983831357372655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6556983831357372655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/02/marzamemi-tra-risse-e-incivilta.html' title='MARZAMEMI: TRA RISSE E INCIVILTA&apos;'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8546988841705226998</id><published>2010-02-21T04:00:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T04:05:20.466-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Una opposizione che guarda agli interessi della città. Intervista dai microfoni di Radio Giovani</title><content type='html'>Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;vi invito ad ascoltare la trasmissione in onda su &lt;strong&gt;Radio Giovani martedì 23 febbraio alle 12:05&lt;/strong&gt; (in replica &lt;strong&gt;mercoledì 24 alle 14:05&lt;/strong&gt;) dove ho rilasciato una intervista nel programma “&lt;strong&gt;Goccia dopo goccia&lt;/strong&gt;” di Rosario Randazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti i temi affrontati, a partire dai soliti spot del sindaco Bonaiuto il quale in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova formazione “Alleanza per l’Italia”, in una crisi mistica in perfetto stile berlusconiano ha rivendicato alla sua amministrazione inverosimili prodigi, come l’abbassamento della tassa sulla spazzatura, l’approvazione del Bilancio di previsione 2010 e l’esistenza di una compatta maggioranza di 16 consiglieri comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta quindi siamo costretti ad ascoltare spot elettorali da parte di un sindaco che forse non ha ancora capito che la campagna elettorale è ormai finita da un bel pezzo e che piuttosto ora deve pensare a governare: l’approvazione del bilancio e del piano triennale delle opere pubbliche, inoltre, sono atti di ordinaria amministrazione e non si vede quale sia il prodigio realizzato, visto che entrambi gli atti debbono ancora passare dal Consiglio comunale per l’approvazione, e ad oggi non si vede all’orizzonte la convocazione di alcun consiglio. Piuttosto abbiamo messo in luce come la presunta “maggioranza compatta” sia in realtà in preda a profonde divisioni interne, come puntualmente è riportato dalla stampa in queste settimane e come è del resto confermato dal fatto che sono passati più di due mesi dall’ultimo consiglio comunale: come mai non si convoca il consiglio? Cosa bolle in pentola? Perché non ci dicono chiaramente cosa cova sotto e dentro questa presunta “compatta maggioranza di 16 consiglieri”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’intervista si è inoltre affrontato il tema di che ruolo debba avere l’opposizione a Pachino, ribadendo ancora una volta come il Partito Democratico sin dal primo momento abbia assolto il ruolo di ferreo controllo sull’attività amministrativa (specie su quella di spesa e contro la Sprecopoli in atto nella città) e di forte stimolo su grandi ed importanti questioni, come l’eolico, i finanziamenti europei, la crisi dell’agricoltura, la tutela del territorio, il risanamento economico e finanziario dell’ente: tutte questioni che hanno visto il PD sempre in prima fila con grande senso di responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di eolico abbiamo annunciato di avere presentato una interrogazione consiliare con la quale si chiede di fare definitivamente luce sulla consistenza del progetto approvato dalla Giunta con la delibera n° 123 dello scorso 31 dicembre, poiché a fronte delle dichiarazioni del sindaco sul mini-eolico e della documentazione che abbiamo consultata (che invece riporta un progetto con pali di 150 metri) vogliamo che si faccia definitivamente chiarezza sulla vicenda, chiedendo all’amministrazione, qualora avessimo ragione noi (come siamo sicuri per altro) di ritirare la delibera di giunta n° 123 del 31 dicembre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla crisi dell’agricoltura abbiamo sottolineato come nella difficile e per molti versi drammatica situazione (congiunturale e strutturale) in cui versano moltissime piccole e medie aziende agricole, il PD si stia muovendo con grande sensibilità nei confronti degli agricoltori con la richiesta della costituzione di un fondo di garanzia da parte del Comune presso le banche che consenta agli agricoltori di poter accedere ai fidi ed avviare la prossima campagna agricola. Sull’agricoltura abbiamo sottolineato l’importanza del Consiglio Comunale aperto a tutta la cittadinanza convocato giovedì prossimo 25 febbraio alle ore 18:00 proprio sul tema della crisi agricola, dove si affronteranno molti nodi e problemi del settore alla presenza dell’Assessore Regionale all’agricoltura e della deputazione parlamentare della provincia di Siracusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine abbiamo ancora una volta richiesto la costituzione di un Comitato promotore sui 250 anni della fondazione di Pachino, ribadendo come tale ricorrenza non appartenga a qualcuno in particolare ma all’intera città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedete sono molti i temi affrontati nell’intervista, con cui ribadiamo il nostro impegno nell’interesse della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio a tutti, &lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8546988841705226998?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8546988841705226998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8546988841705226998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8546988841705226998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8546988841705226998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/02/una-opposizione-che-guarda-agli.html' title='Una opposizione che guarda agli interessi della città. Intervista dai microfoni di Radio Giovani'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6252510192308908722</id><published>2010-02-08T12:05:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T12:06:45.434-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>I 250 anni della Fondazione siano una festa per tutta la città!</title><content type='html'>Poco importa che le dimissioni di Turi Pintaldi da direttore artistico delle celebrazioni sui 250 anni (e a meno di una settimana dalla determina di incarico, cosa certamente assai anomala) siano spontanee o, come dire, indotte: investono piuttosto la sostanza del problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla stampa apprendiamo che sulla vicenda si è consumato un braccio di ferro fra alcuni consiglieri comunali, qualche assessore e il primo cittadino: la cosa non ci stupisce e l’abbiamo detto per tempo che questa maggioranza solo in apparenza si presenta come una corazzata, il tutto per dissimulare in realtà le profonde contraddizioni che continuano a germinare al suo interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vogliamo entrare nel merito della nomina (come infatti non abbiamo fatto), ma esprimiamo una severa valutazione sulla sostanza: non è possibile affidare ad una sola persona l’organizzazione e la gestione dei festeggiamenti sui 250 anni della Fondazione, proprio perché l’anniversario non è di nessuno in particolare (tanto meno del Sindaco o di un direttore artistico) ma dell’intera città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora bisogna tempestivamente promuovere un &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Comitato dei Festeggiamenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (come avevamo proposto qualche mese fa) in cui coinvolgere intellettuali, professori, cultori di storia, le associazioni di volontariato e soprattutto le scuole, per vivere in completezza questo evento unico, e gestire nella piena trasparenza le risorse finanziarie che si sta giustamente pensando di impegnare per i festeggiamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo quindi a chiedere con forza la costituzione del Comitato per una vera festa popolare di tutta Pachino, nel suo 250° dalla Fondazione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6252510192308908722?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6252510192308908722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6252510192308908722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6252510192308908722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6252510192308908722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/02/i-250-anni-della-fondazione-siano-una.html' title='I 250 anni della Fondazione siano una festa per tutta la città!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-316093440044519387</id><published>2010-02-08T12:04:00.001-08:00</published><updated>2010-02-08T12:09:28.797-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Chi parla di mini-eolico mente, sapendo di farlo!</title><content type='html'>Sull’eolico registriamo ancora una volta un pericoloso gioco delle parti, con dissimulatori di professione che spargono a larghe mani false informazioni. Alle preoccupazioni che abbiamo sollevato, dopo che la giunta alla chetichella e l’ultimo dell’anno ha “resuscitato” la questione, sono seguite dichiarazioni che hanno cercato, con le menzogne, di sminuire la portata del progetto: si è detto che si tratta di mini-eolico con pali di appena 16 metri che avrebbero avuto uno scarsissimo impatto ambientale sul territorio e sul paesaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull’argomento vogliamo quindi fare definitiva chiarezza: il progetto prevede l’installazione di 5 aero-generatori (tre su territorio di Pachino e 2 su Portopalo) alti 104 metri e con una apertura d’elica di ulteriori circa 50 metri. Questo significa che ogni aero-generatore completo e montato arriverebbe ad una altezza di 150 metri dalla fondazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe questo il mini-eolico? Diffondere false informazioni (sapendo di fare ciò) significa ingannare i cittadini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda continuiamo ad esprimere la nostra contrarietà a progetti che intendono solo deturpare il nostro territorio, e come oggi ribadiamo la nostra totale contrarietà alle pale (così congegnate), analoga posizione la ribadiamo su eventuali progetti di termo-valorizzatori (o valorizzatori termici, che dir si voglia...). Si tiri fuori, piuttosto, il progetto di foto-voltaico presentato tre anni fa, che doterebbe gli uffici comunali e le scuole di autosufficenza energetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI alle energie alternative e rinnovabili, NO allo scempio del territorio.&lt;br /&gt;La difesa del territorio non è cosa su cui scherzare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fraterni (e vigili) saluti democratici a tutti,&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-316093440044519387?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/316093440044519387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=316093440044519387' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/316093440044519387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/316093440044519387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/02/chi-parla-di-mini-eolico-mente-sapendo.html' title='Chi parla di mini-eolico mente, sapendo di farlo!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8540174464464953124</id><published>2010-02-01T07:58:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T08:00:32.687-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Il comune di Pachino partecipi come ente capofila al bando europeo Italia-Malta (Interreg 2007-2013)</title><content type='html'>I fondi europei, tardivamente sbloccati, rappresentano una grande occasione di sviluppo e di incremento di risorse per una città, come Pachino, la cui carenza finanziaria strozza qualsiasi programmazione. È in questa ottica che nei mesi precedenti abbiamo seguito con attenzione l’iter legato alla programmazione europea, sia nelle attività della Commissione Parlamentare ARS sulle attività europee, sia in quelle dell’Autorità di Gestione sui nuovi Interreg Sicilia 2007-2013.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso lunedì (26 gennaio) si è finalmente tenuto a Catania il lancio e la presentazione del Piano Operativo Italia-Malta teso al rafforzamento e alla valorizzazione delle identità culturali dell’area transfrontaliera, ed ho partecipato al seminario di presentazione, organizzato dall’Autorità di Gestione della Regione Siciliana, nella qualità di consigliere comunale del Comune di Pachino. Il finanziamento complessivo è pari a 35 milioni di €uro e il bando, in scadenza a fine marzo, è rivolto soltanto ad enti pubblici di entrambe le isole che, in piena sinergia, dovranno cooperare per rafforzare le rispettive identità culturali e le comuni radici mediterranee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in questa ottica che abbiamo sollevato per tempo la necessità di partecipare a tale bando, che costituisce una grande opportunità di sviluppo e di incremento di risorse, alla luce dei forti legami storici e culturali esistenti fra il territorio di Pachino e l’isola di Malta, sui quali occorre prestare particolare attenzione specie quest’anno (250° anniversario di Fondazione della città). Oltre a segnalare le disposizioni previste nel bando si sono individuati anche i contatti scientifici di partneriato, con l’obiettivo di costruire una valida rete e predisporre un progetto realmente competitivo, in grado cioè di ottenere i finanziamenti previsti. Il Comune di Pachino dovrà pertanto e necessariamente essere l’ente capofila di questo progetto, coinvolgendo opportunamente le università di entrambe le isole ed altri enti pubblici, a cui potranno successivamente aggiungersi anche soggetti privati. Chiediamo quindi che l’Amministrazione Comunale predisponga tutto quanto risulti necessario per la presentazione del progetto che, qualora approvato, porterà importanti risorse finanziarie europee a sostegno del turismo sostenibile e della cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rivendichiamo quindi il merito politico di avere sollevato per tempo, e nell’interesse della città, l’attenzione sul tema dei finanziamenti europei, così come sollecitiamo l’amministrazione comunale a voler partecipare ad altri bandi di prossimo lancio.&lt;br /&gt;I fondi europei sono un concreto strumento per lo sviluppo del territorio che l’Unione Europea ci dota: usiamoli con grande serietà per lo sviluppo della città e nel pieno rispetto delle peculiarità ambientali, paesaggistiche e storico-culturali del nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda rimarchiamo la soddisfazione politica come forza di opposizione di poter servire la propria città e di stimolare costantemente l’Amministrazione Comunale su cose concrete e di interesse generale: lo abbiamo fatto con la Fondazione di Rudinì (su cui attendiamo ancora l’esito dell’iter), lo abbiamo fatto con la richiesta di riduzione della Tarsu, lo abbiamo fatto con i finanziamenti europei, lo stiamo facendo nella difesa del territorio e contro i parchi eolici, e continueremo a farlo nell’interesse esclusivo della città, del territorio e dei pachinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fraterno saluto a tutti, &lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8540174464464953124?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8540174464464953124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8540174464464953124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8540174464464953124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8540174464464953124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/02/il-comune-di-pachino-partecipi-come.html' title='Il comune di Pachino partecipi come ente capofila al bando europeo Italia-Malta (Interreg 2007-2013)'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4059803380611879601</id><published>2010-01-25T09:40:00.001-08:00</published><updated>2010-01-25T09:41:44.091-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Contro le pale eoliche una grande manifestazione popolare</title><content type='html'>Care amiche e cari amici&lt;br /&gt;siamo fermamente contrari alla proposta, reiterata per l’ennesima volta, di impiantare un parco di pale eoliche nel nostro territorio. E lo siamo con le medesime ragioni, posizioni e considerazioni che ci portarono già la prima volta a bocciare questo progetto, forti di un consenso popolare e dell’opinione pubblica che in diverse occasioni si è manifestata contraria.&lt;br /&gt;Nel ribadire il nostro sostegno alle energie pulite e alternative, riteniamo che un parco eolico vada impiantato tenendo in massima considerazione le vocazioni di un territorio, che per il nostro comprensorio sono l’agricoltura di qualità ed il turismo, altrettanto di qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono queste le vere risorse su cui si deve puntare per lo sviluppo del settore turistico, perché sono questi i beni che il nostro territorio possiede: a che pro discutere (e in pompa magna) di incidenza di eventi culturali se poi non si tutelano il territorio e il paesaggio? A che pro parlare di turismo culturale se poi non si valorizzano i beni culturali, l’ambiente, la qualità della vita del territorio in cui viviamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo favorevoli, piuttosto, alla diffusione del foto-voltaico: giova a tal fine ricordare che negli uffici del comune giace da oltre tre anni un progetto per munire gli edifici pubblici della città di impianti foto-voltaici che abbatterebbero il costo dell’energia. Perchè non si investe su progetti seri e di reale interesse collettivo?&lt;br /&gt;Inoltre ci chiediamo: per quale motivo si torna a parlare di eolico visto che il consiglio comunale di Pachino in ben due distinte occasioni (amministrazioni Barone e Campisi) ha già bocciato progetti simili? Cosa sarebbe cambiato rispetto al passato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene hanno fatto il Consiglio Comunale di Noto e il suo sindaco Valvo a bocciare la proposta dell’eolico rivendicando e richiedendo sull’argomento una concertazione con le altre amministrazioni. Bene ha fatto in passato l’amministrazione di Portopalo ad avere guardato agli interessi del proprio territorio, alle proprie potenzialità di sviluppo e alle proprie vocazioni territoriali. Sul tema inoltre registriamo positivamente la presa di posizione contraria da parte del governo regionale e del governatore Lombardo il quale, sulla scorta delle esperienze fallimentari di eolico in Sicilia (in massima parte ricadenti su aree di grande rilevanza archeologica e paesaggistica, come la Valle dei Templi di Agrigento) e alla luce delle indagini della magistratura su (Marsala e Trapani), ha espresso la propria contrarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capiamo quindi le ragioni per cui l’amministrazione di Pachino, in sordina e alla chetichella l’ultimo giorno dell’anno, senza per altro averne competenza visto che l’argomento spetta al consiglio comunale e non alla giunta, ha approvato una fumosa variante al progetto di eolico, rimandando il tutto (com’era ovvio) alla decisione del consiglio comunale. A noi sembra che in questa decisione vi sia ancora una volta l’azione di una amministrazione che esorbita abbondantemente dal proprio ruolo e dalle proprie funzioni, volendo in qualche modo condizionare politicamente le scelte del consiglio comunale che sull’argomento, lo ricordiamo, è assolutamente sovrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle luce di queste considerazioni chiediamo al sindaco di ritirare la delibera del 31 dicembre con cui si approva il progetto di un parco eolico nel territorio di Pachino, anche in considerazione del fatto che i cittadini non sono stati informati ed interpellati sull’argomento. Si promuovano piuttosto politiche sane e di condivisione politica nella gestione del territorio con le altre amministrazioni vicine, con le organizzazioni di categoria, con le imprese agricole e commerciali, con le associazioni di volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promuoviamo una mobilitazione di tutti i cittadini, i partiti, le associazioni di categoria e quelle di volontariato contro le pale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fraterno saluto a tutti, Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4059803380611879601?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4059803380611879601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4059803380611879601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4059803380611879601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4059803380611879601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/01/contro-le-pale-eoliche-una-grande.html' title='Contro le pale eoliche una grande manifestazione popolare'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8152855402391425614</id><published>2010-01-08T04:29:00.001-08:00</published><updated>2010-01-08T04:30:36.295-08:00</updated><title type='text'>Le calze della befana sono piene di spazzatura...</title><content type='html'>Certamente in questi giorni i pachinesi stanno vivendo un momento di vera e propria confusione. Fin dal giorno di natale 2009, infatti, a Pachino è cambiata la modalità di raccolta dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima c’erano i cassonetti, brutti e sporchi, senza dubbio, ma almeno erano una certezza per i cittadini, oggi non c’è più nulla. Se non una voce che percorre la città, con effetti tragicomici, che fa affacciare le persone che non hanno capito proprio niente di ciò che sembrerebbe un proclama municipale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si assiste, dunque, a sacchetti di spazzatura accumulati dove prima c’era un cassonetto. Come in una sorta di lutto non risolto, si cerca ancora chi non c’è più. Oppure si appendono alle porte e alle finestre di casa, al posto degli addobbi natalizi, sacchetti variopinti, pieni di odorosi resti. Con grande piacere di cani e gatti randagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, a parte le battute, non vi è dubbio che la nuova gestione della raccolta dei rifiuti lascia molto a desiderare. E’ vero che si pagherà di meno, ma è anche vero che mancano molti servizi: non verrà effettuata la raccolta dei rifiuti nei giorni festivi, lo spazzamento delle vie cittadine sarà diminuito, non è compreso nell’appalto la disinfestazione e derattizzazione, e nelle scuole si dovrebbe fare almeno una volta l’anno. In questi casi è molto vero il detto: “ccu spenni picca spenni assai”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi servizi che mancano, infatti, oltre a ridurre benessere e qualità della vita nella nostra città, incideranno comunque sul bilancio comunale, nel momento in cui sarà necessario effettuarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, le ultime notizie di stampa fanno sorgere una successiva domanda: dato che non sono previsti nel nuovo capitolato, i cassonetti che sembrerebbe si stiano per distribuire nella città, quanto costeranno ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le rivendicazioni giudiziarie della ditta precedente di quanto graveranno sul già ingente debito con la stessa ?&lt;br /&gt;Non si sarebbe potuta cercare una mediazione meno dolorosa ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica nota positiva di questa vicenda è rappresentata dal comportamento degli operai che fino a qualche giorno fa lavoravano sotto le insegne della Dusty. In un paese, come Pachino, che annega nell’individualismo sfrenato, bisogna fare un grosso plauso ad essi. Nel momento di difficoltà che stanno vivendo, hanno deciso di far prevalere l’interesse collettivo, non hanno lasciato nessuno a casa e, anche al prezzo di perdere un terzo del proprio stipendio, hanno sottoscritto un accordo che prevede, persino, una riduzione dei livelli professionali. Dobbiamo essere grati a costoro per il bell’esempio che ci hanno saputo fornire, una forza e un segnale positivo per il nuovo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, c’è da segnalare che i pachinesi, ancora in attesa dei colorati sacchetti promessi, pare, stiano utilizzando financo le calze della befana per mettere via la spazzatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;State dunque attenti, che quest’anno, altro che carbone o dolcetti !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Circolo PD Pachino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8152855402391425614?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8152855402391425614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8152855402391425614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8152855402391425614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8152855402391425614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/01/le-calze-della-befana-sono-piene-di.html' title='Le calze della befana sono piene di spazzatura...'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3567748671215440881</id><published>2010-01-06T06:57:00.000-08:00</published><updated>2010-01-06T07:00:38.335-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Cosa succede alla Regione?...</title><content type='html'>Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una profonda crisi del centrodestra siciliano che ha portato il governo Lombardo ad un duplice rimpasto nel giro di pochi mesi. In particolare l’ultima crisi alla Regione ha portato alla fine dell’originaria maggioranza di centrodestra che con quel formidabile cartello elettorale aveva ottenuto un ampio successo appena un anno prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti i nodi su cui il centrodestra si è infranto durante i dibattiti all’Assemblea Regionale: dalla riforma della sanità a quella sulla burocrazia, dal piano sul rientro della spesa pubblica a quello sulla gestione dei rifiuti. Temi e questioni di grande importanza per la vita dei siciliani, a cui il PD ha contribuito concretamente sia durante il dibattito in aula che nei lavori preparatori delle commissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo governo regionale, il cosiddetto Lombardo-ter, nasce come governo di minoranza, con il PDL e l’UDC oggi all’opposizione, con la presenza di due validi tecnici (il prof. Centorrino e il dott. Russo) e con il sostegno del PD siciliano sui temi delle riforme. Si tratta di un passaggio molto importante e al tempo stesso delicato sia per gli assetti politici della regione, sia soprattutto per gli impegni a sostegno dello sviluppo dell’economia siciliana, che attende ancora lo sblocco dei finanziamenti europei, indispensabili alle strutture pubbliche e a quelle private per uscire dalla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto per la zona sud della provincia di Siracusa, ed in particolare il nostro comprensorio, i fondi europei costituiscono un fondamentale ed urgente strumento per il rilancio e il riassetto di settori strategici quali l’agricoltura, il turismo e le infrastrutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo pensato che fosse opportuno confrontarci su questi temi in un incontro/dibattito con la deputazione regionale del PD della provincia di Siracusa, e con il coordinatore provinciale del PD, per fare il punto della situazione politica e analizzare quale deve essere il ruolo del PD in seno all’Assemblea Regionale Siciliana e nei confronti del nuovo governo di Raffaele Lombardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito pertanto a partecipare all’&lt;strong&gt;Incontro/dibattito&lt;/strong&gt; che si terrà &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;DOMENICA 10 GENNAIO 2010 alle ore 17:00&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; presso i locali del &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Circolo del PD di Pachino in via Francesco Garrano 68&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; sul tema “&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il ruolo del PD siciliano nella crisi del centrodestra alla Regione&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno gli onorevoli &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Bruno MARZIANO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Roberto DE BENEDICTIS&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Concluderà i lavori il coordinatore provinciale del PD &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Giovanni CAFEO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto numerosi&lt;br /&gt;Un fraterno saluto a tutti, &lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3567748671215440881?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3567748671215440881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3567748671215440881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3567748671215440881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3567748671215440881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2010/01/cosa-succede-alla-regione.html' title='Cosa succede alla Regione?...'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5754815460870043750</id><published>2009-12-30T07:46:00.000-08:00</published><updated>2009-12-30T07:48:38.299-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Un bilancio politico sul 2009</title><content type='html'>&lt;em&gt;Care amiche e amici &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;l’anno sta ormai per chiudersi, ed occorre presentare un breve bilancio. Sul piano generale è stato un anno particolarmente intenso e duro, specialmente per le famiglie e per i lavoratori, con moltissime persone in cassa integrazione, numerosi precari rimasti a casa senza il rinnovo del contratto, ed un costo della vita aumentato. Una terribile crisi di fronte alla quale il governo ne ha prima negato l’incidenza per poi dichiarare, con tanta propaganda, che il Paese l’aveva superata. Ma basta chiedere alle "persone normali", lavoratori, pensionati, precari, giovani, artigiani, commercianti, operai, braccianti e tutti i lavoratori a reddito fisso per constatare la gravità di una crisi economica che sta spingendo sempre di più verso il basso i consumi delle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche sul fronte della politica regionale lo scenario non appare migliore: una crisi politica ha di fatto bloccato l’attività del governo regionale con una grave ricaduta specie sui finanziamenti europei e sui temi dello sviluppo, con un piano per la spazzatura rimasto drammaticamente al palo e le strade di moltissime città, tra cui Pachino, invase dall’immondizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Pachino, dove abbiamo votato lo scorso giugno, la coalizione guidata da Bonaiuto ha vinto di misura le elezioni amministrative invocando un “allineamento cosmico” col centrodestra provinciale, regionale e nazionale che è smentito dalla crisi politica che ad ogni livello ha colpito il centrodestra: per cui in Consiglio Comunale abbiamo assistito prima alla nascita del gruppo PDL con un cospicuo numero di consiglieri, molti dei quali arruolati fra le file dell’opposizione, e poi (come accade per i soufflé cotti troppo in fretta) il gruppo si è quasi svuotato generando delle inevitabili tensioni politiche che si ripercuotono all’interno della variopinta maggioranza che sostiene Bonaiuto e con gravissime ricadute nell’azione di governo e sulla città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amministrazione comunale, in questi primi sei mesi, si è contraddistinta per una spiccata propensione alle spese: ha nominato da subito esperti, consulenti, tecnici vari, il capo di gabinetto, il direttore generale, elargendo costosi incarichi come sottobosco della politica. La città è diventata una Sprecopoli, e intanto continuano a gravare sulle casse comunali, e sulle tasche dei pachinesi, gli oneri che ci hanno lasciato le precedenti, fallimentari, amministrazioni, di cui il contenzioso con la Dusty rappresenta, e rappresenterà soprattutto per i mesi e anni a venire, quello più oneroso: circa 5 milioni di €!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo scenario, che per molti versi presenta tutti gli aspetti di una situazione drammatica, aggravata dalla crisi dell’agricoltura, del settore artigianale e di quello commerciale, abbiamo cercato di svolgere sino in fondo il ruolo di opposizione politica che ci ha consegnato le urne. Una opposizione che non ha mai fatto, e mai farà, sconti all’amministrazione Bonaiuto, ma che si pone in modo responsabile nei confronti della città, sollecitando l’amministrazione su temi e questioni di interesse generale: così è stato per la tassa sulla spazzatura, per i finanziamenti europei, contro le barriere architettoniche, per la viabilità, per la raccolta differenziata, per la Fondazione Rudinì, contro gli sprechi dell’amministrazione, a difesa dei beni culturali e del territorio, contro la dismissione dell’ex cine Diana e della Casa di San Giuseppe. E così continuerà in futuro, con grande senso di responsabilità ed altrettanta fermezza delle nostre posizioni politiche. Una opposizione politica che non si è piegata, fedele ai propri elettori e ai cittadini, e che spesso per questa ragione ha visto il crescente fastidio da parte dell’amministrazione e della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi sei mesi di attività consiliare ho presentato: 3 Interpellanze (contro le barriere architettoniche per i disabili e sulla viabilità urbana; sull’archivio storico comunale; sull’attuazione delle quote rosa in favore della pari opportunità fra i sessi). 6 Interrogazioni (ex cine Diana e casa di San Giuseppe; raccolta differenziata; PIT Eco Museo del Mediterraneo; “scieri” di Marzamemi; entità patrimoniale dei beni comunali; stato di indigenza e povertà della popolazione pachinese). 1 Ordine del giorno (contro il depotenziamento del laboratorio di analisi). 2 Proposte di delibera (Fondazione di Rudinì nei locali dell’ex stabilimento di c/da Lettiera; intitolazione di vie cittadine al marchese di Rudinì, a Nuzzo Neri, ad Anpalagan Ganeshu). 1 Emendamento su storni e variazioni di bilancio 2009 (a favore dell'edilizia scolastica) e, infine, 2 Risoluzioni (sull’uso pubblico dell’acqua; inserimento del borgo di Marzamemi fra i siti UNESCO del Val di Noto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo anno si presenta pertanto carico di tutte quelle tensioni non risolte nel corso del 2009. Il nostro impegno sarà altrettanto serrato come forza di opposizione, verso un ferreo controllo dell’attività amministrativa (specie su quella relativa alle spese) e al tempo stesso di proposizione e stimolo per il bene comune e l’interesse generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Auguro a tutti Voi che il 2010 porti tutto il bene possibile!&lt;br /&gt;Auguri sentiti e sinceri &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5754815460870043750?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5754815460870043750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5754815460870043750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5754815460870043750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5754815460870043750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/un-bilancio-politico-sul-2009.html' title='Un bilancio politico sul 2009'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6255947786362069294</id><published>2009-12-25T02:31:00.000-08:00</published><updated>2009-12-25T02:32:55.932-08:00</updated><title type='text'>Auguri di un sereno Natale</title><content type='html'>Auguro a tutti di trascorrere questi giorni nella serenità e fra l'affetto dei propri cari. Sono giorni intensi che vanno vissuti fra le persone a cui si vuole più bene. &lt;br /&gt;Un caro abbraccio e ancora auguri&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6255947786362069294?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6255947786362069294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6255947786362069294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6255947786362069294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6255947786362069294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/auguri-di-un-sereno-natale.html' title='Auguri di un sereno Natale'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6745250788637441031</id><published>2009-12-23T11:17:00.001-08:00</published><updated>2009-12-23T11:20:18.571-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>RISOLUZIONE SULL'USO PUBBLICO DELL'ACQUA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di seguito la risoluzione sull'uso pubblico dell'acqua presentata in aula durante il consiglio del 21 dicembre e bocciata dalla maggioranza.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto dott. Roberto Bruno, consigliere comunale del Partito Democratico, ai sensi dell’art. 31 comma 3 dello Statuto Comunale e dell’art. 23 comma 7 e dell’art. 53 commi 1 e 2 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale di Pachino presenta nella seduta odierna del Consiglio la presente RISOLUZIONE sull’uso pubblico dell’acqua, chiedendo che venga messa ai voti nella presente seduta e in modo tale da rilevare una chiara manifestazione dell’orientamento dell’intero Consiglio Comunale sull’argomento di che trattasi e di fornire all’amministrazione un altrettanto chiaro indirizzo politico cui informarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che in questo ultimo periodo è cresciuto anche in Sicilia il movimento di opposizione alla privatizzazione dell’acqua, e che a tale movimento hanno aderito oltre un centinaio di Comuni dichiarando l’acqua quale bene comune privo di rilevanza economica;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;preso atto che lo scorso 14 maggio 2009 presso la sala gialla di Palazzo dei Normanni in Palermo è stato costituito il Coordinamento nazionale degli Enti locali per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico, con l’intento dichiarato di ripubblicizzare l’acqua come servizio naturale e non economico delle popolazioni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;considerato che in questi mesi molti comuni dell’isola hanno aderito a tale Coordinamento, in primis il Comune di Palma di Montechiaro (come si evince dalla corrispondenza fra il suo Sindaco con le altre amministrazioni comunali dell’isola, fra cui quella di Pachino), promuovendo importanti manifestazioni (il 25 novembre e il 04 dicembre scorsi) per chiedere la ripubblicizzazione dell’acqua;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vista la recente approvazione alla Camera dei Deputati del d.l. 135 sulla privatizzazione dell’acqua; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ravvisata l’opportunità che anche il Comune di Pachino aderisca a tale Coordinamento nazionale degli Enti Locali e faccia sentire in questo modo la propria posizione presso le altre Istituzioni Regionali e Nazionali, si CHIEDE che il servizio idrico sia gestito con efficacia, efficienza ed economicità attraverso la costituzione di Aziende Speciali consortili in mano pubblica e che pertanto gli ingenti finanziamenti nazionali e comunitari siano amministrati dai Comuni, unici rappresentanti delle comunità locali, anziché essere stornati a potenti gruppi finanziari nazionali e multinazionali che per propria natura perseguono finalità di profitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto il Consiglio Comunale di Pachino, nella seduta odierna vota la presente risoluzione ribadendo l’uso pubblico dell’acqua e la sua irrilevanza economica, essendo essa un bene collettivo dei popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere comunale&lt;br /&gt;dott. Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6745250788637441031?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6745250788637441031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6745250788637441031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6745250788637441031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6745250788637441031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/risoluzione-sulluso-pubblico-dellacqua.html' title='RISOLUZIONE SULL&apos;USO PUBBLICO DELL&apos;ACQUA'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6621735068116960717</id><published>2009-12-23T11:13:00.000-08:00</published><updated>2009-12-23T11:16:44.368-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>RISOLUZIONE SULL’INCLUSIONE DI MARZAMEMI FRA I SITI UNESCO DELLA VAL DI NOTO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di seguito la Risoluzione presentata in aula durante la seduta del 21 dicembre ed approvata dal Consiglio Comunale di Pachino&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto dott. Roberto Bruno, consigliere comunale del Partito Democratico, ai sensi dell’art. 31 comma 3 dello Statuto Comunale e dell’art. 23 comma 7 e dell’art. 53 commi 1 e 2 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale di Pachino presenta nella seduta odierna del Consiglio la presente RISOLUZIONE con la quale si chiede che il borgo di Marzamemi, sito in territorio di Pachino, venga inserito fra i siti UNESCO dell’ONU ed in particolare del sito già esistente della Val di Noto come patrimonio dell’Umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che la borgata di Marzamemi rappresenta una tipicità ed unicità nella Sicilia sia dal punto di vista architettonico che paesaggistico, con importantissime testimonianze della storia non solo del borgo stesso ma dell’intera Sicilia, considerando l’esistenza della Tonnara, del Palazzo dei Principi di Villadorata, del cortile denominato “arabo”, della piazza Regina Margherita (che tra l’altro è stata oggetto di una recente ed importante valorizzazione architettonica ed urbanistica che ha consentito una piena e completa fruizione pubblica da parte di turisti e abitanti), delle latomie, della Chiesetta recentemente acquisita dalla Sovrintendenza ai BB.CC., del piazzale della Balata con l’annesso porticciolo, dei locali prospicienti lo stesso (magazzini, cortili, zone di lavoro) testimonianza di una antica pratica di lavoro umano quale appunto la pesca dei tonni, un tempo florida in Sicilia ed in specie a Marzamemi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vista la felice posizione geografica che ne esalta le qualità e peculiarità paesaggistiche dell’estremo lembo della Sicilia sud-orientale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;considerato inoltre il costante ed aumentato richiamo turistico e mediatico del borgo di Marzamemi, sede di set cinematografici, pubblicità, citato in racconti, poesie, romanzi e persino in film di risonanza nazionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;considerata l’esistenza di una importantissima manifestazione che si svolge proprio a Marzamemi da un decennio, ovvero il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, evento che richiama un numero elevato di visitatori da tutta l’Italia con ricadute positive sia per il tessuto produttivo locale che per il buon nome del territorio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;considerata infine la contiguità con il territorio di Noto, dichiarato patrimonio UNESCO assieme ad altre città della Val di Noto (comprendente molti comuni delle province di Siracusa, Catania e Ragusa)  per via delle peculiarità storiche, architettoniche, paesaggistiche esistenti in detti territori, nella seduta odierna il Consiglio Comunale di Pachino vota la presente RISOLUZIONE con cui si fa voti all’amministrazione comunale affinché attivi tutte le procedure occorrenti per fare inserire il borgo di Marzamemi fra i siti UNESCO della Val di Noto e pertanto dichiarare il borgo come patrimonio dell’Umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere comunale&lt;br /&gt;dott. Roberto Bruno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTE: La risoluzione è stata approvata all'unanimità&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6621735068116960717?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6621735068116960717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6621735068116960717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6621735068116960717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6621735068116960717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/risoluzione-sullinclusione-di-marzamemi.html' title='RISOLUZIONE SULL’INCLUSIONE DI MARZAMEMI FRA I SITI UNESCO DELLA VAL DI NOTO'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5280701937437413939</id><published>2009-12-18T07:59:00.000-08:00</published><updated>2009-12-18T08:01:21.789-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Sforato il Patto di stabilità a causa delle eccessive spese dell'amministrazione!</title><content type='html'>E' da mesi che il Partito Democratico denuncia quanto accaduto e puntualmente riportato dalla stampa di oggi. Lo sforamento del patto di stabilità dimostra come i nostri allarmi e gli inviti all'oculatezza sulla spesa comunale fossero più che fondati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma siamo stati trattati coma la mitologica Cassandra, e ai nostri richiami alla ponderatezza sulla spesa ci rispondevano dandoci dei demagoghi, degli omertosi, dei catastrofisti: per poi purtroppo puntualmente avverarsi quanto da noi previsto, temuto, denunciato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persino il commissario Rizza aveva raccomandato di agire con grande oculatezza nella spesa, ma di fronte a questi richiami l'amministrazione ha preferito spendere e spandere migliaia di euro in incarichi, consulenze, esperti, ecc. ecc., caratterizzando questi primi cinque mesi di amministrazione con una vera SPRECOPOLI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora ne piangiamo le conseguenze, ricorrendo (forse tardivamente) ai ripari col blocco dei mandati di pagamento e a tutto danno di chi è costretto ad attendere i propri i soldi dal Comune dopo avere svolto il proprio lavoro per conto dello stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una situazione di grave incertezza quella delle casse comunali, come è testimoniato dalla vaghezza delle affermazioni rilasciate alla stampa da parte degli interessati, per cui si ostinano a minimizzare, a glissare, a tergiversare eludendo una risposta certa: ma a chi dovremmo rivolgerci per sapere se abbiamo sforato il patto di stabilità, a San Gennaro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già in passato e in molteplici occasioni avevamo ammonito il Sindaco Bonaiuto ad essere molto attento con le spese comunali (che sono i soldi di tutti), rammentandogli persino la famosa favola della cicala e della formica laboriosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finita l'estate, giunto l'inverno la cicala canterina inizia a fare la fame....e la favola (presunta) si trasforma in un incubo!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pachino merita tutto questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fraterni saluti a tutti&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5280701937437413939?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5280701937437413939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5280701937437413939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5280701937437413939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5280701937437413939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/sforato-il-patto-di-stabilita-causa.html' title='Sforato il Patto di stabilità a causa delle eccessive spese dell&apos;amministrazione!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-339999502531654273</id><published>2009-12-09T08:06:00.000-08:00</published><updated>2009-12-09T08:10:09.419-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Lettera di MIMMO PANTALEO ai Rettori Italiani</title><content type='html'>&lt;em&gt;Di seguito pubblico una lettera di Mimmo Pantaleo (FLC/CGIL) indirizzata a tutti i Rettori delle Università Italiane in vista dello sciopero dell'11 dicembre a Roma contro i tagli alle Università Italiane e contro il sistema di depotenziamento del sistema didattico e di ricerca attuato dal Governo. &lt;br /&gt;Superfluo aggiungere che la condivido, la sottoscrivo e la rilancio in pieno. &lt;br /&gt;F.to Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai Rettori delle&lt;br /&gt;Università agli Studi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magnifici Rettori,&lt;br /&gt;abbiamo preso l’iniziativa inconsueta di rivolgerci direttamente a tutti Voi con una lettera, perché sentiamo moltiplicarsi dentro gli Atenei le preoccupazioni per le difficoltà crescenti che il sistema universitario si trova ad affrontare. Da oltre un anno, dalla promulgazione della L. 133/2008, sia le parti sociali, sia la comunità accademica ed i suoi Organi di rappresentanza, sia gli studenti hanno lanciato un allarme sulla sostenibilità del sistema universitario nei prossimi anni alla luce dei tagli di finanziamento previsti. L’Anno Accademico 2008-2009 è stato attraversato da iniziative di protesta diffuse ed intense, ma che non hanno cambiato gli orientamenti del Governo. Non intendiamo qui tornare sulle nostre posizioni in materia, se non per dire che ci appare evidente come si debbano realizzare iniziative di razionalizzazione della spesa e di migliore utilizzo delle risorse, ma in uno scenario volto a superare lo strutturale sottofinanziamento del nostro sistema universitario, non a ridurre ulteriormente le risorse stesse. A partire dal 2009-2010, i tagli previsti incominceranno a dispiegare per intero ed in modo visibile i loro effetti; molti Atenei sono in forte sofferenza, addirittura in difficoltà ad assicurare la gestione ordinaria, altri vi entreranno nei prossimi mesi, e la situazione è destinata rapidamente ad aggravarsi con gli step successivi di riduzione del FFO. A ciò si aggiunge la poco edificante vicenda della distribuzione premiale del 7%, (destinato, nelle dichiarazioni del Governo, a crescere fino al 30% del totale del FFO), segnata da procedure di valutazione del merito oscure, controverse, prive di trasparenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle scorse settimane è stata varata la bozza di DDL sull’Università, che contiene, per quanto ci riguarda, almeno tre elementi di dissenso radicale, tralasciando i singoli aspetti specifici: l’assetto del governo degli Atenei, con soluzioni verticistiche che risolvono il tema complesso e delicato della democrazia d’Ateneo in modo sbrigativamente liquidatorio attraverso la diminutio del Senato; la conferma e accelerazione della messa ad esaurimento dei ricercatori, senza alcun riconoscimento della funzione e stato giuridico docente; l’attivazione di una figura di ricercatore a tempo determinato che non sostituisce, ma si aggiunge agli strumenti di flessibilità esistenti, con ciò, prevedibilmente, estendendo l’area di un precariato intollerabile. E, ci sentiamo di aggiungere, il fatto che le procedure di reclutamento previste non sono destinate ad incrementare trasparenza e merito. Resta tutta da verificare l’ampia delega per la riforma del diritto allo studio, di cui però riteniamo da subito non condivisibile l’istituto del prestito d’onore, immediatamente criticato dal movimento degli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è ormai prassi, il DDL non è stato oggetto di alcun confronto pubblico preventivo, né con le parti sociali, né, cosa ancor più grave, con la comunità accademica.&lt;br /&gt;A tutto ciò si aggiunga l’entrata in vigore della Legge Brunetta, che colpisce pesantemente i dipendenti tecnico-amministrativi, sia sotto il profilo dei trattamenti e delle relazioni sindacali, sia sconvolgendo gli assetti della contrattazione nazionale e decentrata, riducendo gli spazi di negoziato e decurtando pesantemente le retribuzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi pare che il complesso degli interventi attuati ed annunciati prefiguri per il sistema universitario un destino di riduzione e di impoverimento qualitativo e quantitativo che, per quanto ci riguarda, non è accettabile, non solo per l’Università in sé, ma per un’idea di sistema universitario che voglia svolgere un ruolo positivo al servizio del Paese. Conosciamo bene gli argomenti utilizzati per giustificare l’operazione, a cominciare dall’affermazione secondo cui le tante pecche e distorsioni del sistema lo rendono un interlocutore non credibile e inadeguato, sul quale intervenire dall’alto imponendo cure drastiche. E’ certamente vero che il sistema ha tante criticità, ma le cure proposte sono decisamente peggiori della malattia, avendo per effetto un tasso di decessi, per rimanere alla similitudine medica, abnormemente alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la gravità della situazione, la comunità accademica appare ancora non consapevole del destino collettivo che si prefigura, più attenta alle sorti individuali, sperando forse di ricavare una nicchia nella quale attendere che la tempesta passi, o spesso chiusa in una rassegnata passività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci duole dire che anche il ruolo dei Rettori non appare, a nostro avviso, all’altezza della gravità dei problemi; molti si sono lasciati lusingare dal ruolo predominante previsto dal DDL per la figura del Rettore; altri hanno a più riprese sperato in promesse di incremento dei fondi; altri ancora hanno tentato di negoziare, a titolo individuale o collettivo, con un Ministero che si presenta come un interlocutore in posizione dominante (e, come sa ogni sindacalista, le trattative da posizioni impari raramente hanno esiti positivi). Non siamo così ingenui da non comprendere che spesso la posizione del Rettore è tale da tentare di limitare i danni ricercando i correttivi possibili; ma dovrebbe essere chiaro, a nostro avviso, che il tentativo di negoziati individuali o in ordine sparso non è destinato a produrre risposte all’altezza della gravità dei problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella del negoziato è una strada che occorre volere in due e, allo stato dell’arte, non esistono evidenze realistiche che il Ministero intenda percorrerla in modo aperto e paritario. Noi auspichiamo che sulla visione e destino dell’Università si apra un confronto vero; ma non ci pare che siano queste le intenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo dell’Università, a cominciare dagli studenti, sta ricominciando a produrre iniziative tese a disinnescare le minacce legislative; noi ci sentiamo parte di quel movimento di contrasto, che ha come fine l’apertura di un confronto di merito sulle soluzioni utili e necessarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 11 dicembre la FLC Cgil ha dichiarato una giornata di sciopero nazionale di tutti i settori, pubblici e privati, della conoscenza (Scuola, Università, Ricerca, AFAM, ecc.), con una manifestazione a Roma, al quale aderisce l’intero settore della Funzione Pubblica. Noi crediamo che la riconquista di un terreno di confronto, e il superamento delle misure legislative già adottate, abbia bisogno di una comunità di intenti e volontà da parte di tutte le componenti dell’Università e, anzi, da parte di tutti i soggetti interessati alla sorte e al contributo dell’Università alla vita del Paese. Auspichiamo perciò che anche i Rettori vogliano dare il loro contributo, con comportamenti e decisioni coerenti, alla ricerca di soluzioni che sono nell’interesse dell’intera comunità nazionale, ancora prima che in quello di coloro che nell’Università vivono ed operano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i migliori saluti&lt;br /&gt;Mimmo Pantaleo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-339999502531654273?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/339999502531654273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=339999502531654273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/339999502531654273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/339999502531654273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/lettera-di-mimmo-pantaleo-ai-rettori.html' title='Lettera di MIMMO PANTALEO ai Rettori Italiani'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-1220872864499010917</id><published>2009-12-07T04:42:00.001-08:00</published><updated>2009-12-07T04:44:30.939-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Maggioranza spaccata.</title><content type='html'>Di seguito un articolo di Salvatore Moncada pubblicato su La Gazzetta del Sud il 05 dicembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La maggioranza “scivola” su di un debito fuori bilancio e partono le accuse da parte dell’opposizione. Nella seduta consiliare di prosecuzione di giovedì scorso viene bocciato un punto all’ordine del giorno, relativo appunto ad un debito dell’ente nei confronti di un dipendente comunale, e la seduta viene rinviata. “Quanto asserivamo da qualche settimana a questa parte si è palesato con i peggiori auspici”: ha spiegato Roberto Bruno capogruppo del partito Democratico. “La maggioranza è spaccata e non ha votato i punti portati in aula dall’amministrazione che sostiene. In consiglio erano presenti solo la metà dei consiglieri comunali di maggioranza. Un segnale palese delle fibrillazioni esistenti”. &lt;br /&gt;In aula erano presenti 12 consiglieri comunali: 11 di maggioranza e Bruno dell’opposizione. Al momento della votazione del punto in questione, Bruno è uscito dall’aula, 6 consiglieri si sono astenuti, solo 5  hanno votato favorevolmente, il ché ha significato la bocciatura del punto. “Avevamo ragione a definire l’amministrazione come retta da una maggioranza a “geometria variabile” - ha continuato Bruno -. Esiste una indecisione politica sul da farsi. In questo l’attuale amministrazione non differisce da quelle passate. È la dimostrazione di come il centrodestra e il Pdl in particolare stiano “deflagrando” sia a livello locale che a livello provinciale, regionale e nazionale”. La richiesta è dunque esplicita: “La situazione cittadina non è delle migliori – spiega ancora l’esponente del Partito Democratico – chiediamo al sindaco Paolo Bonaiuto di venire in aula e riferire quanto sta accadendo, visto che Pachino non può permettersi una ulteriore crisi politica ed amministrativa”(...)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SALVATORE MONCADA&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-1220872864499010917?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/1220872864499010917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=1220872864499010917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/1220872864499010917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/1220872864499010917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/maggioranza-spaccata.html' title='Maggioranza spaccata.'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3593203996101340915</id><published>2009-12-05T02:01:00.000-08:00</published><updated>2009-12-05T02:03:04.042-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Assemblea del circolo PD e inaugurazione dei nuovi locali</title><content type='html'>Cari amici Vi informo e Vi invito a partecipare all'Assemblea del circolo del PD di Pachino sul tema "&lt;strong&gt;Il PD e la politica locale&lt;/strong&gt;" che si svolgerà &lt;strong&gt;domenica 06 dicembre alle ore 18:00&lt;/strong&gt; presso i nuovi locali sede del circolo di Pachino in &lt;strong&gt;via Francesco Garrano n° 68&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'Assemblea, a cui sono invitati tutti i cittadini e non soltanto gli iscritti al circolo del PD, sarà l'occasione per discutere assieme sulle strategie politiche che il Partito Democratico intende mettere in campo, sul suo ruolo nella politica locale, sul suo rilancio, sull'insieme delle attività future, sui problemi che viviamo nella nostra città.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per l'occasione faremo insieme un brindisi per inaugurare i nuovi locali sede del circolo di via F. Garrano 68.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;All'Assemblea parteciperanno:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovanni CAFEO, coordinatore provinciale del PD &lt;br /&gt;on.le Bruno MARZIANO, deputato regionale del PD  &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi farebbe pertanto molto piacere che partecipaste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fraterno abbraccio&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3593203996101340915?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3593203996101340915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3593203996101340915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3593203996101340915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3593203996101340915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/assemblea-del-circolo-pd-e.html' title='Assemblea del circolo PD e inaugurazione dei nuovi locali'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4381549618493215339</id><published>2009-12-03T12:16:00.001-08:00</published><updated>2009-12-03T12:17:39.400-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Il PD a difesa delle tasche dei Pachinesi! Grazie all'azione politica del PD è stato tolto l'aumento sulla spazzatura del 60%</title><content type='html'>Esprimiamo ampia soddisfazione per la determina con cui il Sindaco Bonaiuto ieri ha tolto l’odioso aumento della tassa sulla spazzatura accogliendo le richieste che da ben tre settimane il Partito Democratico ha avanzato in più riprese ed in diverse sedi: in occasione di un dibattito televisivo a cui ha partecipato l’esponente del PD Salvatore Borgh, sulla stampa e sui giornali con continui comunicati stampa, ed in Consiglio Comunale dove nella seduta del 24 novembre il consigliere Bruno ha apertamente richiesto che tale provvedimento fosse adottato entro la fine dell’anno in corso per “lasciare nelle tasche dei pachinesi qualche soldo in più, specie in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed esprimiamo la nostra soddisfazione politica alla luce anche del fatto che il Sindaco e l’amministrazione proprio sulla vicenda della tassa hanno cambiato posizione rispetto alle iniziali dichiarazioni rese a risposta delle nostre richieste: “è tecnicamente impossibile”, “non si può fare”, “è solo demagogia”. Altro che demagogia! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sostenuto nelle precedenti settimane dal circolo del PD aveva il fondamento della ragione e quello dei numeri contabili, tant’è che il Sindaco e l’amministrazione alla fine le hanno accettate ed hanno finalmente tolto quell’odioso aumento della spazzatura, portando le tariffe a quelle pagate nel 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente una azione più serrata ed una verifica contabile in sede di assestamento di bilancio (entro il 30 novembre) avrebbe forse potuto consentire un ulteriore abbassamento già per il 2009, e magari avremmo evitato di pagare la 4ª rata sulla spazzatura. Ma non tutto è possibile, e almeno dal 2010 pagheremo di meno! Confermiamo pertanto la nostra soddisfazione. Diamo atto al Sindaco Bonaiuto di avere rispettato gli impegni assunti in campagna elettorale, nonostante il recente spaesamento che lo portava a voler procrastinare l’adozione di un provvedimento resosi necessario per via del minore costo legato al nuovo capitolato d’appalto e dell’imminente riapertura della discarica, e resosi indispensabile in un momento di grave difficoltà economica per i pachinesi tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E rivendichiamo al Partito Democratico il merito politico come forza di opposizione di aver saputo porre a tempo la questione e di avere più volte sollecitato l’amministrazione ad adottare un provvedimento a nostro giudizio non più rimandabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane l’altra questione politica che abbiamo sollevato: quella del RIGORE nella spesa del denaro pubblico, su cui continueremo a porre la nostra responsabile azione di controllo nell’interesse della città di Pachino e delle tasche dei pachinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fraterni saluti a tutti&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4381549618493215339?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4381549618493215339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4381549618493215339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4381549618493215339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4381549618493215339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/il-pd-difesa-delle-tasche-dei-pachinesi.html' title='Il PD a difesa delle tasche dei Pachinesi! Grazie all&apos;azione politica del PD è stato tolto l&apos;aumento sulla spazzatura del 60%'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-343726269836161604</id><published>2009-11-24T02:49:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T03:00:47.476-08:00</updated><title type='text'>Si riduca la tassa sulla spazzatura!</title><content type='html'>Chiediamo che entro la fine dell'anno, cioè entro il prossimo 31 dicembre '09, il sindaco Bonaiuto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;riduca l'odioso aumento del 60% della tassa sulla spazzatura&lt;/span&gt; fatto dalla precedente amministrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello della riduzione della tassa è stato un preciso impegno assunto dall'attuale Sindaco in campagna elettorale, cui è doveroso dare seguito, specie in un momento di grave crisi economica in cui versa la cittadinanza, come si evince dai dati riscontrati a seguito dell'interrogazione presentata dal PD lo scorso ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che il nuovo capitolato d'appalto del serivio di nettezza urbana presenta una forte riduzione di costi è altrettanto vero che ad esso  corrisponde una altrettanto forte riduzione di servizi (tra cui alcuni indispensabili che comunque dovranno essere espletati, come ad esempio i cicli di disinfestazione e disinfettazione). A ciò allora è doveroso e non più procastinabile fare seguire una robusta riduzione della tassa sulla spazzatura, perchè non è possibile che la cittadinanza continui a pagare per servizi che in realtà non verranno più effettuati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tale richiesta la reiteriamo ancora una volta oggi, a seguito delle continue affermazioni del Sindaco sull'imminente apertura della discarica: si doveva aprire a settembre, poi ad ottobre, ora entro la fine dell'anno. L'importante è che si apra e soprattutto che il Sindaco provveda a togliere quell'odioso aumento della spazzatura lasciando nelle tasche dei pachinesi un po' di denaro in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questo infatti un periodo di gravissima crisi economica, a cui si aggiunge una crisi agricola strutturale le cui ragioni sono molteplici e complesse: ma a fronte di ciò l'amministrazione non sta assumendo alcuna iniziativa, nè a favore degli imprenditori (specie i piccoli che più degli altri sentono la carenza del credito e i morsi della crisi) nè a favore dei lavoratori, costretti a ridurre in generale i consumi con gravi conseguenze per tutti gli altri settori (commercio, ristorazione, abbigliamento, edilizia, artigianato, ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a tale situazione chiediamo ancora una volta che si riduca la tassa sui rifiuti, perchè i pachinesi non possono permettersi di continuare a pagare cifre esorbitanti a fronte della riduzione di servizi.&lt;br /&gt;Così come chiediamo ancora una volta al Sindaco di ridurre le spese per incarichi, consulenze, ecc., per contribuire a ridurre le tasse dei cittadini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commissario del circolo del PD di Pachino&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Roberto Bruno&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-343726269836161604?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/343726269836161604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=343726269836161604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/343726269836161604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/343726269836161604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/11/si-riduca-la-tassa-sulla-spazzatura.html' title='Si riduca la tassa sulla spazzatura!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5179504520894581624</id><published>2009-11-16T09:33:00.000-08:00</published><updated>2009-11-16T09:34:41.008-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Lettera aperta al Sindaco di Pachino</title><content type='html'>La scomposta reazione del sindaco Bonaiuto al volantino del PD sulla SPRECOPOLI in atto nell’amministrazione della Città necessita una aperta e ferma risposta. A partire dall’incipit della lettera, in cui si annuncia, o minaccia, la chiusura del dialogo “con chi fa solo demagogia”. Se denunciare lo sperpero di circa 130 mila € in incarichi, consulenze, posti di sottogoverno, a fronte del disastro in cui versa la città (cose che sono sotto gli occhi di tutti, a partire dalle strade che rimangono sempre più sfasciate) significa “fare demagogia”, ciò non toglie il fatto che Lei è a capo di una amministrazione che, ad oggi, fa dello SPRECO l’unico motore della Sua attività di governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi a quale dialogo si riferisce? Utilizza la forma della “lettera aperta” per scagliare insulti contro l’unico partito che “osa” porsi come opposizione. Ci ha definiti: demagoghi, ignoranti, invidiosi, in mala fede, squallidi e staliniani, comunisti (nelle Sue intenzioni questo sarebbe un insulto?), omertosi. Per non parlare dei riferimenti personali fatti ad esponenti del Circolo, qualificati come “frustati (o frustrati?...) per eccellenza della politica” o professionisti che prendono incarichi “senza nessun titolo di merito”. Se è questa l’anima dialogante del nostro Sindaco siamo Noi a fare volentieri a meno del dialogo! Noi però non La seguiremo sulla strada degli insulti a mezzo manifesto, essendo già ampiamente battuta da altri e che non ha mai prodotto risultati, se non far gioire quegli scellerati lettori che apprezzano anche le volgari lettere anonime. Il circolo del PD non ha insultato nessuno. Non abbiamo fatto e mai faremo attacchi personali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo assistendo all’ennesima incertezza politica, con consiglieri eletti all’opposizione cooptati dentro la maggioranza, con un gruppo consiliare (il PDL) che prima cresce a dismisura e poi scoppia alla luce delle profonde contraddizioni che dalle vicende regionali si riversano a cascata nella politica locale, smentendo di fatto quell’allineamento cosmico tanto sbandierato in campagna elettorale. Viviamo purtroppo, e ancora una volta, una fase di incertezza politica a cui noi del PD contrapponiamo la fermezza delle posizioni: e rivendichiamo il ruolo di essere partito di opposizione a questa amministrazione. Il che significa il diritto e dovere di esercitare un ferreo controllo sull’attività amministrativa e di spesa, proponendoLe di volta in volta proposte serie e di interesse generale. È stato così per la raccolta differenziata, per la Fondazione “Rudinì”, per l’emendamento sull’edilizia scolastica, per i bandi europei. E continueremo nel nostro ruolo consapevoli sino in fondo di assolvere il mandato che gli elettori ci hanno assegnato, proponendoLe azioni ed iniziative che riguardano l’interesse della città. &lt;br /&gt;E così faremo anche per la vicenda della spazzatura, su cui abbiamo già elaborato una proposta, che presenteremo a tempo debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo posto un problema POLITICO: alla luce della grave situazione economico-finanziaria dell’Ente non è più tollerabile elargire cospicue somme di danaro per incarichi corrisposti per la vicinanza politica trattandosi, in molti casi, di persone candidate e non elette nelle Sue liste. Analogo ragionamento lo facciamo per tutta quella pletora di incarichi formalmente dati “a titolo gratuito” su cui però è concessa ampia possibilità di spesa in sede di rimborso (e su cui ci riserviamo la facoltà di verificarne la consistenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei ha accampato la legittimità e il diritto delle nomine effettuate. È vero: ma alla Sua “competenza” noi aggiungiamo la Sua responsabilità politica, ed anche quella amministrativa e contabile. Ha rivendicato di non avere speso un euro in più rispetto alle precedenti amministrazioni ma Le ricordiamo che in campagna elettorale il Suo impegno non era già quello di non spendere un euro in più, ma di RISANARE le casse del Comune: ovvero spendere MOLTI EURO in meno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo volendoLe dare un consiglio amichevole: lasci perdere gli insulti e pensi piuttosto a governare e risolvere gli innumerevoli problemi che rimangono insoluti (strade, scuole, acqua, tasse, discarica, ecc.) e soprattutto sia molto più oculato nella spesa del denaro pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commissario del PD&lt;br /&gt;   Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5179504520894581624?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5179504520894581624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5179504520894581624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5179504520894581624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5179504520894581624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/11/lettera-aperta-al-sindaco-di-pachino.html' title='Lettera aperta al Sindaco di Pachino'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3257638830873434367</id><published>2009-11-10T04:38:00.000-08:00</published><updated>2009-11-10T04:41:05.106-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>E adesso la Fondazione "Antonio Starrabba di Rudinì" come centro poli-museale</title><content type='html'>Dopo la recente visita dell’assessore regionale ai Beni Culturali, on.le Lino Leanza, presso l’ex stabilimento enologico Di Rudinì di c.da Lettiera la costituzione della Fondazione diventa veramente una decisione non più procrastinabile e l’unica scelta veramente seria per completare i lavori dell’ex stabilimento ed evitare che l’insieme dei fondi spesi (oltre 2 milioni di €) si traducano nell’ennesima cattedrale nel deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è in sintesi la proposta che il PD, sin dalla passata amministrazione, ha più volte lanciato: quella di costituire una Fondazione intitolata alla memoria del marchese Antonio Starrabba Di Rudinì, che gestisca i locali dell’ex stabilimento (sede dell’Ecomuseo del Mediterraneo finanziato grazie ad un PIT) e promuova iniziative culturali, manifestazioni eno-gastronomiche volte ad incrementare il turismo nel nostro territorio ed iniziative scientifiche in stretto contatto con le Accademie (Facoltà ed Istituzioni Universitarie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di recupero, redatto grazie all’opera sinergica e meritoria di alcuni architetti locali, ha consentito di acquistare al Comune di Pachino lo stabilimento enologico di Rudinì, vanto dell’enologia siciliana di inizi ‘900 e certamente fonte di lavoro per numerosi cittadini pachinesi, e di restaurarne i locali. I lavori sono stati avviati nel 2006 e, dopo due anni, nel 2008 sono stati consegnati. L’opera di recupero però rimane ancora incompleta, sia dal punto di vista strutturale (manca ancora l’impiantistica elettrica ed antincendio e lo sgombero dei locali ipogei dal materiale che tuttora lo occupa) sia per i contenuti che dovrebbero in definitiva costituire l’attrattiva principale dell’area poli-museale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sin dai primi di agosto ‘09 ho presentato una proposta di delibera per costituire la Fondazione “Antonio Starrabba Di Rudinì” e dopo una breve discussione in aula in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale (21 ottobre scorso) ho ripresentato all’Amministrazione la proposta di delibera con i relativi incartamenti (relazione tecnica, schema di convenzione, bozza di Statuto). Nella Fondazione, a fianco del Comune, entrerebbero come partner la Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Siracusa, la Banca, l’Istituto Regionale Vite e Vino e gli operatori commerciali privati (sottoforma di aziende, consorzi e/o associazioni) purché contribuiscano a dotare la Fondazione dei primi iniziali capitali indispensabili per avviare una seria attività di gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il Partito Democratico è fondamentale sganciare la gestione di quel manufatto dalle logiche politiche ed amministrative locali e di dotarlo piuttosto di una completa autonomia gestionale ed economica. Si tratta di una scelta strategica di ampio respiro e politicamente coraggiosa. La prima dopo anni di politiche dal fiato corto in cui si è pensato soltanto a coltivare il proprio orticello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f.to Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3257638830873434367?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3257638830873434367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3257638830873434367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3257638830873434367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3257638830873434367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/11/e-adesso-la-fondazione-antonio.html' title='E adesso la Fondazione &quot;Antonio Starrabba di Rudinì&quot; come centro poli-museale'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-2826882411629314581</id><published>2009-11-04T02:06:00.000-08:00</published><updated>2009-11-04T02:15:48.337-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Una città che langue</title><content type='html'>La città nella sua interezza continua a languire mentre, d'altro canto, l'Amministrazione spende e spande a piene mani il denaro pubblico in incarichi e consulenze che l'Ente, visto il grado di sofferenza di cassa, potrebbe benissimo fare a meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' di questi giorni la nomina del direttore generale (Bongiovanni) e del capo di gabinetto (Poidomani) che a poco servono alla città, mentre nessun intervento viene effettuato per sistemare la viabilità interna (con molte vie e strade cittadine ridotte a trazzere che alle prime piogge diventano pozzanghere) così come mancano interventi seri per il rilancio di alcuni settori prioritari dell'economia locale, quali l'agricoltura e il turismo, interventi indispensabili per spezzare il circolo vizioso del degrado economico e della disoccupazione che sta colpendo la popolazione di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città, anche a causa della crisi internazionale, diventa più povera. Da una interrogazione presentata dal PD qualche settimana fa (si veda l'articolo del Giornale di Sicilia di ieri 03 novembre) si rileva come negli ultimi 12 mesi, cioè a decorrere dal 1 ottobre dello scorso anno sino al 30 settembre '09, siano aumentate le domande di sussidio sociale presentate al Comune di Pachino, dato che purtroppo conferma un trend negativo nell'ultimo quinquennio (2005-2009) a cui i soggetti pubblici in generale (Stato, Regione, Province e Comuni) stentano a dare soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a questo stato di progressivo immiserimento, cosa sta facendo l'Amministrazione? Quali politiche sociali intende promuovere? Sta predisponendo progetti idonei per concorrere in modo proficuo alle risorse del Fondo Sociale Europeo? Intende promuovere dei cantieri per tamponare la disoccupazione della città, specie quella cronica (cioè quella che coinvolge i soggetti adulti con più di 30 anni), ed aiutare ed assistere in questo modo l'inserimento dei soggetti disoccupati che appartengono alle fasce più deboli della popolazione? Ha intenzione di predisporre dei corsi di formazione professionale, specie rivolti ai giovani, per contrastare la fuga degli under 30 dal nostro territorio? &lt;br /&gt;Esistono numerosi strumenti per attuare una seria programmazione sociale a contrasto della disoccupazione e per l'inserimento professionale e lavorativo dei soggetti più svantaggiati (giovani e donne in primo luogo), ma cosa sta facendo l'Amministrazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello dell'immiserimento della popolazione sta diventando sempre più un dramma sociale a cui bisogna dare risposte con grande tempestività ed urgenza, ricorrendo agli strumenti della finanza strutturata viste le carenze di cassa del Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il circolo del PD di Pachino è attento a queste domande sociali da parte della popolazione più debole ed intende continuare a porre l'attenzione su queste problematiche investendo anche la deputazioine regionale e nazionale del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f.to &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Roberto Bruno&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-2826882411629314581?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/2826882411629314581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=2826882411629314581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2826882411629314581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2826882411629314581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/11/una-citta-che-langue.html' title='Una città che langue'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8554399347170744377</id><published>2009-10-27T05:48:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T05:50:47.172-07:00</updated><title type='text'>SPRECOPOLI. Si paghino le bollette prima di elargire soldi per incarichi e consulenze!!!</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;b&gt;COMUNICATO STAMPA del 27 ottobre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo ancora una volta constatare come un uso improprio delle risorse comunali faccia sentire il suo peso nell'organizzazione delle attività amministrative della città.&lt;br /&gt;La recente interruzione dell'energia elettrica presso l'ufficio URP, il punto QUI-Enel (sembra proprio un paradosso!) e l'ufficio del Difensore Civico, oltre al pallone Tensostatico (come si allenerà la squadra di Volley, a lume di candela?) dimostra come questa Amministrazione non solo continua a spendere il denaro di tutti elargendo incarichi ad "esperti" e "consulenti" vari, a tutto danno per l'attività amministrativa, ma non riesce a garantire nemmeno l'ordinaria amministrazione legata al pagamento delle bollette. Già altre volte il Comune, che è moroso nei confronti dell'Enel (è bene ribadirlo), ha subito l'azione coatta da parte dell'azienda erogatrice dell'energia elettrica, per cui sarebbe stato per lo meno saggio ed assennato prevedere tali spese e provvedere al pronto pagamento onde evitare di incorrere in tali situazioni incresciose oltrechè dannose, visto che gli impiegati e i funzionari che lavorano in quel plesso non sono messi materialmente in condizione di poterlo fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi si considera che proprio durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale la maggioranza ha bocciato un maxi-emandamento presentato dal PD in cui si cercava di porre un minimo argine a queste spese folli per incarichi e consulenze (si prevede di spendere oltre 100.000 € nel bimestre novembre-dicembre) non si può, ancora una volta, che denunciare lo stato di inerzia di questa amministrazione che nulla sta facendo per razionalizzare le spese ed iniziare quella indispensabile azione di risanamento delle finanze comunali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Sprecoli.&lt;/b&gt; Così l'abbiamo definita l'amministrazione di Bonaiuto, e il titolo è ampiamente confermato dai fatti. Ancora una volta, quindi, richiamiamo il Sindaco ad un uso ponderato delle risorse pubbliche ed avviare finalmente l'azione di risanamento delle casse comunali. Se non si vuole che l'intero Comune appaia come l'orchestrina del Titanic che continuava a suonare mentre la nave affondava.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;f.to Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8554399347170744377?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8554399347170744377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8554399347170744377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8554399347170744377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8554399347170744377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/10/sprecopoli-si-paghino-le-bollette-prima.html' title='SPRECOPOLI. Si paghino le bollette prima di elargire soldi per incarichi e consulenze!!!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5598419329702191928</id><published>2009-10-26T00:27:00.000-07:00</published><updated>2009-10-26T01:02:19.527-07:00</updated><title type='text'>BERSANI è il nuovo segretario del Partito Democratico. UN SENSO A QUESTA STORIA!!!</title><content type='html'>Ebbene, alla fine Pierluigi BERSANI è i nuovo segretario del Partito Democratico. Alla fine di una lunga, bella giornata di democrazia e di bella gente, BERSANI è diventato il nuovo segretario del PD, e inizia così un lungo processo interno al partito e soprattutto nella società in grado di DARE UN SENSO A QUESTA STORIA iniziata ormai due anni fa. C'è bisogno di un grande gesto di discontinuità da parte del nuovo segretario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;A partire dalla capacità di saper opportunamente coinvolgere sia Franceschini che Marino nella gestione del Partito, pur sapendo che Bersani rappresenta la maggioranza degli elettori del PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dalle alleanze su cui bisogna necessariamente e con urgenza costruire una seria alternativa a questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dai ceti sociali più deboli, su cui bisogna puntare per trovare radicamento nella società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire da proposte economiche e sociali convincenti per l'intero Paese e in grado di coniugare lo sviluppo con la solidarietà e la giustizia sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire da Pachino. Dove la partecipazione di oltre 400 persone alle primarie può rappresentare veramente il primo passo giusto per costruire anche a Pachino quel radicamento che manca da anni, indispensabile per fare politica seria e dare risposte concrete ai cittadini. E per iniziare a costruire una seria alternativa a questa amministrazione "sprecopoli" che è la fotocopia delle ultime: stessi uomini, stesse logiche, stesso spreco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco di i dati di Pachino:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Votanti 414 persone&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Elezione del segretario nazionale e dell'Assemblea Nazionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bersani             251 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Franceschini   75 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Borsellino per&lt;/span&gt; Franceschini 16 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Marino             69 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Elezione del segretario regionale e dell'Assemblea Regionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lupo                 61 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Borsellino per &lt;/span&gt;Lupo 26 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lumia           104 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Crocetta con&lt;/span&gt; Lumia 21 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mattarella    197&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso tocca a tutti noi con pazienza, umiltà e grande convinzione dare UN SENSO A QUESTA STORIA!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5598419329702191928?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5598419329702191928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5598419329702191928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5598419329702191928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5598419329702191928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/10/bersani-e-il-nuovo-segretario-del.html' title='BERSANI è il nuovo segretario del Partito Democratico. UN SENSO A QUESTA STORIA!!!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6368612613627966088</id><published>2009-10-19T01:04:00.000-07:00</published><updated>2009-10-19T01:38:25.589-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Un senso a questa storia! Bersani segretario</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Care amiche e cari amici&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;domenica prossima, &lt;strong&gt;25 ottobre&lt;/strong&gt;, si svolgeranno in tutta Italia le primarie per scegliere il segretario nazionale e regionale del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che sia una grande occasione per tutti gli elettori e i simpatizzanti del PD di partecipare in modo democratico e diretto. Specie nella nostra isola, e a Pachino in particolare, dove la politica è stata ridotta ad uso di un gruppuscolo, e dove vige uno sfrenato personalismo che ha svilito qualsiasi possibilità di partecipazione collettiva, creando un grave danno alla città nel suo insieme, e ai ceti sociali più deboli in particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le primarie di domenica prossima sono quindi l'occasione anche per la nostra città di affermare i principi del PD: quello della libertà, quello dell'uguaglianza e quello della solidarietà. Si tratta dei principi che sono alla base dell'azione riformatrice che il Partito Democratico vuole attuare, per dimostrare che è possibile cambiare l'Italia, la Sicilia e la stessa Pachino.&lt;br /&gt;Ed è possibile farlo solo con l'impegno e la partecipazione di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata per me una grande sorpresa, ed un onore, essere candidato nella lista che sostiene la candidatura di Pierluigi Bersani alla segreteria nazionale del PD, e spero con tutto il cuore di poter rappresentare egregiamente un pezzo della mia terra, dei mei compagni, della mia gente all'Assemblea Nazionale del Partito Democratico che si insedierà subito dopo le primarie.&lt;br /&gt;Per questo Vi invito caldamente a partecipare alle primarie di domenica prossima, che si svolgeranno in &lt;strong&gt;Piazza Vittorio Emanuele dalle 09:00 alle 20:00&lt;/strong&gt;, e votare per &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Pierl&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;u&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;igi BE&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;RSANI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le tante cose dette da Bersani nei suoi interventi e nelle sue interviste durante le ultime due settimane, mi ha colpito particolarmente un'affermazione, perchè vi riconosco il mio modo di sentire e vivere la politica nel PD: "&lt;em&gt;Il mio sarà un partito popolare in chiave moderna. Dobbiamo rivolgerci ai lavoratori, alla piccola impresa, alle famiglie, alle nuove generazioni. E per dare concretezza a questo approccio dobbiamo essere radicati e presenti laddove questo popolo vive. C'è un pezzo di Italia che è totalmente fuori dalla comunicazione. Dobbiamo arrivare anche a questa gente. Non è facile perchè oggi c'è un nesso pericoloso tra questione democratica e questione socio-economica&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che in questa breve affermazione sia racchiuso tutto il programma di Bersani non solo per il Partito Democratico ma soprattutto per il Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio sin d'ora per il sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fraterno abbraccio, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Roberto Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6368612613627966088?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6368612613627966088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6368612613627966088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6368612613627966088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6368612613627966088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/10/un-senso-questa-storia-bersani.html' title='Un senso a questa storia! Bersani segretario'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-522847684710218807</id><published>2009-10-11T09:14:00.001-07:00</published><updated>2009-10-11T09:18:28.299-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Le Pari Opportunità non sono un pretesto!           Risposta all'assessore Mallia</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa del 11 ottobre 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si apprende dalla lettura della stampa e sorprende la risposta piccata dell’assessore Mallia al mio comunicato sulla questione della presenza delle donne nell’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ricordare all’assessore Mallia che non facciamo disquisizioni giuridiche sull’abrogazione di leggi o su interpretazioni delle stesse, si vuole precisare a tal fine che l’art. 6, comma 3, del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 a cui facevo riferimento nel comunicato del 07 u.s. (così come nell’interpellanza presentata al Sindaco e nell’interrogazione al Difensore Civico) è pienamente in vigore, trattandosi del T.U.EE.LL. (Testo Unico sugli Enti Locali) di cui sono certo l’assessore Mallia è pienamente a conoscenza vista la professione da Lui esercitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non siamo in un’aula di tribunale né tanto meno ci risulta che l’assessore Mallia sia stato incaricato di difendere l’Ente nei confronti di un ricorso al TAR che, almeno per il momento, non abbiamo promosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Molto più semplicemente, ma al tempo stesso sostanziale, con la recente iniziativa il circolo del Partito Democratico e il gruppo consiliare di Progetto Pachino ha inteso sollevare un problema e alcune considerazioni di natura politica: è del resto un dato politico incontrovertibile la totale assenza di donne nella giunta, in contrasto con lo Statuto Comunale che invece ne prevede la presenza, ed in contrasto con il su citato T.U.EE.LL.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si precisa inoltre che non c’è alcun intendimento persecutorio nei confronti dell’assessore Mallia il quale in modo sibillino ci critica di aver sollevato la querelle sulle pari opportunità solo dopo il proprio ingresso in giunta. Pertanto l’assessore Mallia può tranquillamente continuare a ricoprire la sua carica assessoriale, ricordandogli però che il mondo, almeno per quanto riguarda il Partito Democratico, non gira attorno a Lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma rimangono come un macigno le obiezioni politiche che abbiamo sollevato: le sue dichiarazioni, inoltre, appaiono ancore più strambe visto che lo stesso è detentore proprio della rubrica sulle pari opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto nel ribadire quanto affermato nel precedente comunicato lo invitiamo piuttosto ad impegnarsi per svolgere al meglio il proprio mandato amministrativo, a partire dalla delega sulle pari opportunità, così come Lo invitiamo a rispondere nel merito delle questioni politiche che abbiamo sollevato (mancanza di donne in giunta) senza scorciatoie giurisprudenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una questione squisitamente politica, almeno per il momento, e in questa sede va affrontata e risolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattandosi oltremodo di un principio democratico e di grande civiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f.to Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-522847684710218807?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/522847684710218807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=522847684710218807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/522847684710218807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/522847684710218807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/10/le-pari-opportunita-non-sono-un.html' title='Le Pari Opportunità non sono un pretesto!           Risposta all&apos;assessore Mallia'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-9186741252450091812</id><published>2009-10-10T01:16:00.000-07:00</published><updated>2009-10-10T01:27:22.506-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Il completamento della giunta. Quando ci si illude di chiudere (a fatica) il cerchio</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa del 7 ottobre 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La recente nomina dell’avvocato Sebastiano Mallia come assessore nella Giunta di Paolo Bonaiuto completerebbe, secondo quanto dichiarato dallo stesso sindaco, il cerchio politico.&lt;br /&gt;Ma è veramente così? A parte l’ovvia ed immediata constatazione che la maggioranza politica che sostiene il sindaco non è equamente rappresentata in giunta (ma questi sono nodi della maggioranza che, ahimè, presto verranno al pettine con grave danno per l’azione amministrativa) sorge sempre più forte un dubbio: è legittimo il completamento della giunta effettuato dal sindaco con la recente nomina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le dimissioni del prof. Latino, quelle del senatore Centaro (che non ha mai presenziato ad una sola giunta) e quelle dell’ass. Cristauro, ci si aspettava che il sindaco, oltre a cercare una faticosa chiusura del cerchio, tanta ricercata quanto affannata, tenesse conto di quanto disposto sia dalla legislazione nazionale che dallo stesso Statuto del Comune di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma evidentemente il sindaco è stato affaccendato in tutt’altre faccende che continuano a distrarlo dall’attività amministrativa vera e propria, a partire dal vortice di nomine ed incarichi effettuati, che apriranno una voragine nelle già disastrate casse comunali. A che pro la nomina del Direttore Generale che costerà alle casse del comune almeno 3.500 mensili? A che pro quella del Capo di Gabinetto che ugualmente inciderà nelle stesse tasche dei cittadini? Appare sempre più evidente che tali nomine sono effettuate come compenso per il diretto e personale impegno politico profuso in campagna elettorale, visto che entrambi i beneficiari sono stati candidati (non eletti) nelle liste del sindaco. Nulla di personale sulle persone interessate, sui quali non si esprime nessuna valutazione personale né politica; ma nella sostanza procedurale c’è molto da dire, e sarebbe una colpevole complicità restare silenti sui modi con cui il sindaco continua a sperperare il denaro pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In campagna elettorale il Sindaco aveva sbandierato ai quattro venti di voler razionalizzare le spese e risanare le casse comunali. Ma ancora una volta dobbiamo constatare come le affermazioni delle campagne elettorali si traducano sempre in promesse da marinai (con rispetto per questa categoria di lavoratori): bugie su bugie per carpire il voto e la fiducia degli elettori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine un’ultima constatazione: nella difficile e defatigante composizione politica della giunta (fatta a spizzichi e bocconi per tentare di mascherare il rimpasto in atto) il sindaco non ha minimante tenuto in considerazione di quanto disposto dalla legge e dallo Statuto Comunale che al Titolo II su “La giunta comunale” reca l’art. 43, “Composizione, nomina, durata, incompatibilità”, dove al comma 2 dello stesso testualmente recita: “Ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125 ed al fine di promuovere le pari opportunità, di norma, nella composizione della giunta, è assicurata la presenza di entrambi i sessi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi la giunta del sindaco Bonaiuto non rispetta quanto previsto dalla su citata legge e dallo Stesso Statuto Comunale ed invochiamo una letterale applicazione degli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il circolo del Partito Democratico e il gruppo consiliare si riservano di agire con gli organismi competenti per l’applicazione di quanto disposto dalla legge, a partire dal Difensore Civico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pachino, 07 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-9186741252450091812?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/9186741252450091812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=9186741252450091812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/9186741252450091812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/9186741252450091812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/10/il-completamento-della-giunta-quando-ci.html' title='Il completamento della giunta. Quando ci si illude di chiudere (a fatica) il cerchio'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-7398634980665377606</id><published>2009-10-01T02:32:00.000-07:00</published><updated>2009-10-01T02:40:43.778-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>DIFFIDATE DA CHI GRIDA AL MIRACOLO</title><content type='html'>Il presidente del consiglio ha gridato al miracolo per l'assegnazione "in tempi da record" delle casette provvisiorie della New Town all'Aquila (che in realtà sono moduli abitativi prefabbricati ad uso temporaneo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non tutti sanno che: dopo il terremoto a San Giuliano di Puglia i primi 30 moduli abitativi furono consegnati  appena 82 giorni dopo il sisma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Umbria furono consegnati appena 98 giorni dopo il sisma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Irpina, dove ci furono 3000 morti ed oltre 300 mila sfollati (terremoto dell'80), i moduli abitativi furono consegnati in 105 giorni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'Aquila i primi moduli sono stati assegnati ad Onna dopo 116 giorni dal terremoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAREBBE QUESTO IL MIRACOLO?&lt;br /&gt;Con la connivenza delle televisioni e dei telegiornali, si sparge propaganda come ai tempi del Minculpop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta con la propaganda in tv. Aderiamo alla manifestazione per la libertà di stampa del prossimo 3 ottobre. E' dovere per un giornalista riferire i fatti come sono accaduti ed è un diritto per un cittadino conoscere la verità dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-7398634980665377606?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/7398634980665377606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=7398634980665377606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7398634980665377606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7398634980665377606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/10/diffidate-da-chi-grida-al-miracolo.html' title='DIFFIDATE DA CHI GRIDA AL MIRACOLO'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8313307336030561498</id><published>2009-09-28T00:32:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T00:41:32.085-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Dal Giornale di Sicilia del 24 settembre 2009</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Partito democratico, il commissario è Roberto Bruno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A guidare il circolo pachinese del Partito Democratico sarà Roberto Bruno. Il consigliere comunale, ieri mattina, ha ufficializzato la propria nomina da parte degli organismi provinciali, a commissario cittadino del circolo del PD, dando il via anche alla fase congressuale del partito di Centrosinistra che comincerà sabato a Marzamemi con un’assemblea degli iscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il circolo di Pachino –ha dichiarato Bruno– è ancora dentro ad una lunga vicenda interna burrascosa che lo portò, da un lato al commissariamento lo scorso marzo e poi, addirittura, a non partecipare col proprio simbolo alle ultime elezioni amministrative».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lotte intestine nel circolo del PD a causa delle quali, subito dopo le elezioni del coordinamento e del coordinatore Corrado Ruscica, gli organi dirigenti si sbriciolarono a vista d’occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Sarà un momento di forte dibattito e di chiarimento –spiega il consigliere comunale– e si discuterà sugli indirizzi che il circolo deve assumere da qui a dicembre, perché dopo la fase congressuale nazionale e regionale, si aprirà quella locale».&lt;br /&gt;Dunque, dopo la fase di sostegno alle mozioni regionali e nazionali del partito, per l’elezione del nuovo segretario, ci sarà l’elezione del segretario cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’obiettivo –dichiara Roberto Bruno– è quello di dare al circolo un coordinatore ed un gruppo dirigente strutturato secondo i criteri dell’efficienza e dell’efficacia: ma senza nessuna mediazione. Ritengo infatti finiti i tempi della testimonianza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato alle 17:30 nei locali de “La Nassa” di Marzamemi è prevista l’assemblea degli iscritti, mentre domenica dalle 15:30 alle 21:00, sempre nel locale del borgo marinaro, si voterà per le mozioni congressuali regionali e nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SeDi - Giornale di Sicilia, 24 settembre 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8313307336030561498?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8313307336030561498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8313307336030561498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8313307336030561498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8313307336030561498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/09/dal-giornale-di-sicilia-del-24.html' title='Dal Giornale di Sicilia del 24 settembre 2009'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-456039683481968635</id><published>2009-09-12T07:09:00.001-07:00</published><updated>2009-09-12T07:20:41.154-07:00</updated><title type='text'>La necessità del rispetto politico (e quella di conoscere il Regolamento). La risposta al Presidente Rabito</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa del 12 settembre 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le stringate dichiarazioni del Presidente Rabito mi obbligano ad alcune precisazioni che, spero vivamente, servano a mettere una pietra sopra sulla vicenda e scrivere la parola fine ad una sterile polemica, non certamente promossa da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella replica di Rabito riportata dalla stampa di oggi il Presidente asserisce che lo scrivente “non può permettersi di parlare a ruota libera o su argomenti o quesiti che nulla hanno a che fare con l’O.d.G.”. Verissimo! Ma quanto da me affermato in aula su atti e provvedimenti adottati dall’Amministrazione Municipale concernevano il 1° punto all’O.d.G. che recava la dizione “Comunicazioni, mozioni ed eventuali interrogazioni ed interpellanze” e le richieste di chiarimento rivolte agli amministratori presenti in aula erano pertanto pertinenti a quanto previsto al punto 1 all’O.d.G.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Preciso, ad onor del vero, che su questi punti mi s’è lasciata ampia facoltà di intervento, sebbene più volte richiamato con battute a voler essere celere e contenermi in 5 minuti. Ho lasciato cadere la questione del richiamo, perché posta in modo amichevole e ironico, e lungi dal voler fare polemica non ho richiesto i 15 minuti di tempo concessi dal regolamento per la trattazione di quanto in corso, anche perché ogni singolo punto da me sollevato richiedeva molto meno dei 15 minuti previsti dall’art. 17 comma 37 (e non l’art. 37 erroneamente citato dal Presidente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il 2° punto della seduta del 10 u.s. esso prevedeva la “Modifica dello Statuto sociale dell’ATO SR 2 per la riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione”, argomento su cui di fatto (si leggano i verbali e, qualora non bastassero, si ascoltino le registrazioni audio) il Presidente Rabito non ha permesso al consigliere Quartarone e a me di rivolgere al Responsabile del servizio Ecologia delle domande attinenti all’ATO SR 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi non ho certamente parlato a ruota libera e mi sono attenuto a quanto disposto dal vigente Regolamento, impegnando meno di 15 minuti per ogni punto sollevato (come recita il comma 37 dell’art. 17 del Regolamento) ed occupando in totale meno di un’ora, come previsto dall’art. 23 comma 4 del Regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre come ex Vicepresidente del Consiglio Comunale sono ben consapevole della vigenza degli artt. 34, 35, 36 e 37 del Regolamento comunale, ma faccio presente al Presidente che ha erroneamente citato tali articoli (si vedano il Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud di oggi) e che gli stessi non si riferiscono alle modalità delle discussioni e dei lavori del Consiglio Comunale ma, rispettivamente:&lt;br /&gt;art. 34 la partecipazione del segretario all’adunanza; art. 35 il verbale dell’adunanza; art. 36 il rinvio della seduta ad altro giorno e art. 37 le sedute pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pertanto il Presidente Rabito piuttosto che richiamare me sull’osservanza di questi articoli, stupendosi della mia mancata conoscenza degli stessi, farebbe meglio a studiare a fondo e nel dettaglio il Regolamento del Consiglio Comunale e non citare articoli a vanvera, o &lt;em&gt;a ruota libera&lt;/em&gt;, dello stesso. Certamente non fa una bella figura e, purtroppo, non la fa fare all’intero Consiglio che dovrebbe rappresentare (art. 4, commi 1 e 5 del Regolamento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre vorrei richiamare il Presidente all’osservanza dell’art. 4 comma 4 del Regolamento: “&lt;strong&gt;Nell’esercizio delle sue funzioni il Presidente si ispira a criteri di imparzialità, intervenendo a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli Consiglieri&lt;/strong&gt;”, ricordandogli oltremodo l’art. 10 comma 6 del Regolamento: “&lt;strong&gt;Nell’ambito delle funzioni connesse alla carica elettiva il Consigliere ha piena libertà d’azione, di espressione e di voto con i limiti previsti dal presente Regolamento&lt;/strong&gt;” e l’art. 30, comma 1 del Regolamento: “&lt;strong&gt;Nella discussione degli argomenti i Consiglieri Comunali hanno il più ampio diritto di esprimere apprezzamenti, critiche, rilievi e censure, ma essi devono riguardare atteggiamenti, opinioni o comportamenti politico-amministrativi&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi altro che “&lt;em&gt;Bisogno di una qualsiasi contestazione per essere di sinistra&lt;/em&gt;” come sprovvedutamente il Presidente Rabito dichiara!&lt;br /&gt;Piuttosto la necessità del rispetto politico oltre, ovviamente, del Regolamento! Cosa che nel comunicato stampa il Presidente dimostra di non conoscere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre è l’art. 17, comma 27 a stabilire che il Presidente “(…) &lt;strong&gt;deve richiamare gli oratori che trascendono nel discutere&lt;/strong&gt; (…)” ma nella discussione in questione né io né il collega Quartarone abbiamo trasceso dall’argomento, trattandosi di questioni strettamente relative al rapporto fra l’ATO SR 2 (in discussione) e il Comune di Pachino che, in qualità di consiglieri di minoranza, rappresentiamo tanto quanto quelli della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, piuttosto che richiamare il rispetto degli art. 48 e 49 (rispettivamente Interrogazioni e le Interpellanze), si adoperi il Presidente Rabito a voler scrivere all’O.d.G. le 10 fra interrogazioni, interpellanze e proposte di delibera presentate ormai abbondantemente da oltre un mese: qui però non chiede il rispetto del comma 5 dell’art. 48 e sulle quali si attende ancora risposta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo non volendo accettare la velata minaccia rivoltami nella mail che ho ricevuto dal Presidente Rabito, nella quale scrive che la sua considerazione nei miei confronti “va affievolendosi” così come il tempo a mia disposizione per i miei interventi in consiglio, ma a voler considerare l’accaduto un mero incidente di percorso sul quale, se Lui vuole, si potrà mettere una pietra sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre che non si abbia mai più a verificarsi il tentativo di zittire un consigliere dell’opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere Roberto Bruno&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-456039683481968635?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/456039683481968635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=456039683481968635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/456039683481968635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/456039683481968635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/09/la-necessita-del-rispetto-politico-e.html' title='La necessità del rispetto politico (e quella di conoscere il Regolamento). La risposta al Presidente Rabito'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-417288124988905775</id><published>2009-09-11T07:51:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T07:56:17.460-07:00</updated><title type='text'>Un Consiglio SURREALE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Comunicato Stampa dell'11 settembre 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quanto successo durante la seduta di ieri sera (10 settembre ’09) del Consiglio Comunale è perlomeno surreale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E preferisco limitarmi a definirlo in questo modo per non scadere in considerazioni le quali, inevitabilmente, provocherebbero dei giudizi politici molto duri nei confronti della seconda carica istituzionale della città, cioè la Presidenza del Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Non è del resto la prima volta che il Presidente entra nel merito del dibattito in aula, violando in questo modo il ruolo di garante cui è chiamato nei confronti di tutto il Consiglio Comunale nella sua interezza, e non solo della maggioranza che lo ha votato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo ai fatti, indispensabili per ricostruire cosa è accaduto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Convocazione d’urgenza con un solo punto all’O.d.G., oltre al primo che va sempre inserito e che riguarda le “Comunicazioni, mozioni ed eventuali interrogazioni ed interpellanze”. Il punto riguarda la “Modifica dello Statuto sociale dell’ATO SR 2 per la riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione”, atto dovuto a seguito di una legge regionale del 2008 che sta tentando di razionalizzare le spese di gestione per queste strutture che, in modo trasversale, sono considerate dei carrozzoni di sottogoverno che spillano di anno in anno denaro alle già sofferenti casse comunali, ivi incluse quelle di Pachino, senza ricevere alcun giovamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma già al primo punto, quello relativo alle Comunicazioni, avendo chiesto parola ed interrogando gli Amministratori presenti (Sorbera, Bufardeci e Mandalà) su alcuni atti adottati, quali delibere di giunta e determine sindacali, con relativi impegni di spesa per l’Ente, ho notato una certa insofferenza da parte del Presidente e di un consigliere della maggioranza rispetto ai quesiti che ponevo e i chiarimenti che richiedevo. Va aggiunto, ad onore del vero, che nessuno degli Amministratori s’è sottratto dal rispondere ed anzi ogni richiesta sollevata ha trovato pronto accoglimento e spiegazione da parte degli Amministratori, con motivazioni che, personalmente, ho trovato alcune ammissibili ed altre non condivisibili. Ma sempre nel pieno rispetto istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concluso il primo punto, con la manifesta insofferenza da parte di qualche consigliere di maggioranza (uno per la verità) che mi invitava a rivolgere per iscritto queste domande, e al quale ho prontamente risposto che non spetta a lui determinare le modalità di intervento del consigliere comunale del Partito Democratico, il Presidente ha incardinato il secondo punto sulla Modifica dello statuto ATO, invitando il Responsabile di P. O. del settore Ecologia ad entrare in aula per spiegare la natura e la genesi burocratica del provvedimento su cui eravamo stati chiamati ad esprimerci col voto. Una volta terminato l’intervento, il consigliere Corrado Quartarone rivolge alcune domande al funzionario presente, ma viene subito redarguito dal Presidente Rabito che inibisce di fatto il funzionario a rispondere (si trattava di quesiti strettamente inerenti l’argomento, quali ad esempio a quanto ammonta annualmente il contributo del Comune di Pachino all’ATO SR 2) ed interrompe l’intervento di Quartarone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiesto pertanto la parola ed una volta ottenutala con non poca difficoltà, sono intervenuto a difesa di quanto sollevato dal collega Quartarone e contro l’atteggiamento censorio del Presidente, ricordandogli piuttosto il ruolo di garante che deve sempre assolvere. Ma il Presidente, entrando ancora una volta nel merito del dibattito e violando la libertà di due consiglieri comunali di esprimersi e di interrogare i funzionari presenti, ha tolto la parola a me e a Quartarone, impedito al funzionario di rispondere, ha dichiarato chiusa la discussione e aperto le operazioni di voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la prima ed ultima volta che il Presidente si permette un uso arbitrario del potere durante i lavori dell’aula. Con ciò egli ha violato una serie di articoli del regolamento (una mezza dozzina) e soprattutto ha leso i diritti e le prerogative dei consiglieri di esprimersi su tutto quanto è di competenza dell’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Si ricorda infine al Presidente che il Consiglio che egli presiede è l’organo di controllo dell’attività amministrativa e che non abbia mai più a ripetersi un atteggiamento censorio da parte sua contro singoli consiglieri comunali, specie se dell’opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo atteggiamento denota una profonda insofferenza di una parte della maggioranza (ivi incluso il Presidente evidentemente) nei confronti delle libertà di espressione e di mandato dei consiglieri comunali dell’opposizione. Forse non sanno che la vera funzione del Consiglio Comunale come organo elettivo è la somma di voci, non la loro sottrazione: è scambio di idee e pluralità di posizioni, tutte tese al bene dell’amministrazione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’idea di chiudere la bocca alle opposizioni, di mettere loro il bavaglio, di impedirne le espressioni politiche in aula su questioni che riguardano la vita pubblica, provvedimenti e atti adottati è sintomo di un brutto clima che si inizia a respirare nel palazzo di città e che, per quanto ci riguarda, contrasteremo in ogni sede e con tutte le nostre forze.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio Comunale rappresenta la pluralità dei cittadini di Pachino e il Presidente deve far parlare tutti, limitandosi a contingentare i tempi ed impegnandosi a non intromettersi nel merito degli interventi di singoli consiglieri.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le domande e i rilievi sollevati durante il dibattito di ieri in aula.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ho chiesto all’Assessore Mandalà (deleghe all’Agricoltura e ai Beni Culturali) cosa stesse predisponendo per risolvere il problema sorto in merito al servizio di vidimazione delle bollette per i viticoltori Pachinesi che hanno i loro vigneti ricadenti in territorio di Noto.&lt;br /&gt;Ho chiesto inoltre cosa stesse predisponendo per i 250 anni della Fondazione della Città di Pachino che cadrà il prossimo anno e proposto altresì che tempestivamente si costituisca un Comitato Promotore per la programmazione e gestione delle celebrazioni, presieduto dal Sindaco e di cui facciano parte una rappresentanza del Consiglio Comunale in quanto organo elettivo oltre a studiosi, intellettuali e cultori di storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiesto al Vicesindaco Sorbera delucidazioni in merito ad alcuni atti.&lt;br /&gt;In particolare nella determina sindacale n° 46 del 7 settembre (che porta la sua firma) ho chiesto se l’assegnazione della Posizione Organizzativa ad un funzionario con posto D1 all’VIII° settore al posto di un D3 che deteneva tale ruolo, non possa creare un eventuale contenzioso del detto funzionario D3 con l’Ente, con una probabile condanna per l’Ente stesso da parte del Giudice del Lavoro e quindi un’inevitabile danno erariale per il Comune.&lt;br /&gt;Ho chiesto inoltre se nella determina sindacale n° 41 del 2 settembre (che porta la firma del Sindaco) con cui si affida l’incarico di esperto ad un professionista, la somma corrisposta di € 15.000 non sia esosa rispetto ai tempi indicati per la prestazione (15 settembre, ovvero 13 giorni a decorrere dalla data di assegnazione dell’incarico, con un compenso di oltre 1.000 € al giorno), e se non vi fossero professionalità interne all’Ente con cui sopperire a tale esigenza (come previsto dalla  Circolare n° 2 del 2008 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Funzione Pubblica) ovvero il Segretario Generale, il Vice Segretario, il Responsabile di Posizione Organizzativa del Settore Legale, l’Esperto legale del Comune come da precedente e ancora vigente incarico dato con determina sindacale all’avv. Di Fede Salvatore. Ho chiesto infine, sempre in merito a tale determina, se fosse contabilmente corretto l’impegno di spesa di 10.550 € a carico del Bilancio Pluriennale 2010, visto che comunque il suddetto professionista beneficiario dell’incarico terminerà le proprie prestazioni entro il 31 ottobre 2009, come è scritto al punto 4 della suddetta delibera n° 41.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiesto infine all’Assessore Bufardeci come sta procedendo l’Amministrazione in merito al Capitolato d’Appalto della Nettezza Urbana che, come noto, scadrà il prossimo 30 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Superfluo aggiungere che le risposte ottenute a quanto da me sollevato sono state poco esaustive e continueremo con pervicacia a porre con grande serietà la nostra attività di controllo su quanto sta operando l’Amministrazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il consigliere&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-417288124988905775?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/417288124988905775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=417288124988905775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/417288124988905775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/417288124988905775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/09/un-consiglio-surreale.html' title='Un Consiglio SURREALE'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5728879354320780392</id><published>2009-09-04T04:08:00.000-07:00</published><updated>2009-09-04T13:32:44.305-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Il progetto politico del Sindaco è fallito!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Intervento in aula nel consiglio comunale del 3 settembre 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da attento lettore dei quotidiani nazionali, leggendo un articolo di Giuseppe D’Avanzo (pubblicato su Repubblica di oggi 3 settembre e dal titolo “Mandante e utilizzatore”), ho trovato un singolare parallelismo fra quanto scritto dal giornalista di Repubblica in merito alle ultime vicende politiche nazionali che vedono il premier Berlusconi al centro di una vera e propria bufera mediatica, e quanto sta accadendo in questi ultimi giorni a Pachino all’interno del Palazzo di città e che vedono il sindaco Bonaiuto al centro di una rete di comando apparentemente impenetrabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto ho trovato particolarmente singolare la visione monista, quasi totalitaria oserei dire, del potere che hanno tanto il presidente Berlusconi che il sindaco Bonaiuto (e non è un complimento quello che Le sto facendo, sindaco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi i casi nel celebrare e ossequiare questa visione monista e accentrata del potere è complice una certa stampa, assoldata e asservita politicamente al potere, e che non dà quasi alcuno spazio alla voce delle opposizioni, confezionando notizie ad uso e consumo del potente al momento in sella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa visione del potere, dalla corazza d’acciaio, che si vorrebbe dare è in realtà sbagliata e quanto più lontana dalla realtà! Non solo perché abbiamo alle spalle oltre tre secoli e mezzo di costituzionalismo che postula la divisione dei poteri e viviamo oggi in una democrazia plurale, ma soprattutto perché questa visione monista del potere incentrata su un sindaco convinto che tutto gli sia dovuto (esattamente come un premier convinto di essere Quello-che-comanda-tutto, come l’ha definito D’Avanzo dalle colonne di Repubblica) dimostra tutte le fragilità di un sindaco e di una maggioranza che ad appena due mesi dalle elezioni hanno fallito politicamente il loro obiettivo, dimostrando come quel progetto politico faccia in realtà acqua da tutte le parti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi sono almeno quattro gli indizi che dimostrano come questa maggioranza e questo sindaco poggino le proprie fondamenta su un progetto fallimentare. Di solito si dice che siano sufficienti 3 indizi a fare una prova: io ne porto ben 4 a rafforzare il mio ragionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo indizio, come dire, è professionale e riguarda la recente revoca di incarichi ad alcuni professionisti (come ho già avuto modo di dichiarare alla stampa nelle settimane precedenti) e che ha tutto il sapore di una vendetta politica contro persone che non sono state vicino a questo sindaco durante la campagna elettorale: quasi tutti i professionisti sollevati dall’incarico appartengono culturalmente all’area del centrosinistra o, comunque, nella recente campagna elettorale non hanno certamente sostenuto questo sindaco. E l’assunto che si dovesse snellire il Piano Triennale delle Opere Pubbliche è un pretesto, e quindi falso, perché siamo temporalmente lontani dalla revisione del Piano, la cui approvazione ricordo che spetta tra l’altro al Consiglio comunale, e perché correttezza vuole che i professionisti destinatari del provvedimento fossero per lo meno preventivamente sentiti. Cosa che non è accaduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo indizio è di natura documentale: il prelievo di 80.000 € dal Fondo di Riserva del Bilancio comunale in un momento di forte esposizione finanziaria dell’Ente per fare una striminzita e stringata programmazione estiva di spettacoli e per pagare incarichi politici a membri della maggioranza dimostra come il sindaco debba costantemente ricorrere alla cassa e alla nomina di esperti (sebbene qualcuno a titolo gratuito) per tenere uniti i cocci della sua maggioranza, non tanto quella consiliare ridotta al silenzio, ma quella composta dai soliti nomi sempre presenti in ogni amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo indizio che dimostra il fallimento del progetto del sindaco è tutto cronachistico: la maggioranza variabile che lo sostiene, perché ad oggi non s’è capito quanti sono e soprattutto chi sono i consiglieri che sostengono il sindaco, denota una profonda insicurezza di fondo per cui è meglio avere consiglieri di riserva pronti di volta in volta a sostenerlo piuttosto che avviare una seria e certa azione amministrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sistematica incursione del sindaco fra i banchi dell’opposizione, che egli considera come una propria riserva di caccia, e cosa ancora peggiore che qualche consigliere di opposizione gli ha fatto credere tale, dimostra ancora una volta come questo progetto sia miseramente fallito!&lt;br /&gt;E non tanto per via dei passaggi dall’opposizione alla maggioranza, di per sé costume politico deprecabile, ma il fatto che tali passaggi siano incoraggiati e fomentati proprio dal sindaco, nel silenzio della maggioranza originaria: politicamente debole, che rimane inerme, silente ed ubbidiente, in attesa di ricevere la tanto agognata visibilità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine vi è il quarto indizio ed è diretto e recente, e sono le dimissioni del preside Carmelo Latino, a cui va pubblicamente la mia personale solidarietà e quella politica di tutto il Partito Democratico. Le dimissioni del preside Latino, e soprattutto le sobrie ma ferme e decise dichiarazioni rilasciate alla stampa (si veda l’articolo del Giornale di Sicilia di oggi) testimoniano ancora una volta come questo progetto politico sia politicamente fallito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrebbe da dire: siamo alle solite! Ma siamo a Pachino, dove tutto è possibile!&lt;br /&gt;Non esiste da nessuna parte al mondo che ad appena due mesi dall’insediamento di una nuova amministrazione si debba ricorrere ad una verifica di maggioranza e ad un rimpasto della giunta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quali sono gli indizi che dimostrano come questo progetto politico sia fallito, e il passaggio di consiglieri dell’opposizione alla maggioranza testimonia il tradimento del mandato elettorale! Chiedo pertanto a tutti i consiglieri di opposizione, inclusi quelli che si sono dichiarati indipendenti rispetto alla lista di elezione, di dichiarare stasera la loro posizione rispetto all’amministrazione Bonaiuto: dicano chi è passato alla maggioranza e chi, invece, è coerentemente rimasto all’opposizione rispettando il mandato degli elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non entro infine in merito all’azione amministrativa.&lt;br /&gt;Appena due mesi di governo sono troppo pochi per fare una disamina seria sull’operato dell’amministrazione,&lt;br /&gt;così come sono troppo pochi per rivendicare trionfalismi, successi e persino miracoli, come più volte ha fatto il sindaco sulla stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto parlano gli atti: la maggioranza delle delibere di giunta hanno riguardato la revoca degli incarichi professionali (di cui al primo indizio) mentre le determine sindacali si sono occupate di storni di bilancio e soprattutto di incarichi ad esperti, alcuni gratuiti, altri lautamente remunerati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dire: attendiamo tempi migliori per esprimere un giudizio sereno sull’attività amministrativa, e soprattutto attendiamo la nuova giunta, visto l’imminente rimpasto annunciato dai giornali di oggi. Del resto vi sono problemi importantissimi che incombono sulla vita della città, a partire dal nauseabondo fetore che promana dal canalone di Marzamemi (che ha fatto scappare centinaia di turisti), alla prossima scadenza del contratto con la ditta che espleta il servizio di raccolta dei rifiuti. A proposito: a che punto siamo con il capitolato d’appalto? In data 28 luglio ho chiesto di prendere visione della bozza di capitolato, ma debbo constatare come ad oggi ciò non mi sia stato ancora reso possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione: ci riserviamo e rivendichiamo il diritto/dovere del dialogo istituzionale così come rivendichiamo il diritto/dovere di esercitare una attenta e rigorosa verifica su ciò che è stato fatto e soprattutto su quello che farete in futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigiere di Progetto Pachino - Partito Democratico&lt;br /&gt;dott. Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5728879354320780392?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5728879354320780392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5728879354320780392' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5728879354320780392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5728879354320780392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/09/il-progetto-politico-del-sindaco-e.html' title='Il progetto politico del Sindaco è fallito!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5741463142842417743</id><published>2009-09-01T05:29:00.000-07:00</published><updated>2009-09-01T05:33:53.334-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Il consiglio d'urgenza e i ritardi voluti. Quando il dibattito politico si arena su una (inutile) commissione!</title><content type='html'>Finalmente e tardivamente il consiglio comunale è stato convocato: giovedì 03 settembre 2009, alle ore 20:00, con all’ordine del giorno la formazione delle commissioni consiliari. Non si capisce, in verità, quali siano le ragioni della convocazione d’urgenza, visto che prima si è deliberatamente voluto attendere oltre un mese dall’insediamento, perdendo del tempo prezioso, e poi improvvisamente spunta la convocazione d’urgenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ancora più incomprensibile, sul piano della correttezza politica, è la sistematica incursione del sindaco Bonaiuto fra i banchi dell’opposizione, che egli considera come una propria riserva di caccia e, cosa ancora peggiore, che qualcuno dell’opposizione gli ha fatto credere tale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto per una commissione elettorale tenacemente ambita che non serve a migliorare le sorti della città, ma solo ad ingrossare l’orticello dei consiglieri che ne sono membri, perché è a loro demandata la facoltà di nominare (sì, sì, nominare e non sorteggiare) i membri delle sezioni elettorali durante le prossime elezioni, vale a dire nominare gli scrutatori i quali, poi, ricambiano la grazia ricevuta col proprio voto al consigliere “santo patrono”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È sin troppo lampante la perfetta simmetria con l’andazzo delle precedenti amministrazioni, fatte di clientele e di peones. Altro che rinnovamento e discontinuità rivendicate dal sindaco! Siamo alle solite: si continuano ad occupare poltrone, ed anche una misera commissione elettorale fa gola e rientra nella logica della spartizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge stabilisce che nella commissione elettorale vi sia almeno un consigliere dell’opposizione, e ciò come garanzia per le minoranze. Ma se questo consigliere viene eletto con i voti della maggioranza per ringraziarlo di una precedente “cortesia” elettorale (tipo l’elezione del presidente del Consiglio), altro che garanzia per le minoranze! Si tratta della solita arroganza della maggioranza, che utilizza i propri voti per continuare ad occupare le poltrone! Del resto gli uomini sono sempre gli stessi delle passate amministrazioni.&lt;br /&gt;Fatti salvi alcuni casi: rare, e per questo, eccezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente il passaggio di giovedì prossimo segnerà uno spartiacque fra la maggioranza e l’opposizione: sulla sua consistenza, sulla sua reale strategia di opporsi criticamente e costruttivamente nei confronti di una maggioranza e di un sindaco, il quale è convinto che tutto gli sia dovuto e che continua a scambiare il governo della città con l’esercizio del potere. E soprattutto si farà chiarezza su questi ambigui, moderni satrapi, che approfittano della propria carica per spadroneggiare su tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vediamo giovedì 3 settembre alle ore 20:00 nell’Aula consiliare di via Rubera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: nella seduta di giovedì, prima della votazione delle commissioni consiliari, il sindaco dovrebbe rispondere sulle interrogazioni e interpellanze che ho presentato nelle settimane precedenti. Siamo in attesa di conoscere cosa dice l’amministrazione in merito alla viabilità, i beni culturali, l’ex cine-Diana, la casa di San Giuseppe, la raccolta differenziata, il PIT Ecomuseo del Mediterraneo, ecc. su cui ho sollevato interrogazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5741463142842417743?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5741463142842417743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5741463142842417743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5741463142842417743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5741463142842417743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/09/il-consiglio-durgenza-e-i-ritardi.html' title='Il consiglio d&apos;urgenza e i ritardi voluti. Quando il dibattito politico si arena su una (inutile) commissione!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3234778883213005212</id><published>2009-08-25T00:32:00.000-07:00</published><updated>2009-08-25T01:08:39.086-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>CHE FINE HA FATTO IL CONSIGLIO COMUNALE?</title><content type='html'>Come mai, a quasi un mese dall’insediamento del nuovo consiglio comunale non si è ancora provveduto a convocare una nuova seduta? Eppure ci sono degli adempimenti importanti ancora da espletare! O forse l’elezione del consigliere Rabito alla Presidenza ha fatto credere che le incombenze del consiglio fossero finite? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo consiglio comunale è “zoppo”, e di fatto non è messo nelle condizioni di lavorare: mancano infatti le commissioni consiliari, indispensabili strumenti dell’autogoverno cittadino. A che pro tutto questo ritardo? Come mai si sta indugiando così tanto nella convocazione di una nuova seduta? Cosa bolle in pentola?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco che c’è stato di mezzo Ferragosto, ma ricordo al Presidente e al Sindaco, che è a capo della sua maggioranza, che il consiglio va convocato almeno con 10 giorni di avviso, ed essendo oggi il 20 agosto e posto che si proceda a convocarlo in giornata, se ne parlerà ai primi di settembre… E intanto il tempo passa, indispensabile per far decantare le situazioni politiche più spinose che Bonaiuto è chiamato a risolvere all’interno della sua tanto estesa quanto imprecisata maggioranza. A proposito: a quanto ammontano i consiglieri che lo sostengono? Qualcuno è già stato accontentato, ma per gli altri? E l’assessore alla trasparenza, l’ill.mo senatore Centaro: chi lo ha visto? E intanto l’amministrazione ha proceduto con dei provvedimenti che certamente non sono di ordinaria amministrazione: ha revocato gli incarichi ad alcuni professionisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficialmente, si legge nella delibera, perché le opere pubbliche in questione sarebbero di “difficile realizzazione”. Ma a molti appare sempre più come una prima “vendetta” del sindaco nei confronti di chi ha osato non allinearsi con lui: i professionisti sollevati dagli incarichi sono infatti cittadini che nella recente campagna elettorale non si sono schierati al suo fianco, scegliendo liberamente di esporsi politicamente con la compagine avversa a Bonaiuto. E appare ancora più singolare che l’amministrazione non abbia minimamente provveduto ad interpellare prima i destinatari della revoca, atto per lo meno dovuto alle buone intenzioni che, in realtà, dimostrano come siamo di fronte ad una vera e propria azione “punitiva”. E il prossimo intervento quale sarà? La revoca di quei dirigenti “colpevoli” di non essersi allineati ai voleri del sindaco nella sua campagna elettorale? Ai posteri l’ardua sentenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rimanere sempre in tema di interventi che non appartengono all’ordinaria amministrazione: se da un lato le recenti manifestazioni dell’agosto Pachinese sono costate alle tasche dei pachinesi oltre 76 mila €, mentre qualcuno si gongola su improbabili miracoli (puntualmente smentiti dai fatti, ma taciuti da certa stampa sempre più “al soldo” dell’amministrazione), il sindaco Bonaiuto ha prelevato dal Fondo di Riserva circa 80 mila € destinati alle manifestazioni dell’estate. Conoscete la favola della cicala e della formica? Ebbene, mi chiedo come si farà una volta passata l’estate canterina! E su tutto questo il Consiglio continua ad essere assente. Ma, almeno questa volta, la colpa non è sua!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3234778883213005212?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3234778883213005212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3234778883213005212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3234778883213005212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3234778883213005212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/08/che-fine-ha-fatto-il-consiglio-comunale.html' title='CHE FINE HA FATTO IL CONSIGLIO COMUNALE?'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-5392879718013808013</id><published>2009-08-20T02:41:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T02:54:54.623-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Una via ad Antonio di Rudinì, una piazza ad Anpalagan Ganeshu e uno spazio pubblico a Marzamemi in memoria di Nuzzo Neri</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nei giorni scorsi ho presentato all'Amministrazione della città la richiesta di voler intitolare una via cittadina al marchese Antonio di Rudinì Starrabba, una piazza ad Anpalagan Ganeshu e uno spazio pubblico di Marzamemi al compianto Nuzzo Neri.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Di seguito copia della richiesta, presentata in data 04 agosto 2009:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto , nella qualità di consigliere comunale di Progetto Pachino – Partito Democratico, con la presente Chiede all’Amministrazione Municipale di voler procedere ad intitolare due vie cittadine e una piazza al marchese Antonio Di Rudinì Starrabba, Antonio Neri detto Nuzzo, Anpalagan Ganeshu, per le seguenti motivazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Antonio Di Rudinì Starrabba&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia e discendente dei fondatori della città di Pachino, fu benefattore per la città e il territorio di Pachino avendo ammodernato con l’impiego di grandi capitali i propri vigneti nel territorio di Pachino durante uno dei momenti di maggiore crisi del settore come fu l’invasione della fillossera negli anni ’90 dell’800. Fece edificare lo stabilimento enologico di c.da Lettiera che fu tra i più moderni dell’isola negli anni di rilancio dell’attività. Del marchese e della famiglia Di Rudinì oggi purtroppo non rimane nulla, a parte lo stabilimento enologico recentemente restaurato dal Comune grazie ad un finanziamento europeo, e persino la via cittadina a lui intitolata dopo la morte, avvenuta nel 1908, e che affiancava l’antica Casa dello stesso in pieno Centro Storico, è stata ri-denominata in tempi successivi. Si chiede l’intitolazione di una importante via cittadina alla figura del marchese Di Rudinì, statista e benefattore di Pachino, preferibilmente l’antica via a lui denominata (attuale via Libertà) o in subordine l’attuale viale Toronto che collega la città di Pachino alla borgata di Marzamemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Antonio Neri, detto Nuzzo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, scomparso nel marzo del 2007, è stato per molti un simbolo della città di Pachino e soprattutto di Marzamemi. Genio e sregolatezza, sin da giovane ha militato nella locale sezione del Partito Comunista Italiano, ricoprendovi importanti incarichi dirigenziali finché una lunga malattia non lo ha progressivamente allontanato dall’attività politica avvicinandolo invece a varie espressioni artistiche popolari esercitate nella pittura naif e nel componimento di numerose poesie popolari, alcune delle quali vincitrici in concorsi regionali e nazionali. Nuzzo Neri è stato a modo suo uno dei primi promotori della borgata di Marzamemi, prima ancora che la stessa venisse conosciuta dai circuiti ufficiali del turismo regionale e nazionale. Di lui sono in migliaia i pachinesi che ne conservano un affettuoso ricordo fissato nella memoria: Nuzzo Neri, seduto su una seggiola davanti al loggione della Tonnara di Marzamemi (come in Piazza Vittorio Emanuele nei pomeriggi invernali) con lo stendino per la biancheria colmo di libretti con le sue poesie e i quadri naif poggiati attorno a lui. Si chiede l’intitolazione di uno spazio nella borgata di Marzamemi, preferibilmente nella zona della Balata, luogo prediletto del compianto Nuzzo Neri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;3) &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Anpalagan Ganeshu&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; è una delle vittime del terribile Naufragio del Natale ’96, avvenuto nelle acque del Canale di Sicilia a poche miglia da Portopalo di Capo Passero, in cui persero la vita quasi 300 migranti provenienti da varie parti del mondo. Anpalagan Ganeshu, di etnia Tamil, aveva appena 17 anni quando perse la vita nel naufragio ed aveva attraversato le acque del Mediterraneo in fuga dalla guerra civile in corso nello Sri Lanka, suo paese natale, in cerca di un futuro migliore presso la famiglia dello zio presente in Italia. La storia del giovane Anpalagan, come le vicende del naufragio incluse le trame criminose che si celano dietro il mercato dei clandestini, sono state ricostruite dal giornalista Giovanni Maria Bellu in un libro edito da Mondadori nel 2004 dal titolo I Fantasmi di Portopalo. Si propone di intitolare ad Anpalagan Ganeshu la piazzetta della zona Tre Colli di Pachino, meta di incontro e svago dei giovanissimi pachinesi, come testimonianza di un legame forte fra i giovani di tutto il mondo indipendentemente dal colore della pelle, dalla lingua parlata o dalla religione professata. L’intitolazione della suddetta piazza costituisce un importante valore simbolico per i giovani di Pachino, rendendo al tempo stesso onore alla memoria del naufrago: il giovane Anpalagan a 13 anni dalla morte in qualche modo sarebbe riuscito ad approdare nella terra siciliana, e tra i giovani coetanei di Pachino, segno della necessità di reciproca integrazione fra le comunità di migranti e la comunità di pachinesi. Si propone infine, in caso di favorevole accoglimento della presente proposta, di apporre una piccola lapide con la suddetta scritta tratta dal prologo con cui Giovanni Maria Bellu ricorda il giovane Anpalagan Ganeshu: “I sogni dell’adolescenza sono uguali ovunque perché sono essenziali, stanno alla vita emotiva come il cibo sta a quella fisica” (Giovanni Maria Bellu, &lt;em&gt;I Fantasmi di Portopalo&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di conoscere le intenzioni da parte dell’Amministrazione Comunale in merito a quanto in oggetto si coglie l’occasione per porgere distinti saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pachino, 04 agosto 2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Il consigliere comunale di &lt;br /&gt;di Progetto Pachino – Partito Democratico&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-5392879718013808013?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/5392879718013808013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=5392879718013808013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5392879718013808013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/5392879718013808013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/08/una-via-ad-antonio-di-rudini-una-piazza.html' title='Una via ad Antonio di Rudinì, una piazza ad Anpalagan Ganeshu e uno spazio pubblico a Marzamemi in memoria di Nuzzo Neri'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4369970352038948577</id><published>2009-08-11T03:48:00.000-07:00</published><updated>2009-08-11T03:53:18.929-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>I gioielli di famiglia non si toccano!</title><content type='html'>Una delle ultime delibere approvate dal Commissario Straordinario che ha retto l’amministrazione della città sino all’insediamento del nuovo sindaco ha interessato l’approvazione di una perizia per l’eventuale messa in vendita dell’ex Cine Diana e della Casa di San Giuseppe.&lt;br /&gt;La dismissione di tali beni del patrimonio comunale rappresenterebbe una &lt;strong&gt;scelta scellerata&lt;/strong&gt; qualora la nuova amministrazione intendesse proseguire con gli indirizzi adottati dal Commissario in data 23 giungo ’09.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella citata delibera commissariale (la n° 103 del 23 giugno ’09, praticamente il giorno dopo il secondo turno di ballottaggio, un chiaro indirizzo al nuovo sindaco?) si legge che “&lt;em&gt;al fine di sanare le passività di questo Comune, vista la crisi di liquidità, la vendita di alcuni immobili non utilizzati quale il cinema Diana, potrebbe essere una soluzione per fare fronte alla grave situazione economica; si ritiene opportuno provvedere all’approvazione della stima degli immobili citati in oggetto, che possono essere oggetto di diretta alienazione previo esperimento di apposita gara ed ovviamente previo inserimento degli stessi nel programma triennale delle opere pubbliche&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’esprimere la massima contrarietà a tale ipotesi, la settimana scorsa ho presentato una Interrogazione al Sindaco dove chiedo di conoscere quali siano gli intendimenti da parte dell’Amministrazione Municipale a tal proposito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto si proceda con il reperimento dei fondi necessari per realizzare il progetto che vede l’ex &lt;strong&gt;Cine Diana,&lt;/strong&gt; acquistato al patrimonio comunale ed inserito fra le priorità dell’Ente nella Programmazione triennale delle OO.PP., come un &lt;strong&gt;Centro Polivalente&lt;/strong&gt; destinato alla fruizione pubblica per spettacoli e manifestazioni culturali, tanto necessarie nella nostra città. Inoltre, cosa che evidentemente non è stata affatto tenuta in considerazione, lo stabile dell’ex Cine Diana rappresenta una importante valenza storica e culturale per città di Pachino, così poco accorta nei passati decenni a tutelare e valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella medesima delibera del Commissario si paventa l’ancora più incredibile intenzione di dismettere, cioè di vendere, anche la cosiddetta Casa di San Giuseppe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Casa di San Giuseppe, recentemente ristrutturata ad opera del Comune, rappresenta una delle ultime testimonianze ancora esistenti dell’originario assetto architettonico di Pachino di fine ‘700 e pertanto vincolata come Bene di grande valore Culturale.&lt;br /&gt;Richiamo piuttosto l’attenzione della cittadinanza e della autorità affinché nei locali della Casa di San Giuseppe, così denominata per via della statua del Santo sita nell’edicola votiva posta in alto, si allestisca un &lt;strong&gt;Museo Multimediale sulla Storia e la Memoria&lt;/strong&gt; della città di Pachino, in vista del prossimo &lt;strong&gt;250° Anniversario della Fondazione della Città&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non si capisce con quale logica di ragionamento si persista ad umiliare i Beni Culturali del nostro territorio piuttosto che riqualificarli. I gioielli di famiglia NON si toccano!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4369970352038948577?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4369970352038948577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4369970352038948577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4369970352038948577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4369970352038948577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/08/i-gioielli-di-famiglia-non-si-toccano.html' title='I gioielli di famiglia non si toccano!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4054317910786258316</id><published>2009-08-05T02:25:00.000-07:00</published><updated>2009-08-05T02:33:16.082-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Contro il declassamento del Laboratorio di Analisi di Pachino</title><content type='html'>&lt;strong&gt;FIRMA LA PETIZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si è recentemente appreso che sarebbe intendimento del Programma Regionale della Sanità declassare il laboratorio di analisi di Pachino, dopo la sua istituzione nel 2001 che fu una vera e propria conquista ottenuta a seguito di una vasta mobilitazione popolare e l’interessamento delle associazioni locali e di comitati di cittadini.&lt;br /&gt;Il declassamento del laboratorio di analisi creerebbe un grave disagio all’intera comunità di Pachino e di Portopalo di Capo Passero, e non si capisce quali siano le ragioni di tale intendimento, considerato che il servizio funziona molto bene sia sul piano delle utenze che degli introiti per i servizi ricevuti, e che il suo depotenziamento creerebbe numerosi disagi a tutta la cittadinanza.&lt;br /&gt;Non si può rimanere indifferenti e silenti dinnanzi all’ennesimo taglio indiscriminato alla sanità perpetrato a danno dei cittadini pachinesi. Un forte appello alla politica regionale e una mobilitazione generale affinché si possa fare fronte comune e dire &lt;strong&gt;NO&lt;/strong&gt; al depotenziamento della sanità locale.&lt;br /&gt;Contrasteremo pertanto la decisione della Regione Siciliana nel nome e per conto della salute dei cittadini di Pachino e della martoriata situazione sanitaria del nostro territorio.&lt;br /&gt;A tal fine si comunica che ho presentato un &lt;strong&gt;Ordine del Giorno&lt;/strong&gt; da votare nella prossima seduta del Consiglio Comunale al fine di rispondere in modo unitario a quello che appare come un vero e proprio scippo.&lt;br /&gt;Si invita infine tutta la cittadinanza a &lt;strong&gt;voler firmare entro il 18 settembre&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;Petizione Popolare&lt;/strong&gt; promossa dall’&lt;strong&gt;APAC&lt;/strong&gt; (Associazione Pachinese Anti-Crimine) proprio per impedire l’attuazione del declassamento del Laboratorio di Analisi. I fogli della petizione si potranno firmare presso lo stesso Laboratorio di Analisi di contrada Cozzi, presso il Centro Servizi “Angelo Cammisuli” di c.so Nunzio Costa e negli studi dei medici di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impediamo &lt;strong&gt;TUTTI  INSIEME&lt;/strong&gt; che ci venga scippato ciò che con grande sacrificio siamo riusciti a conseguire negli anni passati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto Bruno&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4054317910786258316?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4054317910786258316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4054317910786258316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4054317910786258316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4054317910786258316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/08/contro-il-declassamento-del-laboratorio.html' title='Contro il declassamento del Laboratorio di Analisi di Pachino'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-1312731433871528910</id><published>2009-07-30T01:46:00.000-07:00</published><updated>2009-07-30T01:48:21.557-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Intervento sulla problematica delle barriere architettoniche per i disabili e sulla viabilità urbana</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Giornale di Sicilia, mercoledì 29 luglio 2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Bruno: «Eliminare le barriere».&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Interventi urgenti in materia di gestione del traffico veicolare». È il consigliere comunale Roberto Bruno a chiedere al sindaco Paolo Bonaiuto e al presidente del Consiglio Andrea Rabito maggiore attenzione al piano di gestione della circolazione stradale, facendo una disamina delle situazioni più delicate in centro e in periferia. Barriere architettoniche, soprattutto in Piazza Vittorio Emanuele, e traffico stradale in via Giovanni Pascoli ed in viale Aldo Moro sono i punti in cui intervenire, secondo l’esponente di Progetto Pachino-Partito Democratico. «Maggiori controlli in materia di barriere architettoniche per i cittadini disabili –spiega Bruno- nel borgo marinaro di Marzamemi ed in Piazza Vittorio Emanuele». L’idea del consigliere comunale è quella di apporre dei paletti delimitatori, all’altezza degli scivoli per i diversamente abili «che impediscano permanentemente la sosta e il parcheggio dei veicoli a motore innanzi a tali accessi».&lt;br /&gt;Interventi in via Pascoli.&lt;br /&gt;Urgente intervento è richiesto all’amministrazione comunale anche per la regolamentazione del parcheggio in via Pascoli «che avviene –precisa il consigliere comunale- in modo caotico e disordinato con grave impedimento al normale traffico viario». Inoltre Bruno propone l’apposizione in più punti di ulteriori strisce pedonali e di dossi artificiali omologati e dissuasori di velocità «in grado di rallentare la velocità dei veicoli –ammette Roberto Bruno- e consentire un più regolare flusso del traffico veicolare nella via». Dissuasori che sono stati divelti, quindi divenuti inidonei, lungo la via Pascoli all’altezza dell’incrocio tra le strade provinciali 22 per Ispica e 85 per Marzamemi, zona mercato ortofrutticolo. «Identica situazione –conclude l’ex vicepresidente del consiglio comunale- di intensità di traffico veicolare si presenta anche per viale Aldo Moro, su cui si chiede un pronto intervento considerando l’elevato numero di esercizi commerciali e la presenza di alcune scuole».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebastiano Diamante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-1312731433871528910?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/1312731433871528910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=1312731433871528910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/1312731433871528910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/1312731433871528910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/07/intervento-sulla-problematica-delle.html' title='Intervento sulla problematica delle barriere architettoniche per i disabili e sulla viabilità urbana'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-2443923531682997962</id><published>2009-07-22T01:42:00.000-07:00</published><updated>2009-07-22T01:45:08.571-07:00</updated><title type='text'>Questa è l'amministrazione di soli annunci e di vuote parole</title><content type='html'>La recente nomina di un esperto al commercio da parte del sindaco Paolo Bonaiuto conferma l’idea che ci eravamo fatta su questa amministrazione sin dalle prime settimane di governo: una amministrazione di soli annunci.&lt;br /&gt;E’ sconcertante come il sindaco Bonaiuto &amp;amp; alleati a parole si impegnano a voler razionalizzare le spese del comune ed invece uno dei primi provvedimenti assunti è la nomina di un esperto, ex componente della giunta dell’ex sindaco Campisi, nonché padre di un neo consigliere eletto nella maggioranza di Bonaiuto. Da un lato si annuncia di voler tagliare gli sprechi dell’ente mentre dall’altro si elargisce con lauto compenso una nomina che in molti stentiamo a capire con i criteri del buon senso.&lt;br /&gt;L’unica ragione che riusciamo ad intravedere è quella di ripagare un componente della propria maggioranza per i servigi resi durante la campagna elettorale, nel disperato tentativo di ricomporre un puzzle, quello della spartizione, che altrimenti rischia di essere di difficile soluzione.&lt;br /&gt;Nella grave situazione amministrativa e finanziaria in cui versano le casse comunali di tutto ci saremmo aspettati che la concessione di una lauta prebenda ad un componente della propria maggioranza rimasto momentaneamente “a secco” di assessorati. Ed in perfetta continuità con l’andazzo delle amministrazioni precedenti assistiamo ad incarichi amministrativi dati solo in virtù di legami parentali con i consiglieri comunali: Pachino è diventata la patria di Parentopoli!&lt;br /&gt;Ed è ancora più sconcertante il silenzio degli alleati del sindaco Bonaiuto che per primi durante la precedente amministrazione sollevarono a ragione l’inopportunità di nominare i vari esperti che nei due anni e mezzo di amministrazione Campisi collaborarono con l’allora sindaco. E ci si riferisce in particolare al movimento di Rinascita, all’MPA e qualche altro consigliere che durante la precedente amministrazione lanciavano i loro strali dai banchi dell’opposizione contro gli esperti di Campisi, ed ora avallano in religioso silenzio questo sperpero di denaro pubblico!&lt;br /&gt;È questa la politica come servizio di cui tanto si sbandiera solo durante la campagna elettorale, per poi ammainare quella bandiera il giorno dopo le elezioni?&lt;br /&gt;Vediamo purtroppo confermate le nostre preoccupazioni: è cambiato solo il titolo del film, ma il soggetto, gli attori, la trama e il regista di questa amministrazione paiono gli stessi delle precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Richiamiamo il sindaco Bonaiuto &amp;amp; alleati ad un maggiore senso di ponderatezza, soprattutto quando si tratta di denaro pubblico: non fate l’imperdonabile errore di scambiare il governo della città con il comando e le decisioni amministrative con il potere.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere comunale di Progetto Pachino – Partito Democratico&lt;br /&gt; Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-2443923531682997962?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/2443923531682997962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=2443923531682997962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2443923531682997962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/2443923531682997962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/07/questa-e-lamministrazione-di-soli.html' title='Questa è l&apos;amministrazione di soli annunci e di vuote parole'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4140898013997299964</id><published>2009-07-18T01:40:00.000-07:00</published><updated>2009-07-18T01:47:35.844-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Intervento sulla questione degli Scieri</title><content type='html'>Giornale di Sicilia, venerdì 17 luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CRITICHE. Parla Bruno&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Comune, è polemica sul dono degli «scieri»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;«Dove finiranno e in che modo saranno tutelati?». Il consigliere comunale Roberto Bruno, presidente dell’Associazione Studi Storici di Pachino, richiama all’attenzione l’amministrazione comunale sulla questione degli scieri, gli ultimi due grandi barconi utilizzati dai tonnaroti in passato. Il proprietario delle imbarcazioni da pesca ha intenzione di regalarli al Comune, e ad annunciare il dono è stato il sindaco, Paolo Bonaiuto, i cui termini saranno concordati in una riunione tra la proprietà, l’amministrazione e la Soprintendenza. «Una situazione che sta diventando grottesca –ha dichiarato Bruno- penso che non si possa a cuor leggero annunciare il regalo fatto dal proprietario degli scieri per diversi motivi». Il consigliere comunale parla di una diffida della Soprintendenza dello scorso agosto, in cui il proprietario dei barconi, su cui esiste un vincolo, viene invitato alla rimozione della sterpaglia e pulitura dell’area dove sono allocati da cinque anni, da quando furono portati fuori dal loggione della tonnara, alla realizzazione di una copertura protettiva ed al trattamento ligneo. Diffida a cui fece seguito, a sostegno, in uno degli ultimi consigli comunali del governo Campisi, una risoluzione votata all’unanimità dai consiglieri «dove si ribadisce –continua Bruno- il vincolo sugli scieri e il fatto che debbano tornare nel loggione della tonnara. L’amministrazione deve dire in modo chiaro dove metterli, quali risorse finanziarie ha e come intende procedere per il restauro». Le proposte di collocare i barconi nell’ex palmento Di Rudinì, ora Ecomuseo del Mediterraneo, o dentro teche di vetro sono state bocciate dal consigliere comunale. «Gli scieri non devono uscire né da Marzamemi –sottolinea con veemenza- né dal centro storico e devono essere riposte nel loro posto naturale, che è il loggione della tonnara, altrimenti questi beni culturali rischiano di perdersi definitivamente, abbandonati agli agenti atmosferici da cinque anni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebastiano Diamante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4140898013997299964?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4140898013997299964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4140898013997299964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4140898013997299964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4140898013997299964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/07/intervento-sulla-questione-degli-scieri.html' title='Intervento sulla questione degli Scieri'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3129107468520307678</id><published>2009-06-19T07:14:00.000-07:00</published><updated>2009-06-19T07:17:36.662-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Grazie di cuore!!!</title><content type='html'>Cari amici e cari compagni, nel ringraziarVi di cuore tutti per il sostegno, l’affetto, la vicinanza che mi avete dato in occasione delle passate elezioni comunali, Vi confermo il mio personale impegno in seno al Consiglio Comunale di Pachino, con anzi una maggiore convinzione rispetto al passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiedo di starmi vicino nell’attività consiliare perché le scelte che avremo davanti avranno un senso solo se saranno scelte collettive e condivise. Per parte mia l’impegno a coinvolgerVi tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito infine caldamente a votare domenica e lunedì prossimo per il nostro candidato sindaco &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Emanuele Rotta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, a capo di una coalizione civica, popolare e democratica, e contribuire tutti insieme a cambiare la nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fraterno abbraccio e grazie di cuore&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per informazioni: &lt;a href="mailto:robertobruno75@hotmail.com"&gt;robertobruno75@hotmail.com&lt;/a&gt; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per informazioni su Progetto Pachino: &lt;a href="mailto:info@progettopachino.it"&gt;info@progettopachino.it&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3129107468520307678?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3129107468520307678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3129107468520307678' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3129107468520307678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3129107468520307678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/06/grazie-di-cuore.html' title='Grazie di cuore!!!'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-554619323425648050</id><published>2009-06-03T07:40:00.000-07:00</published><updated>2009-06-03T07:45:57.474-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Appello per le elezioni europee ed amministrative</title><content type='html'>Cari amici,&lt;br /&gt;l’appuntamento del prossimo 6 e 7 giugno si avvicina e pertanto vorrei fare a tutti voi un appello alla mobilitazione. In quelle stesse date voteremo infatti sia per il rinnovo del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione di Pachino, sia per le elezioni Europee. Entrambe le elezioni costituiscono occasioni molto importanti per la nostra terra. Alle Amministrative vi chiedo un voto per &lt;strong&gt;Progetto Pachino&lt;/strong&gt;, dove &lt;strong&gt;sono candidato al Consiglio Comunale come capolista&lt;/strong&gt;. Alle elezioni europee vi chiedo un voto per il &lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt; che vede le candidature di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Rita Borsellino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Italo Tripi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, validissimi candidati che conosco personalmente, e che molti di voi già conoscono, e per i quali vi chiedo un sostegno particolare ed una mobilitazione capillare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri era il 2 giugno, Festa della Repubblica. 63 anni fa si tenne il referendum istituzionale con cui gli Italiani scelsero l’attuale forma di governo per il Paese. L’imbarbarimento quotidiano dei valori della politica a cui abbiamo assistito negli ultimi anni è stato ulteriormente aggravato da una visione personalistica e cesaristica del capo del governo che, travolto da infiniti scandali giudiziari e sul quale ora pesano pesanti dubbi sulla propria condotta morale, intende trasformare questo Paese in una sorta di monarchia con un re che fonda il proprio potere sul controllo dell’informazione e senza alcun vincolo nei confronti del Parlamento (definito inutile) e persino del Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;Allora noi, come 63 anni fa i nostri padri e nonni, siamo chiamati col voto di sabato e domenica prossimi a scegliere tra una monarchia o una Repubblica, tra un modello tutto personalistico incentrato su un uomo solo, o una moderna democrazia di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle elezioni europee si possono dare fino a tre preferenze. Per questo motivo vi invito a votare &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Rita Borsellino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, che conosciamo tutti, e &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Italo Tripi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, segretario regionale della CGIL. E mi permetto di segnalarvi, qualora vorrete esprimere tutte e tre le preferenze possibili, anche &lt;strong&gt;Rosario Crocetta&lt;/strong&gt;, sindaco di Gela, o &lt;strong&gt;Giovanni Barbagallo&lt;/strong&gt;, deputato regionale del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per le elezioni comunali siamo chiamati ad una scelta di campo.&lt;br /&gt;Da un lato perpetuare con la conservazione e il medesimo ceto politico che ha ridotto la nostra città nelle drammatiche condizioni in cui la vediamo e la viviamo tutti i giorni; dall’altro una coalizione civica che vede in Progetto Pachino l’occasione per seppellire 15 anni di malgoverno della città e svecchiare la classe dirigente con l’innovazione, il risanamento e lo sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alle europee barra il simbolo del Partito Democratico e scrivi &lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Rita Borsellino&lt;/span&gt; e &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Italo Tripi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alle comunali barra il simbolo di Progetto Pachino e scrivi&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Grazie di cuore&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Roberto Bruno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-554619323425648050?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/554619323425648050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=554619323425648050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/554619323425648050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/554619323425648050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/06/appello-per-le-elezioni-europee-ed.html' title='Appello per le elezioni europee ed amministrative'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3543578310257378818</id><published>2009-05-26T07:02:00.001-07:00</published><updated>2009-05-26T07:03:27.262-07:00</updated><title type='text'>Lettera ai Pachinesi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;DAI FORZA ALLE &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;IDEE&lt;/span&gt; NUOVE !&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara concittadina, caro concittadino, sono Roberto Bruno,&lt;br /&gt;candidato nelle liste di Progetto Pachino per il rinnovo del Consiglio Comunale, e sono consigliere uscente. I due anni precedenti trascorsi in Consiglio Comunale mi hanno visto sempre in prima fila nelle battaglie per la difesa del nostro territorio, per i diritti della collettività, per la salvaguardia dei Beni Culturali ed Ambientali, per la valorizzazione del territorio e delle sue risorse (agricoltura e turismo sostenibili), per le politiche giovanili.&lt;br /&gt;Ne sono testimonianza le decine di articoli pubblicati sulla stampa, i numerosi interventi in aula, le mozioni che ho promosso e gli emendamenti a sostegno della Cultura che ho presentato (gli “scieri” di Marzamemi, le ex Cantine Rudinì-Eco Museo del Mediterraneo, la “Casa di San Giuseppe”, la biblioteca comunale, la raccolta differenziata, le politiche agricole, la difesa del territorio e dell’ambiente, il Piano Regolatore Generale, ecc.).&lt;br /&gt;Ho deciso di candidarmi nuovamente come consigliere comunale perché intendo sostenere con maggiore convinzione una corretta politica a sostegno del nostro territorio, delle sue vocazioni ambientali e culturali, delle sue tipicità, di uno sviluppo economico sostenibile.&lt;br /&gt;Mi sono candidato in una lista civica e in un progetto civico che sostiene la candidatura a sindaco di Emanuele Rotta, nella convinzione che di fronte alla grave situazione in cui versa la città (crisi politica, economica, finanziaria ed amministrativa), a poco valgono le formule politiche e i simboli di appartenenza. Ciò che conta sono le donne e gli uomini che si impegnano seriamente, e le idee e i progetti per cui si battono.&lt;br /&gt;Per questa ragione mi permetto di chiedere il Tuo consenso il prossimo 6 e 7 giugno.&lt;br /&gt;Vorrei contribuire a realizzare alcuni dei progetti in cui credo e per cui mi sono battuto, a partire dalla salvaguardia e promozione dei Beni Culturali del nostro territorio, la tutela ambientale, uno sviluppo sostenibile con le vocazioni del territorio, la promozione delle politiche giovanili, la difesa dei diritti dei cittadini, la razionalizzazione della spesa pubblica, la raccolta differenziata porta a porta, la cultura della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Grazie di cuore per il Tuo sostegno&lt;br /&gt;       &lt;em&gt;     Roberto Bruno  &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3543578310257378818?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3543578310257378818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3543578310257378818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3543578310257378818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3543578310257378818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/05/lettera-ai-pachinesi_26.html' title='Lettera ai Pachinesi'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8555694251150195645</id><published>2009-05-12T14:01:00.000-07:00</published><updated>2009-05-12T14:17:32.091-07:00</updated><title type='text'>Elezioni Comunali a Pachino</title><content type='html'>Ebbene, oggi pomeriggio ho firmato l'accettazione della candidatura al Consiglio Comunale della mia città.&lt;br /&gt;Sono stato fino alla fine in dubbio se presentarmi o meno in questa tornata elettorale: la situazione generale di Pachino, sia politica che amministrativa, non è certamente incoraggiante...&lt;br /&gt;Alla fne ha prevalso la volontà di impegnarmi, ancora una volta, nelle cose in cui credo e con le persone che stimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra un po' strano, e sicuramente lo sembrerà a molte persone che mi conoscono, non essere candidato con il mio partito: il &lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt;. Ma  ho contribuito a creare un progetto politico nuovo, &lt;strong&gt;Progetto Pachino&lt;/strong&gt; che nasce con l'idea di superare gli steccati ideologici e le appartenenze di partito e puntare tutto su un accordo di programma per la città. Ed effettivamente mi sono reso conto, in questi due anni spesi come consigliere comunale nella precedente consiliatura, che nel governo del territorio, nel governo di una città medio-piccola come Pachino non contano le appartenenze politiche, ma le donne e gli uomini che si vogliono impegnare e le idee che mettono in campo. Ecco perchè mi candido con &lt;strong&gt;Progetto Pachino &lt;/strong&gt;e perchè sostengo la candidatura a Sindaco di &lt;strong&gt;Emanuele Rotta&lt;/strong&gt;,  giovane con una esperienza politica e culturale differente rispetto alla mia ma, come me e molte altre persone, con un grande amore per questa città e la volontà di riscattarla insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le tante cose su cui vorrò impegnarmi, qualora dovessi risultare eletto e ricoprire nuovamente la carica di consigliere comunale, vi sono i temi di sempre: i &lt;strong&gt;beni culturali&lt;/strong&gt;, lo &lt;strong&gt;sviluppo sostenibile del territorio&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;difesa dei diritti&lt;/strong&gt;, la&lt;strong&gt; tutela ambientale&lt;/strong&gt;, i &lt;strong&gt;giovani&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi della nostra città sono veramente molteplici, ma bisogna fare un lavoro corale, di tutti, per risolverli uno ad uno e rilanciare questa città che amo con tutto il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto Bruno&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8555694251150195645?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8555694251150195645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8555694251150195645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8555694251150195645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8555694251150195645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/05/elezioni-comunali-pachino.html' title='Elezioni Comunali a Pachino'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-7950537199732536166</id><published>2008-11-28T10:25:00.000-08:00</published><updated>2008-11-28T10:43:24.648-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Iniziativa su Antonio di Rudinì - Noto e Pachino</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Antonio di Rudinì e il liberalismo italiano.&lt;br /&gt;L’uomo, il politico, l’imprenditore&lt;br /&gt;(1908-2008)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 11 dicembre – Noto&lt;br /&gt;Archivio di Stato – Palazzo Impellizzeri&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;ore 16:00 Inaugurazione della mostra documentaria:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; “Antonio Di Rudinì: la famiglia e l’azienda” a cura della dott.ssa Rosa SAVARINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 17:00 Iª sessione del Convegno di Studi:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;presiede prof. Giuseppe BARONE&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Interventi:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;prof. Giuseppe ASTUTO, &lt;em&gt;Di Rudinì e la politica italiana&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;dott. Giancarlo POIDOMANI, &lt;em&gt;L’Inchiesta Bonfadini&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;prof. Salvatore ADORNO, &lt;em&gt;Il potere locale fra crispini e rudiniani&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;avv. Francesco BALSAMO, &lt;em&gt;Noto fin de siècle&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 12 dicembre – Marzamemi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ex Cantine Fattoria di Rudinì&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;ore 11:00 Visita guidata presso i locali delle ex-cantine &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;(Ecomuseo del Mediterraneo) di Marzamemi&lt;br /&gt;a cura dell’arch. Rosario ARDILIO e arch. Lucio SELVAGGIO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Pachino&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Sala soci Banca di Credito Cooperativo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;ore 16:30 IIª sessione del Convegno&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;presiede prof. Rosario MANGIAMELI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Interventi:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;prof. Giuseppe DRAGO, &lt;em&gt;Gli Starrabba e la fondazione di Pachino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;prof. Giuseppe BARONE, &lt;em&gt;Lotta politica ed autonomia regionale: &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;                                                    il Commissariato Civile in Sicilia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;dott.ssa Margherita BONOMO, &lt;em&gt;Le donne del marchese tra pubblico e privato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;dott. Roberto BRUNO, &lt;em&gt;La vite e il vino. La soluzione modernizzatrice&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;arch. Gabriella CALLERI, &lt;em&gt;Lo stabilimento enologico di Marzamemi&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;*** Comitato Scientifico: prof. Giuseppe Barone, prof. Salvatore Adorno&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;*** Comitato Organizzatore: Roberto Bruno, Rosa Savarino, Orazio Di Rosa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-7950537199732536166?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/7950537199732536166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=7950537199732536166' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7950537199732536166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/7950537199732536166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/11/iniziativa-su-antonio-di-rudin-noto-e.html' title='Iniziativa su Antonio di Rudinì - Noto e Pachino'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8338874023516362632</id><published>2008-11-28T10:14:00.000-08:00</published><updated>2008-11-28T10:22:12.168-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Antonio di Rudinì Starrabba</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Nel centenario della scomparsa del marchese Antonio di Rudinì.&lt;br /&gt;L’uomo, il politico, l’imprenditore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso 8 agosto ricorreva il centenario della scomparsa del marchese Antonio Starrabba di Rudinì, pronipote del fondatore della città di Pachino, uomo politico italiano di primissimo piano nei primi decenni dopo l’Unità (ricoprì a più riprese la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia) ed imprenditore agricolo avveduto e lungimirante che investì molte risorse finanziarie nell’ammodernamento dei propri vigneti di contrada Bimmisca e Sajazza e nella costruzione del "moderno" stabilimento enologico a Marzamemi, in contrada Lettiera.&lt;br /&gt;Ricordare la sua figura, nel centenario della scomparsa, mi sembra il minimo che gli attori culturali ed istituzionali locali possano fare nei confronti del marchese: riflettere sul suo ruolo politico significa infatti avviare una riflessione sulla storia politica, sociale ed economica dell’Italia degli anni 80 e 90 dell’800, di una Italia cioè che si avviava verso la modernizzazione, realizzata ad inizio secolo al prezzo di grandi sacrifici collettivi. Riflettere sul di Rudinì imprenditore agricolo significa in primo luogo conoscere le particolari condizioni agricole ed economiche della provincia di Siracusa oltre un secolo fa… per trovare, sicuramente, punti di straordinaria similitudine con le odierne condizioni dell’agricoltura siracusana, e di Pachino specialmente. E significa riflettere, infine, sul significato politico e socio-culturale oggi di una Pachino che sembra avere smarrito la propria direzione.&lt;br /&gt;Gli Starrabba di Rudinì, originari di Piazza Armerina e fondatori della città di Pachino, sono fra le principali famiglie nobiliari che nel corso del ‘700 accrescono il proprio prestigio con l’ascesa ai ranghi più alti della nobiltà isolana e grazie ad una sapiente politica matrimoniale e patrimoniale: il marchese Antonio di Rudinì, in tal senso, rappresenta l’elemento che corona la costruzione di una dimensione nazionale del proprio casato, costruendo la propria figura politica all’interno della burocrazia del nuovo Stato. Nato a Palermo nel 1839 è elemento di spicco dell’aristocrazia siciliana ostile ai Borboni; sindaco di Palermo all’indomani dell’Unità il marchese di Rudinì riesce a sedare la rivolta palermitana del 1866, avviando nel contempo nella città un ambizioso programma di modernizzazione che prevede l’avvio di opere pubbliche e il risanamento amministrativo. Nominato in seguito Prefetto della provincia di Palermo, Antonio Starrabba di Rudinì si dedica alla carriera burocratica e politica, ricoprendo successivamente la carica di Prefetto di Napoli, ministro dell’Interno nel governo Menabrea e poi deputato più volte al Parlamento del Regno d’Italia.&lt;br /&gt;Esponente dell’aristocrazia agraria, conservatore liberale, anticrispino, il Rudinì rappresenta l’alternativa politica a Francesco Crispi, succedendogli al governo del Paese nel marzo del 1896 dopo i disastrosi "fatti di Adua" in cui le forze d’invasione italiane vengono clamorosamente sconfitte dall’esercito etiope radunato dal negus Menelik (il successivo trattato di Addis Abeba, firmato nell’ottobre 1896, sancisce da parte italiana la completa indipendenza dell’Abissinia e il riconoscimento, da parte abissina, dell’Eritrea come colonia italiana).&lt;br /&gt;Se in politica interna la sua azione di governo è intenta ad un forte contenimento della spesa pubblica, in politica estera di Rudinì si ispira alla moderazione, attenuando la linea filotedesca dell’Italia e abbandonando la politica coloniale ed imperialista perseguita da Crispi; in questo modo egli si avvicina alle posizioni del liberalismo conservatore proprie dei governi di Inghilterra e Francia.&lt;br /&gt;Antonio Starrabba di Rudinì si trova alla guida del Paese in uno dei suoi momenti più significativi legati alla profonda trasformazione economia e sociale: la crisi agraria, il take off industriale, l’insorgere nelle principali città italiane di tensioni sociali legate alla modernizzazione economica e sociale, l’avvento dei moderni partiti politici e il dinamismo delle prime associazioni sindacali concorrono, in quegli anni, nel definire gli assetti politici, sociali, economici e culturali dell’Italia.&lt;br /&gt;Le forti tensioni sociali di fine secolo causano la fine della carriera politica del di Rudinì: l’incapacità di raccogliere le istanze sociali provenienti dalle fasce popolari e di incanalarle dentro una cornice di riforme liberali segnano, da questo punto di vista, il fallimento del di Rudinì in politica interna. A seguito infatti dei moti del caro-pane scoppiati a Milano nel maggio 1898, e della conseguente dura repressione del generale Bava Beccaris, di Rudinì è costretto alle dimissioni dalla carica di Primo Ministro, ritirandosi progressivamente dalla vita politica.&lt;br /&gt;Antonio di Rudinì rappresenta anche, come detto, una interessante figura imprenditoriale: investe infatti enormi capitali ed energie nella modernizzazione dell’agricoltura nella fase più acuta della crisi agraria di fine ‘800, costituendo le premesse per la trasformazione agraria e colturale di una vasta area della provincia di Siracusa. Grande proprietario terriero, ammoderna le colture dei suoi tenimenti agricoli in territorio di Pachino, costituendo un valido esempio fra gli imprenditori agricoli nella lotta contro la fillossera che si abbatte in Sicilia nella seconda metà del decennio ’80 dell’Ottocento. Promotore della ricostruzione dei terreni fillosserati secondo le recenti scoperte agronomiche, sostiene la costituzione dei vivai per la distribuzione delle talee di vitigni americani unitamente ad una razionalizzazione e modernizzazione nei sistemi di produzione vinicola. Investe infatti molti capitali nella costruzione di uno stabilimento enologico tecnologicamente all’avanguardia nelle campagne di Marzamemi, che assurge a modello per funzionalità e stimolo per il rilancio dell’enologia siciliana.&lt;br /&gt;Della famiglia di Rudinì a Pachino oggi non rimane quasi nulla. L’antico palazzo Starrabba, poi sede del Palazzo Comunale, è stato inspiegabilmente abbattuto oltre venti anni fa; del palazzo di Rudinì di Piazza Vittorio Emanuele dove il marchese abitava durante i suoi lunghi soggiorni a Pachino, con l’annesso giardino (conosciuto dai pachinesi come &lt;em&gt;U bagghju ro marchisi&lt;/em&gt;) e che univa il palazzo alla Chiesa Madre, rimangono soltanto qualche scorcio in alcune, bellissime, foto d’epoca. L’azione dell’uomo contemporaneo non è, per fortuna, soltanto corruttrice e distruttrice: dove c’è cultura e rispetto per la memoria l’azione dell’uomo è anche conservatrice e valorizzatrice.&lt;br /&gt;Lo stabilimento enologico di contrada Lettiera a Marzamemi, dopo alterne fortune e vicende, e dopo una crescente attenzione posta da alcuni studiosi ed architetti locali negli ultimi 20 anni, è stato finalmente acquistato dal Comune di Pachino che ne ha avviato l’opera di recupero, mediante un finanziamento europeo, per destinarvi un Eco-museo (ancora in fase di ultimazione).&lt;br /&gt;Tardiva, ma pur sempre riparatrice, azione della città nei confronti del suo marchese; città che ancora oggi, a distanza di cento anni dalla scomparsa, continua a non dedicargli una strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8338874023516362632?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8338874023516362632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8338874023516362632' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8338874023516362632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8338874023516362632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/11/antonio-di-rudin-starrabba.html' title='Antonio di Rudinì Starrabba'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-4171954147201916920</id><published>2008-11-22T02:38:00.001-08:00</published><updated>2008-11-22T02:39:08.489-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Politiche Culturali - Le ex Cantine Rudinì di Marzamemi</title><content type='html'>Le politiche culturali come strumento di sviluppo del territorio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da troppo tempo le politiche culturali del territorio di Pachino soffrono uno stato di scarsa attenzione e di grave sottovalutazione da parte della maggioranza del ceto politico locale e di una buona parte della classe economico-finanziaria del territorio. Si misconosce così l’enorme potenzialità di sviluppo economico che una seria e sinergica politica culturale può offrire ad una intera comunità, al suo tessuto socio-culturale (fatto di scuole, studenti, professori, cultori ecc.) e soprattutto al tessuto economico-imprenditoriale: banche, turismo, edilizia, settore agro-alimentare.&lt;br /&gt;Per fare un esempio: i finanziamenti del PIT Ecomuseo del Mediterraneo (per intenderci, quelli che ci hanno consegnato l’80% dei lavori delle ex Cantine Rudinì), rischiano di rimanere lettera morta, un fiume di denaro pubblico speso bene, ma infruttuoso (oltre 2 milioni di €) e soprattutto incompleto, che consegna alla città di Pachino un Bene Culturale che corre il serio rischio di diventare una cattedrale nel deserto. E per giunta incompiuta.&lt;br /&gt;I lavori infatti hanno reso ormai quasi fruibili i locali delle cantine che furono gloria e vanto dell’imprenditoria enologica siciliana di un secolo fa, caparbiamente volute dal marchese Antonio Di Rudinì Starrabba (di cui quest’anno ricorre il centenario della morte) con l’investimento di ingenti risorse economiche e la profusione di un grande impegno personale. Oggi le cantine, dopo alterne vicende, sono quasi restituite al pubblico, per diventare un Ecomuseo del Mediterraneo (una formula un po’ fumosa dentro cui può entrarvi tutto e il contrario di tutto).&lt;br /&gt;Due sono i punti della questione. Se non si riesce infatti a reperire al più presto i finanziamenti necessari per completare l’opera in tutti gli interventi previsti, inclusa la pulizia e sistemazione dei tunnel, a poco saranno serviti, ahimè, i soldi investiti. L’Unione Europea, per fortuna, prevede un ulteriore finanziamento per completare l’opera e restituirla al pubblico. Una situazione di cui hanno consapevolezza i funzionari e tecnici del Comune di Pachino, così come il commissario straordinario dott.ssa Margherita Rizza, la quale s’è prontamente impegnata a prendere la situazione in mano.&lt;br /&gt;E veniamo al secondo punto. Le Cantine Rudinì di Marzamemi possono concretamente diventare il volano di una seria programmazione culturale dell’intero territorio e, quindi, incrementare l’offerta turistica (oggi ridotta a poco, a parte il Festival del Cinema di Frontiera, che vive una condizione di grave precarietà). Tutto dipende da ciò che si vorrà farne della struttura: se destinarla a percorsi museali statici e lasciarla ad eventi sporadici o, piuttosto, immetterla in un circuito dinamico dell’offerta culturale dell’intera regione. Per fare ciò il bene dovrebbe essere sganciato dalle logiche di gestione proprie degli enti locali ed affidato pertanto ad una fondazione intitolata, com’è giusto che sia, alla memoria del marchese Di Rudinì, nei cui locali possano trovare spazio accanto ai percorsi classici dei musei contemporanei anche interventi aperti al privato (come enoteche, wine bar, agroshop, librerie ed altri open space) e percorsi culturali alternativi imperniati sulla multimedialità. Questi interventi, da realizzarsi col concorso dei privati e utilizzando il filone di investimenti dei fondi europei previsti con l’ultima asse ammessa a finanziamento per la Regione Sicilia (2007-2013), creerebbero importanti occasioni di crescita culturale per la città, richiamando nel nostro territorio l’interesse degli operatori turistici regionali e nazionali, ed altrettanto occasioni di investimenti economici, tanto indispensabili in questi periodi di crisi.&lt;br /&gt;L’impostazione sulla tutela e valorizzazione dei Beni Culturali e ambientali andrebbe, a mio giudizio, ribaltata. Da una visione, un po’ stantia, che cerca di lasciare immutata la situazione (con la conseguenza di un sensibile aumento di disinteresse, come accade ora) ad una impostazione che punti a far fare della cultura uno degli elementi cardine e dinamici del sistema economico. Tante in tal senso sono le esperienze che si potrebbero citare: da Torino a Bari, dalla stessa Catania (fino a qualche anno) a Siracusa e Ragusa. Ma dipende dalla capacità di programmazione della classe dirigente locale e dalla sua lungimiranza. Elementi per cui, negli ultimi tempi, la classe dirigente locale non ha certamente brillato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*** Articolo pubblicato su Il Gazzettino del Sud Est, novembre 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-4171954147201916920?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/4171954147201916920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=4171954147201916920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4171954147201916920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/4171954147201916920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/11/politiche-culturali-le-ex-cantine-rudin.html' title='Politiche Culturali - Le ex Cantine Rudinì di Marzamemi'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3963276098728483678</id><published>2008-10-26T08:14:00.000-07:00</published><updated>2008-10-26T08:18:48.909-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interventi'/><title type='text'>Ciao Nuzzo...</title><content type='html'>Caro Nuzzo,&lt;br /&gt;sembra strano questo posto senza il tuo stendino, senza i tuoi quadri, senza le tue poesie. Senza la tua voce... Senza il tuo claudicante andare e chiedere a tutti, passanti e astanti, se volessero una poesia.&lt;br /&gt;Hai veramente cresciuto molte generazioni e per moltissimi di noi giovani, ex giovani, non più giovani, sei stato l'emblema di questa città: sempre in bilico tra grandi slanci di umanità e popolarità, e grettezza piccolo borghese tutta protesa al chiacchiericcio e al denaro.&lt;br /&gt;Borghesia che per anni hai pensato di combattere. Che hai effettivamente combattuto con il tuo stile di vita, contestando alla "novella borghesia pachinese le sue pretese di comandare in una società che a tutti i costi voleva costruire per sé".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai tracciato con le tue parole, con i tuoi pennelli, quello che noi rigettiamo atterriti dalla vita: la follia e l'amore che il dolce poetare riesce a donare ai cuori. Istanti di magia e senso di compiutezza in una esistenza casuale, nella quale ci affanniamo ogni giorno per darne un senso.Nella tua vita ti sei posto sempre l'interrogativo: "Che fare?". E come un novello Lenin, sei stato in bilico nel delineare la tua strategia rivoluzionaria... "Darsi alla politica o darsi alla Chiesa?!". Dovevi, insomma, scegliere come aiutare il prossimo. E scegliesti il COMUNISMO, "senza sapere di Marx, Lenin, Gramsci, e Togliatti". Forse scegliesti perché a quella domanda, "Che fare?", ti vedevi rivoluzionario di professione, ispirato ad una rigida disciplina, avanguardia per il proletariato agricolo del tuo paese, di questo paese, tutto proteso a condurre le masse operaie alla vittoria! Oppure scegliesti perché ti piacevano le donne e con "la chiesa bisognava averle di nascosto" e ciò ti "procurava fastidio mentale".E così a questo modo sei cresciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a quanti ti chiedevano cosa desiderassi dalla vita, in cuor tuo soffrivi e rispondevi: "Vivere fino a quarant'anni", infischiandotene dei rimproveri di taluni sul perché non conducessi una vita ordinata o, per meglio dire, non pensassi di più solo a sistemarti "con tutti i piaceri" che ciò ti avrebbe procurato. E tu inghiottivi aria e saliva, e cercando di non essere pesante riportavi sempre i discorsi verso piccoli problemi reali d'interesse comune.A Te, che pensavi che "una intera comunità potesse resuscitare come Gesù".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Te, che t'inebriavi di ciò che succedeva attorno ai sedili della piazza a lato del palco musicale... quella piazza dove "avveniva di tutto e si criticava il tutto ciò che era distrutto perché il nuovo fosse sicuro..."&lt;br /&gt;A Te, che hai condotto la tua esistenza cercando nella riflessione la consolazione dalle tristezze della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanto sottile, labile, è il confine tra la follia e la lucidità!&lt;br /&gt;E' come il funambolo che va sui fili dentro il tendone del circo: ciascuno di noi lo ammira, teme possa cadere, ma non farebbe mai quello che sta facendo l'equilibrista.&lt;br /&gt;Così tu sei stato per noi novello funambolo; ma nessuno di noi non avrebbe avuto mai il coraggio di fare della vita quello che ne hai fatto tu.&lt;br /&gt;A Te che un giorno, giunto nella piazzetta di Marzamemi che era stata la culla di civiltà, "ti sei rassegnato a vivere lasciando in quei sedili sporchi, quel senso di delinquenza che altri, speravi, raccogliessero e putrefacessero... mentre tu ti sentivi già vecchio ed attratto dalla vecchiaia che certamente poteva contare di portare, in quel bellissimo cimitero di Pachino, intatte solo le tue ossa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così è stato. Solo le ossa. Tutto il resto lo hai donato a noi...&lt;br /&gt;Un senso di vita sul quale, forse solo ora, incominciamo a interrogarci.&lt;br /&gt;E poesie che come acqua caduta dal cielo terso ci raggelano la schiena.&lt;br /&gt;Alla fine hai vissuto più di quei quarant'anni che ti ponevi raggiungere come obiettivo.&lt;br /&gt;Forse, inconsapevole di ciò, ma la vita t'ha dato più di quanto t'aspettassi da lei.&lt;br /&gt;O forse t'ha tradito. Oppure t'ha donato più di quanto ciascuno di noi potrà mai aspettarsi da lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così sei andato via, in silenzio, come tante sere a Marzamemi dopo ore trascorse sonnecchiando su una seggiola. Con poca gente, è vero, a salutarti, l'ultimo giorno. Per l'ultima volta.Ma è qui che la tua gente deve sapere che sei andato via, in una giornata di primavera, primavera siciliana, di risveglio e sonnolenza.Ciao "Sirretta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tuoi amici comuni, stretti attorno alla bandiera, stretti nel Tuo ricordo, stretti nell'orgoglio di averti conosciutoMarzamemi, 18 marzo 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In nemoria di Nuzzo Neri, pachinese, poeta e comunista, morto nel marzo del 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3963276098728483678?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3963276098728483678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3963276098728483678' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3963276098728483678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3963276098728483678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/10/ciao-nuzzo.html' title='Ciao Nuzzo...'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-3428130342116442859</id><published>2008-10-26T08:00:00.001-07:00</published><updated>2008-10-26T08:07:24.853-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>In ricordo di Gaetano Pecorella, deportato e morto a Flossenbürg nel 1945</title><content type='html'>IL DOVERE DELLA MEMORIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono venuto a conoscenza di questo nostro concittadino Pachinese deportato nei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale in modo puramente casule. Mi trovavo nella sede di Milano dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) e spulciavo quasi svogliatamente dei dati sui deportati italiani.&lt;br /&gt;Fra questa documentazione mi sono imbattuto nella categoria dei siciliani internati. La cosa mi colpì non poco, perché sapevo che qualche siciliano aveva vissuto questa atroce esperienza, come Carmelo Salanitro, deportato e ucciso a Mauthausen sempre nell’aprile del 1945, o di Nunzio Di Francesco, che fortunosamente sopravvive alla deportazione ed è ancora in vita e in salute, sebbene l’età avanzi. Ma pensavo si trattasse di casi sporadici, ignorando la consistenza numerica dei deportati siciliani.&lt;br /&gt;Scopro che recentemente è stato pubblicato un libro da Giovanna D’Amico sui deportati siciliani nei campi di concentramento e di sterminio nazisti e rimango colpito nell’apprendere che i siciliani deportati nei campi di concentramento nazisti sono 761. Nello scorrere i nomi di questi nostri conterranei scorgo il nome di Pecorella Vincenzo, nato a Pachino nel 1923, e rimango colpito perché mi rendo conto che la tragedia del nazismo e dello sterminio non ha colpito soltanto gli ebrei, come l’iconografia e la filmografia ha messo in luce, ma la tragedia dei totalitarismi ha colpito anche un cittadino della mia terra, quello che ho definito un “mio vicino di casa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una successiva e più meticolosa indagine ho avuto modo di constatare come non ci fosse menzione di tale cittadino nemmeno nel monumento ai caduti posto in Piazza Vittorio Emanuele, sul quale sono posti i nomi dei cittadini di Pachino caduti nelle due terribili guerre che hanno insanguinato il Novecento.&lt;br /&gt;A questo punto mi sono subito attivato per ridare dignità cittadina nei confronti di Vincenzo Pecorella. Ho interessato subito il Presidente del Consiglio Comunale e il Sindaco affinché le due massime istituzioni cittadine, il consiglio comunale e l’amministrazione, collaborassero in questo che ho definito il dovere della memoria. Ringrazio entrambi per la sollecitudine con la quale hanno accolto questa mia proposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi le Istituzioni cittadine commemorano con dolore, sebbene per la prima volta dopo 63 anni, la memoria di Vincenzo Pecorella, morto in Germania in un campo di concentramento nazista, di cui oggi ricorre, appunto, il 63° anniversario della morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi le Istituzioni cittadine additano alle nuove generazioni che solo la democrazia, la pace e la solidarietà debbono essere i veicoli dell’agire politico e della partecipazione pubblica, e che il rispetto della dignità della persona umana è sempre e comunque imprescindibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro impegno futuro sarà quello di fare conoscere questa vicenda, affinché le giovani generazioni possano rendersi conto che i valori democratici rappresentano una grande conquista che è costata il sangue di milioni di persone, e fra questi il sangue anche di un cittadino di Pachino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota biografica(*)&lt;br /&gt;Vincenzo Pecorella, nasce a Pachino il 26 aprile 1923. Partito come soldato nella seconda guerra mondiale, viene fatto prigioniero di guerra dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre e deportato in Germania nel campo di sterminio di Buchenwald, campo tristemente noto per gli esperimenti scientifici condotti sui detenuti.&lt;br /&gt;Viene trasferito nell’ottobre del 1944 a Flossenbürg, sempre in Germania, campo di concentramento dove furono internati centinaia di migliaia di militari italiani (I.M.I.), utilizzati dal Reich tedesco come manodopera schiavizzata presso industrie e aziende agricole tedesche.&lt;br /&gt;A Flossenbürg il Pecorella viene classificato come SCHUTHÄFTLING con numero di  matricola 39738. SCHUTHÄFTLING significava prigioniero per la sicurezza dello Stato, una lugubre formula giuridica che consentiva alle SS naziste di arrestare e trattenere arbitrariamente chiunque in apposite installazioni, senza alcun controllo della magistratura. La formula del Prigioniero per la sicurezza dello Stato venne utilizzata anche dal regime fascista italiano, specialmente dall’ottobre del 1943 nel nord Italia, formula con la quale la Repubblica Sociale Italiana guidata da Mussolini condusse la guerra contro i partigiani.&lt;br /&gt;Trasferito come manodopera schiavizzata a Kirchham, sottocampo di Flossenbürg, Vincenzo Pecorella ritorna al campo madre di Flossenbürg nel febbraio del 1945, dove muore il 10 aprile del 1945, a poche settimane dalla liberazione del campo di concentramento da parte degli Alleati.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) Le brevi informazioni biografiche su Pecorella sono ricavate da Giovanna D’Amico, I siciliani deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti: 1943-1945, Palermo, Sellerio, 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(**) Lo scorso 10 aprile 2008 è stata posta una lapide nel monumento ai caduti di Pachino con il nome di Vincenzo Pecorella. Sul sito del comune di Pachino le foto dell'iniziativa (&lt;a href="http://www.comune.pachino.sr.it/"&gt;www.comune.pachino.sr.it&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-3428130342116442859?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/3428130342116442859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=3428130342116442859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3428130342116442859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/3428130342116442859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/10/in-ricordo-di-gaetano-pecorella.html' title='In ricordo di Gaetano Pecorella, deportato e morto a Flossenbürg nel 1945'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-252377755534102922</id><published>2008-10-26T07:44:00.000-07:00</published><updated>2008-10-26T07:48:35.396-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>In memoria dei martiri di Portella</title><content type='html'>Quei martiri contadini. Portella della Ginestra: sessantanni fa in Sicilia la prima strage del dopoguerra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sessant’anni dall’eccidio di Portella della Ginestra, il ricordo dei quei tragici avvenimenti diventa non soltanto un’occasione per ricordare le convulse e spesso drammatiche fasi di avvio della storia dell’Italia Repubblicana, ma anche un’occasione imprescindibile per la società odierna di riflettere sulla condizione del lavoro e su quella dei lavoratori oggi, sulla necessità del rispetto delle regole, sulle garanzie per chi lavora e per le loro famiglie, sulla dignità, infine, di ciascuno di noi a volere vivere in una società più civile e democratica. &lt;br /&gt;Il 1 maggio del 1947 si consumava in Sicilia la prima strage del dopoguerra con una sorta di prova generale antesignana di quella strategia della tensione che avrebbe avuto un ruolo centrale nelle vicende dell’Italia della fine degli anni ’60 e del decennio successivo.&lt;br /&gt;Il dopoguerra in Italia si presentava da subito con tutti gli elementi dell’emergenza. Da poco uscito dalla guerra e dagli anni del fascismo, il Paese si trovava nell’emergenza della ricostruzione post bellica, con i principali impianti industriali del Nord devastati dai lunghi bombardamenti e con una produzione agricola, nel Mezzogiorno, prostrata dai vincoli e dalle bardature poste in essere dal fascismo prima e dal regime di occupazione militare dopo.&lt;br /&gt;Nelle campagne del Mezzogiorno già subito dopo la fine della guerra aveva preso avvio un lungo processo di partecipazione popolare che aveva visto protagonisti centinaia di migliaia di contadini poveri, braccianti e salariati agricoli, piccoli contadini, affittuari e mezzadri, mobilitati dalla necessità di fronteggiare nell’immediato la gravissima crisi economica e la penuria dei generi di prima necessità, e con il preciso obiettivo di migliorare le condizioni di miseria della maggior parte delle campagne del Mezzogiorno attraverso il definitivo rovesciamento dei rapporti sociali e di produzione nelle campagne e la richiesta della terra, mediante una generale riforma agraria, come condizione essenziale per la propria sopravvivenza economica.&lt;br /&gt;La partecipazione popolare dei lavoratori agricoli si traduceva con il movimento delle occupazione delle terre, con gli scioperi a rovescio, con la lotta per l’aggiornamento degli elenchi anagrafici dei comuni, con la lotta per il salario e per l’imponibile della manodopera. Forme di lotta sindacali, queste, che via via davano alla partecipazione dei lavoratori una determinata connotazione politica e un preciso obiettivo: la terra ai contadini.&lt;br /&gt;E fu in questo contesto che il 1 maggio del 1947 centinaia di migliaia di contadini e braccianti si avviarono a festeggiare la Festa del Lavoro in tutto il Paese. In Sicilia, in particolare, si festeggiava anche la recente vittoria delle elezioni regionali del 20 aprile, in virtù dell’autonomia regionale dell’isola, che avevano registrato una forte affermazione dei partiti della sinistra alle prime consultazioni regionali. Fra questi lavoratori siciliani, alcune centinaia di contadini provenienti dai comuni di Piana degli Albanesi, di San Giuseppe Jato e di San Cipirello, tutti in provincia di Palermo, si dirigevano festosamente verso la zona di Portella della Ginestra a dorso di muli e con le loro famiglie per festeggiare il 1 maggio Festa dei Lavoratori. Si attendeva da un momento all’altro per il comizio l’arrivo di Girolamo Li Causi, austero segretario regionale del PCI isolano inviato da Togliatti in Sicilia per costruire un’efficiente organizzazione partitica.&lt;br /&gt;Poco prima delle undici si alzò una raffica di botti che stordì gli astanti. Molti, in un primo momento, scambiarono questi colpi per giocosi mortaretti sparati in occasione della Festa dei Lavoratori; ma presto si accorsero che la gente caduta a terra era mortalmente colpita e gravemente ferita in mezzo a pozze di sangue. Non si trattava dei petardi del 1 Maggio, ma di colpi di mitra sparati da alcune bande armate appostate nel costone roccioso che fa, oggi come allora, cornice alla Piana di Portella, e che falcidiarono in oltre 20 minuti di fuoco una decina di persone, ferendone oltre quaranta. Fra i morti si contarono anche una bambina di tre anni «e cinque orfani attorno alla madre morta, e una vecchia di 73 anni ferita e dei giovani di 16 anni con le carni lacerate» come ebbe a dire lo stesso Li Causi in occasione dell’interpellanza presentata subito dopo l’eccidio al a Mario Scelba, l’allora ministro degli Interni, anch’egli siciliano. Come Li Causi, come i lavoratori di Portella, come i mandanti di quella terribile strage.&lt;br /&gt;Portella della Ginestra era maturata in un clima arroventato di profonda trasformazione della realtà politica, sociale ed economica della Sicilia e del Paese. Sullo sfondo vi erano state non soltanto le lotte contadine, quelle mezzadrili e quelle bracciantili in tutta Italia; vi era anche un’organizzazione sindacale che con grande sforzo assumeva, consapevolmente, la guida dei lavoratori italiani, nonostante le forti tensioni politiche che da li ad un anno sarebbero sfociate nella scissione del luglio ’48.&lt;br /&gt;Molti furono i depistaggi seguiti all’eccidio di Portella, e diversificate furono i tentativi di mistificare le ricostruzioni fornite subito dopo. Il ruolo del bandito Salvatore Giuliano e della sua banda di accoliti apparve immediatamente chiaro, almeno agli occhi di chi cercò sin da subito la verità sui tragici fatti del 1 maggio ’47 e con essa giustizia per le vittime. Come chiaro fu il ruolo svolto dalla mafia e dal blocco agrario dell’area di Palermo, i quali sentivano, specie dopo le elezioni regionali di qualche settimana prima, la necessità di arrestare il processo di democratizzazione dell’isola e di tenere i lavoratori schiacciati nel terrore e nel perpetuarsi delle condizioni di sfruttamento. Altrettanto chiaro fu il ruolo del potere, il quale se in un primo momento si limitò a fornire versioni ridicole circa la strage, affidò poi ad un ispettore di polizia dai rapporti equivoci con apparati neofascisti e mafiosi il compito di costruire un apparato strumentale di menzogne. Sino all’eliminazione fisica di Giuliano e dei suoi seguaci, e con essi la possibilità di conoscere la verità sui fatti di Portella della Ginestra.&lt;br /&gt;Ma la richiesta della verità, come opportunamente rilevato oggi dal Presidente Napolitano è uno degli aspetti di questo 60° anniversario. Di fatto vi è l’opportunità di avviare una seria riflessione sulle condizioni dei lavoratori italiani sessant’anni  fa, e sulle condizioni di lavoro di milioni di lavoratori oggi; sulle morti che ancora si registrano drammaticamente nei luoghi di lavoro, sulle condizioni di sfruttamento di moltissimi lavoratori immigrati, in Sicilia come in moltissime parti del Mezzogiorno del Paese. Questi ultimi, in particolare, sono gli eredi delle vittime di Portella. È su questi lavoratori immigrati infatti che pesano oggi le peggiori condizioni di lavoro e di vita, lo sfruttamento che sovente li riduce in condizioni di schiavitù, la fitta rete criminale che aggancia queste persone sin dall’atto in cui si mettono in viaggio con i mezzi di fortuna che quotidianamente li portano sulle coste dell’isola.&lt;br /&gt;Il ricordo di Portella della Ginestra deve pertanto, a sessant’anni, aiutarci a comprendere ed indurci a reagire con grande decisione nei confronti di qualsiasi sfruttamento che viene perpetrato nei confronti dei lavoratori. Si tratta di difendere la dignità umana. Portella, in tal senso, non è solo Sicilia: «il nome Sicilia suona solo meglio del nome Persia o Venezuela» [Elio Vittorini, Conversazioni in Sicilia].&lt;br /&gt; Roberto Bruno*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) Questo articolo è stato pubblicato su il Quotidiano della Basilicata il 01 maggio 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-252377755534102922?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/252377755534102922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=252377755534102922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/252377755534102922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/252377755534102922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/10/in-memoria-dei-martiri-di-portella.html' title='In memoria dei martiri di Portella'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-8106389977885522476</id><published>2008-10-26T07:23:00.000-07:00</published><updated>2008-11-23T09:35:49.311-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>I fantasmi di Portopalo. Recensione a Giovanni Maria Bellu</title><content type='html'>Portopalo, un naufragio e la nave fantasma&lt;br /&gt;di Roberto Bruno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono dei particolari momenti che ci aiutano a vedere le cose e gli accadimenti da un punto di vista diverso rispetto al modo con il quale siamo abituati. Si tratta di situazioni che, quando capitano, ci spingono a riflettere sulla società che ci circonda, nella quale siamo immersi e che magari pensiamo completamente diversa da come sia realmente. È quello che mi è accaduto leggendo il libro di Giovanni Maria Bellu, I Fantasmi di Portopalo.&lt;br /&gt;Avevo una sufficiente conoscenza dei fatti legati alla vicenda del naufragio del 1996 avvenuto proprio a poche miglia dalla costa dove sono nato e dove vivo: una piccola imbarcazione carica di migranti affonda tra la notte di Natale e il 26 dicembre, speronata da una nave più grande durante il trasferimento dei passeggeri da questa all’imbarcazione più piccola. É la più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dal secondo dopoguerra ad oggi, con circa trecento uomini morti nel naufragio, ma nulla accade quando dalla Grecia, qualche giorno dopo la sciagura, arrivano i racconti dei superstiti e le prime denunce dell’accaduto. Mentre le autorità italiane si rifiutano di credere a quanto viene riportato dalle agenzie di stampa internazionali.&lt;br /&gt;Nelle settimane seguenti, i pescatori di Portopalo trovano in mezzo al pescato i resti di corpi umani, se non addirittura cadaveri interi. E per non avere bloccate le proprie attività, e ferme a terra le imbarcazioni, decidono di ributtare in mare i cadaveri pensando forse in questo modo di potere rimuovere dalla propria memoria, e dalla propria coscienza, l’incredibile nonché macabra pesca che si compie nel mare dinanzi a loro.&lt;br /&gt;Ricordo molto bene la mia indignazione leggendo per la prima volta l’articolo di Repubblica ed apprendendo in questo modo quello che era accaduto nel dicembre ’96. Ricordo pure il silenzio dei pescatori di Portopalo, alcuni dei quali di mia conoscenza, e il silenzio delle autorità italiane. E ricordo soprattutto la lunga e polemica discussione ingaggiata al bar con alcuni conoscenti la stessa sera della pubblicazione dell’articolo e dei conseguenti servizi televisivi svolti, con un colpevole ritardo di quasi cinque anni, sulla richiesta di recuperare i cadaveri e il relitto affondato, avanzata al governo italiano dai premi Nobel Dulbecco, Montalcini, Rubbia e Dario Fo.&lt;br /&gt;Alcuni dei miei casuali compagni di discussione sostenevano che non ne valeva la pena, che l’impresa era troppo costosa. Qualcuno avanzò pure l’ipotesi che sarebbe stato più opportuno, più patriottico persino, recuperare i resti di un altro relitto affondato durante gli anni venti del secolo scorso, sempre a largo di Portopalo di Capo Passero, con a bordo alcuni soldati italiani: il Sebastiano Veniero.&lt;br /&gt;Ma nessuno, in quella circostanza, pensò di dubitare che le immagini appena trasmesse dal servizio del telegiornale appartenessero al relitto affondato la notte di Natale del 1996; di recente mi è anche capitato di sentire affermazioni e pubbliche insinuazioni tese a negare che le immagini del filmato realizzato a largo di Portopalo possano realmente appartenere alla imbarcazione affondata nel Natale ’96.&lt;br /&gt;Poi, come accade sempre quando una notizia smette di essere tale nel momento in cui la stampa e la televisione smettono di parlarne, anche io ho accantonato in una parte della mia memoria quello che avevo letto sul giornale, l’indignazione che avevo provato sul momento e le accese discussioni serali con alcuni conoscenti, dietro le quali spesso si malcelavano precise posizioni politiche. Soltanto quando di tanto in tanto rileggevo sulla stampa locale i resoconti del processo in corso presso il tribunale di Siracusa, mi ricordavo di quella spiacevole e tragica vicenda nella quale avevano perso la vita quasi trecento migranti.&lt;br /&gt;Nell’ottobre 2004 viene pubblicato per Mondadori il libro I Fantasmi di Portopalo; rammento allora la vicenda riportata dalla stampa. Cerco tra i fogli di giornale messi da parte nel mio archivio e ritrovo, debitamente conservata, la pagina di Repubblica del giugno 2001. L’autore era lo stesso del libro appena pubblicato.&lt;br /&gt;I Fantasmi di Portopalo è un libro che si legge tutto d’un fiato dalla prima all’ultima pagina; in esso non vi è soltanto narrata l’incredibile vicenda del naufragio della piccola imbarcazione maltese e del comportamento delle autorità italiane, così come degli abitanti di Portopalo. Anzi, addentrandosi fra le pagine del libro, fra i racconti spesso spontanei resi al giornalista dagli abitanti della cittadina siracusana in occasione della sua prima visita, ci si rende subito conto che Portopalo è l’Italia intera e che i suoi abitanti non sono poi così diversi da tutti gli altri. Da tutti noi.&lt;br /&gt;Gli ufficiali silenzi della stampa e quelli delle autorità coprono la morte dei trecento migranti al punto da fare diventare quei poveri morti dei veri e propri fantasmi, alimentando in questo modo la paradossale situazione che vede protagonisti alcuni dei trafficanti telefonare alle famiglie delle vittime, simulando l’improbabile e inverosimile prova dell’esistenza degli stessi in Europa.&lt;br /&gt;Nel libro si ricostruisce anche il complesso intreccio del traffico internazionale di esseri umani che, partendo dai paesi d’origine e coinvolgendo le autorità portuali di mezzo Mediterraneo, arriva sino alle nostre coste meridionali. Racconta in particolare le storie dei gruppi di pakistani, di indiani e di tamil passeggeri di quel viaggio delle speranza che si trasforma, dopo lunghe settimane di peripezie in mezzo al mare e trasferimenti forzati da una nave all’altra, in un viaggio di morte. Ci sono le interviste ai trafficanti di quel viaggio, ad Ahmed Sheik Turab, il «mister Tony» come viene chiamato da tutti, e al capitano della nave Yohan che speronò la piccola imbarcazione durante le fasi di trasbordo dei migranti, il libanese Youssef El Hallel.&lt;br /&gt;Ci sono infine le storie di due ragazzi. Quella di Anpalagan Ganeshu, giovane dello Sri Lanka appartenente alla minoranza Tamil il quale tenta di sfuggire alla sanguinosa e dimenticata guerra civile del suo paese assieme al fratello. Anpalagan amava smontare e rimontare la propria bicicletta, adorava i jeans italiani che gli inviava lo zio Bala da Milano e soprattutto sognava un futuro da ingegnere informatico in Inghilterra. E quella, a dir poco assurda, di Syed Habib, un ragazzo pakistano, in possesso di regolare permesso di soggiorno rilasciato dalle autorità italiane. Syed vive e lavora in Italia da qualche tempo, ma è costretto a ritornare in Pakistan per assistere la madre ammalata; ristabilite le condizioni di salute dell’anziana donna, decide dunque di rientrare nel nostro Paese e l’unico modo è quello fornito dai circuiti dell’immigrazione clandestina poiché, secondo la nostra legislazione in materia di immigrazione, la regolare documentazione in possesso del giovane Syed gli consente di lasciare l’Italia, ma non di rientrarvi. Syed ed Anpalagan muoiono in quella tragica notte, inghiottiti dai flutti del canale di Sicilia assieme ad altri duecentottanta sventurati compagni di viaggio. E viene allora da pensare con rabbia che Syed lo abbia ucciso la burocrazia del mio Paese.&lt;br /&gt;Se Salvatore Lupo, il pescatore portopalese che ritrovò fra le reti della sua imbarcazione il tesserino con la foto di una delle vittime del naufragio, avesse ascoltato i consigli di ributtare in mare il documento di identità di Anpalagan Ganeshu, quella nave e quei suoi morti rimarrebbero ancora veri e propri fantasmi. Così come tuttora rimangono in fondo al mare. Ma il mare, non è quel “luogo di pace quanto e forse più della terra”, come pensa piuttosto il parroco della cittadina di Portopalo.&lt;br /&gt;Alla fine del libro mi assalgono i ricordi della spensieratezza dei miei diciassette anni e della tranquillità del Natale trascorso con la mia famiglia. E mi viene in mente quando a migrare eravamo noi; le terribili condizioni con cui partivano dall’Italia i nostri nonni e i nostri genitori, i quali mettevano nelle mani di trafficanti senza scrupoli i loro sogni di sopravvivenza e quelli di una vita migliore, per andare spesso incontro alle infinite amenità razziste e xenofobe con le quali venivano accolti al loro arrivo in terra straniera.&lt;br /&gt;Proprio come noi oggi. Con le nostre paure, con il nostro odio per il diverso che ci ostiniamo a combattere e rifiutare, piuttosto di capirne, se non addirittura accoglierne, il significato. Con il nostro silenzio, che alimenta la terribile spirale delle nuove forme di schiavitù.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-8106389977885522476?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/8106389977885522476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=8106389977885522476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8106389977885522476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/8106389977885522476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/10/i-fantasmi-di-portopalo-recensione-e_26.html' title='I fantasmi di Portopalo. Recensione a Giovanni Maria Bellu'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-666225015264707618</id><published>2008-10-26T07:11:00.001-07:00</published><updated>2008-10-26T07:15:55.696-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Il filo rosso. Recensione a Giovanni Sbordone</title><content type='html'>Giovanni Sbordone, Il filo rosso, Breve storia della Cgil nel Veneto bianco, Venezia, Nuovadimensione, 2007, pagg. 285, € 18.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle recenti vicende economico-politiche del Veneto si riscontrano con immediatezza le sue specificità: piccola-media impresa, tassi produttivi tra i più alti d’Europa, identità territoriale rivendicata dalla Lega con il suo antifiscalismo. Un modello, quello Veneto, la cui alterità rispetto al resto del Paese è oggetto della volontà di rappresentanza (frustrata) della sinistra. Oggi come ieri l’alterità del Veneto continua a rappresentare per la sinistra un oggetto da conquistare e, prima ancora, da studiare e capire. Il libro di Sbordone si pone in questa linea di analisi delle peculiarità/alterità del Veneto rispetto agli orizzonti, storici e presenti, della sinistra italiana. Già nello stesso titolo sono indicati i riferimenti e le aporie: il rosso del filo che lega la storia del movimento sindacale e il bianco di un’area moderata e radicata nel cattolicesimo militante.&lt;br /&gt;Il Filo rosso si dipana dalle associazioni operaie e dalle Camere del lavoro unendo l’esperienza sindacale dei lavoratori veneti (della campagna, dell’industria e di entrambe) lungo tutto il ‘900: paternalismo industriale, biennio rosso, squadrismo fascista e trame padronali, afascismo operaio e nascita di Marghera, il ciclo di lotte del secondo dopoguerra, il metalmezzadro e fine del Veneto contadino, le discriminazioni in fabbrica e sfruttamento degli anni ’50, il ’68 e le successive difficoltà per la Cgil di radicarsi nella realtà della piccola-media impresa. Si tratta pertanto di un lungo, robusto filo rosso che abbraccia i destini collettivi dei lavoratori seguendo la geografia rossa della regione: le città e le campagne (realtà a lungo sorde le une alle altre); e tra queste ultime il filo lambisce le terre del Veneto centrale (modello dell’immagine cattolico-conservatrice) e si dipana nella bassa pianura, patria delle lotte bracciantili del primo e del secondo dopoguerra. E infine c’è il polo di Marghera a segnare il dilagare del rosso, specie nel ciclo di lotta degli anni ’60 e ’70, indicando ulteriormente l’alterità della regione con le sue peculiarità, ma anche i suoi luoghi comuni e stereotipi. E spesso, come suggerisce Sbordone, anziché negare i luoghi comuni risulta più utile, per l’analisi storica, riconoscerli come tali, individuarne le origini, le subculture in cui sono radicati, le continuità e discontinuità.&lt;br /&gt;Allo stesso modo in cui il Veneto post unitario è parte integrante della storia dell’Italia contemporanea, la storia del sindacato veneto disegnata dall’autore si intreccia con quella della Cgil, con un rimando tra vicende locali e quadro nazionale, una ricostruzione scevra da apologie e un linguaggio asciutto che non lesina la viva voce dei protagonisti. Alla fine, più che la storia della Cgil nel Veneto è la storia del movimento operaio, fatta di scioperi, lotte sociali e sindacali, delle contraddizioni latenti e palesi fra spinte progressiste e riformatrici ed universo moderato intriso dei principi del cattolicesimo e dell’autoritarismo padronale. Un mondo, o un modello, il cui policentrismo (economico-sociale e politico-culturale) rimane la caratteristica storica di fondo di una terra e della sua società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Bruno*&lt;br /&gt;(*) Questa recensione è stata pubblicata su Il Mestiere di Storico, Annale della SISSCO, 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-666225015264707618?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/666225015264707618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=666225015264707618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/666225015264707618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/666225015264707618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/10/il-filo-rosso-recensione-giovanni_26.html' title='Il filo rosso. Recensione a Giovanni Sbordone'/><author><name>Roberto Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09406685000904464141</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-2AcLsNDTSXo/TWpaF71brEI/AAAAAAAAACk/N_MfvIYofK4/s220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4013462489892937732.post-6358658817948024035</id><published>2008-10-26T07:07:00.001-07:00</published><updated>2008-10-26T07:10:40.641-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>I Cristiani d'Irlanda. Recensione a Paolo Gheda</title><content type='html'>Paolo Gheda, I Cristiani d’Irlanda e la guerra civile (1968-1998), Milano, Guerini, 2006, pagg. 293, € 25.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per 30 anni i troubles nell’Irlanda del Nord hanno segnato uno scenario di violenza, settarismo, odio, discriminazioni, di storie separate e identità collettive cristallizzate attraverso la rielaborazione della memoria storica a proprio uso e consumo. Si sono così trasportati i significati, simbolicamente e materialmente, nei vessilli e nei culti del passato: da un lato William d’Orange, la battaglia di Boyne (luglio 1690) e le conseguenti marce celebrative, proprie di una società di frontiera e figlie della "mentalità di assedio". Dall’altro i culti per la S. Vergine, per il Papa, l’ecumenismo di S. Patrizio e il mito gaelico. Eppure la questione nordirlandese non può essere liquidata come una regressione verso uno scontro etnico e tribale. Entrambe le parti dell’isola appartengono infatti all’UE. Entrambe sono nominalmente delle democrazie politiche. Entrambe rivendicano apertamente il fatto di essere cristiane.&lt;br /&gt;Soprattutto la reciproca appartenenza cristiana delle due comunità viene affrontata da Paolo Gheda in I Cristiani d’Irlanda e la guerra civile. Attraverso una meticolosa analisi dei documenti prodotti dalle Chiese irlandesi, Gheda ricostruisce il ruolo svolto da queste sul fronte del reciproco dialogo e del riconoscimento; dall’iniziale distacco della Chiesa Cattolica d’Irlanda rispetto alla campagna per i Civil Rights e l’insorgere dei troubles, Gheda dipana via via i fili della dimensione religiosa delle comunità d’Irlanda, slegandoli dall’indistinta matassa di violenze e settarismi.&lt;br /&gt;Ne viene fuori un quadro spesso di incomprensione e confusione fra gerarchie e rispettive comunità d’appartenenza, dell’unanime, ma infruttuosa, condanna della violenza e della successiva presa di coscienza nei confronti del conflitto. Ma Gheda ricostruisce anche gli sforzi attuati per spostare il confronto interecclesiale dal piano teologico a quello aperto alla comprensione delle ragioni settarie del conflitto, la condanna sulle condizioni di detenzione dei paramilitari di entrambi i fronti e le esperienze di percorsi condivisi di dialogo e rispetto reciproco.&lt;br /&gt;Le Chiese Cristiane d’Irlanda hanno iniziato prima ancora dei leader politici il difficoltoso camminino del dialogo, seppure in un Paese dilaniato dalla guerra; da un lato i nuovi indirizzi pastorali e dall’altro lo strenuo impegno di alcuni uomini di chiesa borderline, nel protestante quartiere di Shenkill così come nel cattolico Falls Road di Belfast, hanno inaugurato un nuovo dialogo ecumenico incentrato sul tema della giustizia contro quello della violenza, della tolleranza contro il settarismo.&lt;br /&gt;Appaiono indicativi, proprio agli inizi degli anni ’90, i progetti formulati dalle Chiese Cristiane verso la difficile strada della pacificazione; essi contribuiscono a far maturare nelle Sei Contee la consapevolezza di avviare, specie dopo il ceasefire del ’94, un reale processo di pace in grado di pacificare entrambe le comunità.&lt;br /&gt;Gheda, nel complesso, ha affrontato l’annosa questione del troubles dal punto di vista delle confessioni, e ne ha restituito una ricostruzione dettagliata certamente nuova rispetto alla storiografia e agli studi precedenti sulla guerra civile irlandese.&lt;br /&gt; Roberto Bruno*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) Questa recensione è stata pubblicata su Il Mestiere di Storico, Annale della SISSCO, 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4013462489892937732-6358658817948024035?l=liberidiessere-pachino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/feeds/6358658817948024035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4013462489892937732&amp;postID=6358658817948024035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6358658817948024035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4013462489892937732/posts/default/6358658817948024035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2008/10/i-cristiani-dirlanda-recensione-paolo.html' title='I Cristiani d&apos;Irlanda. 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