lunedì 20 febbraio 2012

Giù le mani dal territorio!

Le recenti dichiarazioni del vicesindaco Controsceri sul Piano Paesaggistico fanno letteralmente rabbrividire e svelano come dietro a questa amministrazione si celi una potente lobby del cemento. Basta con questo martellante terrorismo nei confronti di interventi indispensabili per salvaguardare quello che rimane del nostro territorio; basta con le bugie su un Piano Paesaggistico che viene presentato, da quattro lobbisti senza scrupoli e speculatori, come un disastro totale per il territorio: consigliamo a Controsceri di usare toni molto più sobri, visto il conflitto di interessi che lo vede protagonista sull'argomento.

Anzichè fare terrorismo politico, vaneggiando persino danni incalcolabili all'agricoltura, apriamo un dibattito serio sull'argomento; un dibattito che sia però privo di condizionamenti ideologici e soprattutto spogliato degli interessi economici di natura privata che questa amministrazione porta con se sin dal giorno del suo insediamento. Ragioniamo seriamente sui benefici del Piano Paesaggistico ed individuiamo quegli interventi che, assieme alla cittadinanza, si ritiene di chiederne la modifica: ricorrere al Tar contro il Piano Paesaggistico è semplicemente folle! E consigliamo al vicesindaco Controsceri, nonché assessore all'Istruzione, di preoccuparsi più del gasolio che continua a mancare nelle scuole delle città, lasciando i bambini al freddo, anzichè discettare su paventati disastri.

Ma in questi giorni assistiamo ad una controffensiva senza precedenti da parte dell'amministrazione Bonaiuto. Sulla vicenda politica generale stiamo assistendo all'ennesima puntata di una lunga serie di mortificazioni per la nostra città e all'ennesima girandola di assessori. Siamo di fronte ad un sindaco e ad una maggioranza completamente scollegati dai bisogni di Pachino.

Ma, del resto, cosa aspettarsi da un sindaco come Bonaiuto, ciarliero e menzognero? Cosa aspettarsi da un'amministrazione e da una maggioranza che si è presentata come un perverso sistema di potere pronto a piegare la macchina amministrativa, i suoi uomini e le sue regole, con una torsione del sistema democratico e della buona amministrazione? Si è arrivati all'assurda situazione di approvare delle delibere a cui mancano gli allegati che nella stessa delibera si dichiarano parte sostanziale ed integrante.

E non è bastato chiamare la polizia, l'ennesima volta, per prendere visione della documentazione: ho dovuto presentare un esposto denuncia nei confronti del segretario generale. Nella migliore delle ipotesi siamo di fronte ad un colossale pressappochisimo e superficialità da parte di funzionari strapagati (e che il nostro Comune non può permettersi). Altrimenti siamo di fronte alla malafede, e in questo caso ne risponderanno davanti alla legge.

A quando un Paese normale? I Pachinesi non meritano questo.

Ed ora, con tutti i problemi che incombono sulla città, moltissimi dei quali creati proprio dall'amministrazione dissennata di Paolo Bonaiuto, scopriamo d'incanto che il vero problema da affrontare con urgenza è...la mozione di sfiducia al presidente del consiglio comunale.
Verrebbe da ridere, se non fosse che le condizioni in cui versiamo proprio a causa del sindaco Bonaiuto, sono insostenibili. A noi non interessano queste faide interne ad una compagine politica che, con tutta evidenza, è un vero e proprio gruppo di potere, ed ovviamente non parteciperemo a questo avvilente spettacolo promosso da Bonaiuto & Co.

Pagate i debiti, invece di vaneggiare ricorsi al Tar; pagate i dipendenti comunali, costretti a scendere in sciopero giovedì prossimo per vedere riconosciuti il loro stipendio e i loro diritti; pagate tutte quelle ditte e quei fornitori che vantano migliaia e migliaia di crediti nei confronti del Comune; pagate i lavoratori della ditta Busso, anziché procedere con l'assunzione e promozione di amici e parenti; pagate i debiti con il Cumo (oltre 130 mila €) ed onorate gli impegni che voi avete assunto per nome e conto del Comune con mutui milionari, anziché promuovere la sfiducia al Presidente Rabito.

Pagate i debiti e andatevene a casa, liberando la città da questa insopportabile consorteria.


I temi della settimana
LO SCIOPERO DEI DIPENDENTI COMUNALI: giovedì prossimo, 23 febbraio, si svolgerà lo sciopero dei dipendenti comunali proclamato unitariamente dalla organizzazioni sindacali. Non è usuale vedere i dipendenti comunali scendere in sciopero, ma la situazione a Pachino è talmente degenerata nei confronti di questo sindaco (per altro denunciato per condotta antisindacale) al punto che la proclamazione dello sciopero s'è rivelata indispensabile. Esprimo la piena solidarietà nei confronti di questi lavoratori, i quali chiedono semplicemente il pagamento del loro stipendio e il riconoscimento degli elementari diritti di equità nel trattamento economico e in quello professionale.

MOZIONE DI SFIDUCIA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: è stata presentata a firma di 11 consiglieri comunali una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Rabito, che a breve andrà in aula per essere discussa. Non siamo mai stati teneri, in passato, nei confronti del Presidente Rabito, rivendicando ed ottenendo una gestione super partes dei lavori consiliari, nel rispetto della democrazia e delle regole. Ma appare evidente, ora, come questa mozione di sfiducia sia una vendetta politica nei confronti di un Presidente che non ha voluto piegarsi ai capricci di un sindaco e dei suoi più stretti "consigliori". Lo dimostrano le motivazioni, completamente risibili, con cui gli 11 firmatari hanno presentato la mozione di sfiducia; e lo dimostra lo squalldo "mercato delle vacche" che si è aperto alla caccia dei voti indispensabili per sfiduciare il Presidente del Consiglio, e che vede l'elargizione di incarichi, prebende e posti di assessore, a danno ancora una volta delle casse comunali e della buona amministrazione.

PIANO REGOLATORE GENERALE: che fine ha fatto l'iter del nuovo PRG? Come mai l'amministrazione Bonaiuto tiene nascosto nei cassetti lo schema del nuovo PRG? Quali interessi si celano dietro a questo assordante silenzio? Come mai i progettisti, così solerti a presentare la loro proposta, tacciono di fronte ad una richiesta di audizione presentata dalla IV Commissione Consiliare sull'urbanistica? A distanza di un anno esatto dall'approvazione delle linee guida sul PRG è inquietante il silenzio che avvolge la vicenda, sulla quale manteniamo tutta la nostra vigile attenzione, perchè non permetteremo che un manipolo di affaristi detti le sorti del nostro territorio.

Agenda dell'attività consiliare
Venerdì 17 febbraio ho presentato un esposto-denuncia nei confronti della segretaria generale, dott.ssa Lucia Minniti, a seguito del reiterato diniego alla visione di una delibera approvata il 24 gennaio scorso (la D.G. n. 13 del 2012). E' inaudito che a distanza di tre settimane dall'approvazione della delibera, per altro dichiarata urgente ed immediatamente esecutiva all'atto dell'approvazione, manchino gli allegati che fanno parte sostanziale ed integrante della stessa. Vedremo in questo modo se siamo di fronte ad una gestione superficiale o alla malafede.

Piano Triennale delle Opere Pubbliche: l'Amministrazione ha approvato un Piano Triennale delle OO.PP. al cui interno c'è un progetto di finanza di 10 milioni di € per l'ampliamento del cimitero comunale. Demandare un intervento di questo tipo ad un faraonico progetto vuol dire semplicemente voler lucrare in modo cinico sui nostri defunti e far pagare migliaia e migliaia di euro per una tomba. Su questo argomento siamo pronti alla mobilitazione generale, e chiameremo alla protesta tutti i poveri cittadini, già barbaramente vessati da un'amministrazione inefficiente e spendacciona.