***Di seguito un comunicato del segretario del circolo, Marco Lao
Venghino, signori, Venghino! E' aperta la giostra degli assessorati!!!
A Pachino gli assessori si dimettono con la stessa facilità con cui si cambia la cravatta ad un vestito. Le dimissioni di un assessore, invece, rappresentano per la città un fatto grave e traumatico che occorre motivare pubblicamente.
Con le annunciate dimissioni dell’assessore Mallia si ricomincia col terzo giro di giostra. Infatti a meno di un anno dall’insediamento dell’amministrazione, Bonaiuto ha già ben due volte cambiato la sua giunta. Nove assessori in 10 mesi , una media da far invidia persino agli ex sindaci Barone e Campisi, detentori di un disonorevole record. Questa amministrazione continua a distinguersi per essere peggiore delle altre.
E’ sotto gli occhi di tutti, infatti, l’esistenza di una forte crisi che riguarda l’amministrazione e tutta la maggioranza. Ed a nulla ormai servono i tentativi di minimizzare da parte del sindaco e dei suoi più stretti collaboratori, che liquidano i cittadini con la solita sequela di affermazioni sulla buona salute dell’amministrazione. Ed a nulla serve mostrare, come in una vetrina, la faccia buona di un’amministrazione che promette finanziamenti che non arrivano mai.
I pachinesi attendono i fatti!
La triste verità è che Bonaiuto e la sua amministrazione non riescono a gestire la vita politica e sono incapaci di garantire stabilità politica alla città. Come si fa ad amministrare una città se gli assessori cambiano e le deleghe assegnate salterellano da una parte all’altra?
L’esperienza di questa amministrazione è decisamente fallimentare!
I fatti sono testimoni di una maggioranza in evidente stato confusionale: un PDL spaccato in quattro o cinque parti, prima in PDL Sicilia e Lealista e poi ai propri interni con altre ulteriori spaccature, consiglieri di maggioranza che migrano nell’opposizione (vedi Giannone), consiglieri di opposizione che finiscono in maggioranza in cambio di posti di rilievo e promesse (vedi Nastasi e ancor prima Rabito, Luciano, Gabeli e Quartarone), intere forze politiche che entrano in maggioranza con assoluta disinvoltura(vedi UDC ed API), consiglieri che cambiano casacca (vedi Midolo) e assessori che continuano a cambiare.
Non si costruisce in questo modo un progetto politico ed amministrativo per Pachino!
E per quale motivo l’assessore Mallia annuncia dimissioni che tardano ad arrivare? Riusciranno anche stavolta gli uomini dell’ex Rinascita ad imporre le loro regole?
Povera Pachino
costretta, nuovamente, a subire il solito comportamento minaccioso di un ex Rinascita pronta a spaccare e a distruggere la maggioranza in caso di mancato posto in giunta.
Una cosa è chiara: mentre il sindaco e la sua maggioranza perde tempo prezioso per decidere a chi tocca l’ambita sedia, la città sprofonda nella povertà più totale e a farne le spese sono sempre e soltanto i pachinesi.
Marco Lao
Segretario del Partito Democratico di Pachino
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