giovedì 16 dicembre 2010

Una amministrazione indecente!

Care amiche e cari amici,
gli ultimi avvenimenti mi portano ad alcune considerazioni sul rapporto fra questione morale e politica, sul fallimento dell'amministrazione Bonaiuto e sul ruolo dell'opposizione: considerazioni che si intrecciano fra loro e ci fanno dire come questa sia un'amministrazione totalmente indecente.

Partiamo dal primo, il rapporto fra questione morale e politica, su cui ancora pesa lo scandalo del recente arresto per concussione di un amministratore della giunta Bonaiuto; a proposito: il comune si è costituto parte civile? I continui cambi di casacca di consiglieri, amministratori e politici sono quanto di più indecente si possa assistere: lo condanniamo a livello nazionale, con quanto accaduto in questi giorni alla Camera, lo ribadiamo per Pachino dove non c'è alcun senso del pudore da parte di consiglieri e amministratori nel fare i saltimbanchi passando da un partito ad altro, dall'opposizione alla maggioranza, da una lista civica ad un partito e viceversa.

Il tutto per ottenere qualche favore, qualche prebenda: quando un'istituzione pubblica viene utilizzata per sistemarvi i parenti o gli amici di chi la dirige, siamo alla completa torsione delle regole della morale. E' quanto accaduto come si legge dalla stampa di questi giorni, e passo al secondo punto, con l'ultimo provvedimento del sindaco Bonaiuto che ha portato a ben oltre 4.000 € il già lauto stipendio dell'esperta al marketing (1.700 € mensili di partenza): una vera indecenza, perchè oggettivamente non abbiamo bisogno al comune di una figura simile, e una vera offesa nei confronti di tutte quelle madri e padri di famiglia, di quei lavoratori, di quei giovani, di quei laureati precari che a stento arrivano a fine mese.

Questo è il fallimento dell'amministrazione Bonaiuto che ha trasformato il comune di Pachino in Sprecopoli, Lottizzopoli e Parentopoli infischiandosene di amministrare la città: il fallimento della raccolta differenziata, attestata appena al 15% per il 2010, è la cifra della totale incapacità a governare e chiediamo a Bonaiuto di rimettere il mandato perchè ogni giorno passato al comune è un danno per le risorse dell'ente e una beffa per i cittadini!

Infine, e vengo al terzo punto della mia riflessione, il ruolo dell'opposizione: apprendiamo, con piacere, del passaggio dell'ex assessore Mandalà fra le file dell'opposizione, ma lo invitiamo a contrastare questa amministrazione non per le ragioni personali, seppur legittime, che lo hanno visto usare a piacimento dal sindaco e poi defenestrare alla prima occasione. Lo invitiamo a fare una disamina seria sull'inefficenza di questa amministrazione (di cui lui ha fatto parte) e a contrastare Paolo Bonaiuto sulle questioni amministrative e su quelle della totale mancanza di principi e valori democratici, morali e di etica pubblica che ci portano ad accusare l'amministrazione comunale di Pachino di assoluta indecenza. E lo invitiamo a costruire dall'opposizione una seria e coerente alternativa di governo "all'amministrazione dell'affare" guidata da Paolo Bonaiuto.

Diceva Machiavelli che con i tiranni bisogna scegliere: o vezzeggiarli, o spegnerli; e allora costruiamo un fronte in grado di ridare dignità alla politica nella nostra città, chiamando i cittadini elettori a valutare il rapporto fra questione morale e politica nel momento in cui saranno, speriamo a breve, chiamati a votare. Altrimenti, caro Sebastiano Mandalà, ogni argomento politico, privo di una sana e giusta tensione morale ed etica, diventa semplice fuffa.

Un caro saluto a tutti
Roberto Bruno,
Consigliere Comunale del PD

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