martedì 27 ottobre 2009

SPRECOPOLI. Si paghino le bollette prima di elargire soldi per incarichi e consulenze!!!

COMUNICATO STAMPA del 27 ottobre 2009

Dobbiamo ancora una volta constatare come un uso improprio delle risorse comunali faccia sentire il suo peso nell'organizzazione delle attività amministrative della città.
La recente interruzione dell'energia elettrica presso l'ufficio URP, il punto QUI-Enel (sembra proprio un paradosso!) e l'ufficio del Difensore Civico, oltre al pallone Tensostatico (come si allenerà la squadra di Volley, a lume di candela?) dimostra come questa Amministrazione non solo continua a spendere il denaro di tutti elargendo incarichi ad "esperti" e "consulenti" vari, a tutto danno per l'attività amministrativa, ma non riesce a garantire nemmeno l'ordinaria amministrazione legata al pagamento delle bollette. Già altre volte il Comune, che è moroso nei confronti dell'Enel (è bene ribadirlo), ha subito l'azione coatta da parte dell'azienda erogatrice dell'energia elettrica, per cui sarebbe stato per lo meno saggio ed assennato prevedere tali spese e provvedere al pronto pagamento onde evitare di incorrere in tali situazioni incresciose oltrechè dannose, visto che gli impiegati e i funzionari che lavorano in quel plesso non sono messi materialmente in condizione di poterlo fare.

Se poi si considera che proprio durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale la maggioranza ha bocciato un maxi-emandamento presentato dal PD in cui si cercava di porre un minimo argine a queste spese folli per incarichi e consulenze (si prevede di spendere oltre 100.000 € nel bimestre novembre-dicembre) non si può, ancora una volta, che denunciare lo stato di inerzia di questa amministrazione che nulla sta facendo per razionalizzare le spese ed iniziare quella indispensabile azione di risanamento delle finanze comunali.
Sprecoli. Così l'abbiamo definita l'amministrazione di Bonaiuto, e il titolo è ampiamente confermato dai fatti. Ancora una volta, quindi, richiamiamo il Sindaco ad un uso ponderato delle risorse pubbliche ed avviare finalmente l'azione di risanamento delle casse comunali. Se non si vuole che l'intero Comune appaia come l'orchestrina del Titanic che continuava a suonare mentre la nave affondava.
f.to Roberto Bruno

lunedì 26 ottobre 2009

BERSANI è il nuovo segretario del Partito Democratico. UN SENSO A QUESTA STORIA!!!

Ebbene, alla fine Pierluigi BERSANI è i nuovo segretario del Partito Democratico. Alla fine di una lunga, bella giornata di democrazia e di bella gente, BERSANI è diventato il nuovo segretario del PD, e inizia così un lungo processo interno al partito e soprattutto nella società in grado di DARE UN SENSO A QUESTA STORIA iniziata ormai due anni fa. C'è bisogno di un grande gesto di discontinuità da parte del nuovo segretario.

A partire dalla capacità di saper opportunamente coinvolgere sia Franceschini che Marino nella gestione del Partito, pur sapendo che Bersani rappresenta la maggioranza degli elettori del PD.

A partire dalle alleanze su cui bisogna necessariamente e con urgenza costruire una seria alternativa a questo governo.

A partire dai ceti sociali più deboli, su cui bisogna puntare per trovare radicamento nella società.

A partire da proposte economiche e sociali convincenti per l'intero Paese e in grado di coniugare lo sviluppo con la solidarietà e la giustizia sociale.

A partire da Pachino. Dove la partecipazione di oltre 400 persone alle primarie può rappresentare veramente il primo passo giusto per costruire anche a Pachino quel radicamento che manca da anni, indispensabile per fare politica seria e dare risposte concrete ai cittadini. E per iniziare a costruire una seria alternativa a questa amministrazione "sprecopoli" che è la fotocopia delle ultime: stessi uomini, stesse logiche, stesso spreco.

Ecco di i dati di Pachino:
Votanti 414 persone

Elezione del segretario nazionale e dell'Assemblea Nazionale
Bersani 251
Franceschini 75
Borsellino per Franceschini 16
Marino 69

Elezione del segretario regionale e dell'Assemblea Regionale
Lupo 61
Borsellino per Lupo 26
Lumia 104
Crocetta con Lumia 21
Mattarella 197

Adesso tocca a tutti noi con pazienza, umiltà e grande convinzione dare UN SENSO A QUESTA STORIA!

lunedì 19 ottobre 2009

Un senso a questa storia! Bersani segretario


Care amiche e cari amici,
domenica prossima, 25 ottobre, si svolgeranno in tutta Italia le primarie per scegliere il segretario nazionale e regionale del Partito Democratico.

Credo che sia una grande occasione per tutti gli elettori e i simpatizzanti del PD di partecipare in modo democratico e diretto. Specie nella nostra isola, e a Pachino in particolare, dove la politica è stata ridotta ad uso di un gruppuscolo, e dove vige uno sfrenato personalismo che ha svilito qualsiasi possibilità di partecipazione collettiva, creando un grave danno alla città nel suo insieme, e ai ceti sociali più deboli in particolare.

Le primarie di domenica prossima sono quindi l'occasione anche per la nostra città di affermare i principi del PD: quello della libertà, quello dell'uguaglianza e quello della solidarietà. Si tratta dei principi che sono alla base dell'azione riformatrice che il Partito Democratico vuole attuare, per dimostrare che è possibile cambiare l'Italia, la Sicilia e la stessa Pachino.
Ed è possibile farlo solo con l'impegno e la partecipazione di tutti.

E' stata per me una grande sorpresa, ed un onore, essere candidato nella lista che sostiene la candidatura di Pierluigi Bersani alla segreteria nazionale del PD, e spero con tutto il cuore di poter rappresentare egregiamente un pezzo della mia terra, dei mei compagni, della mia gente all'Assemblea Nazionale del Partito Democratico che si insedierà subito dopo le primarie.
Per questo Vi invito caldamente a partecipare alle primarie di domenica prossima, che si svolgeranno in Piazza Vittorio Emanuele dalle 09:00 alle 20:00, e votare per Pierluigi BERSANI.

Fra le tante cose dette da Bersani nei suoi interventi e nelle sue interviste durante le ultime due settimane, mi ha colpito particolarmente un'affermazione, perchè vi riconosco il mio modo di sentire e vivere la politica nel PD: "Il mio sarà un partito popolare in chiave moderna. Dobbiamo rivolgerci ai lavoratori, alla piccola impresa, alle famiglie, alle nuove generazioni. E per dare concretezza a questo approccio dobbiamo essere radicati e presenti laddove questo popolo vive. C'è un pezzo di Italia che è totalmente fuori dalla comunicazione. Dobbiamo arrivare anche a questa gente. Non è facile perchè oggi c'è un nesso pericoloso tra questione democratica e questione socio-economica".

Credo che in questa breve affermazione sia racchiuso tutto il programma di Bersani non solo per il Partito Democratico ma soprattutto per il Paese.

Vi ringrazio sin d'ora per il sostegno.

Un fraterno abbraccio, Roberto Bruno

domenica 11 ottobre 2009

Le Pari Opportunità non sono un pretesto! Risposta all'assessore Mallia

Comunicato stampa del 11 ottobre 2009

Si apprende dalla lettura della stampa e sorprende la risposta piccata dell’assessore Mallia al mio comunicato sulla questione della presenza delle donne nell’amministrazione comunale.

Nel ricordare all’assessore Mallia che non facciamo disquisizioni giuridiche sull’abrogazione di leggi o su interpretazioni delle stesse, si vuole precisare a tal fine che l’art. 6, comma 3, del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 a cui facevo riferimento nel comunicato del 07 u.s. (così come nell’interpellanza presentata al Sindaco e nell’interrogazione al Difensore Civico) è pienamente in vigore, trattandosi del T.U.EE.LL. (Testo Unico sugli Enti Locali) di cui sono certo l’assessore Mallia è pienamente a conoscenza vista la professione da Lui esercitata.

Ma non siamo in un’aula di tribunale né tanto meno ci risulta che l’assessore Mallia sia stato incaricato di difendere l’Ente nei confronti di un ricorso al TAR che, almeno per il momento, non abbiamo promosso.

Molto più semplicemente, ma al tempo stesso sostanziale, con la recente iniziativa il circolo del Partito Democratico e il gruppo consiliare di Progetto Pachino ha inteso sollevare un problema e alcune considerazioni di natura politica: è del resto un dato politico incontrovertibile la totale assenza di donne nella giunta, in contrasto con lo Statuto Comunale che invece ne prevede la presenza, ed in contrasto con il su citato T.U.EE.LL.

Si precisa inoltre che non c’è alcun intendimento persecutorio nei confronti dell’assessore Mallia il quale in modo sibillino ci critica di aver sollevato la querelle sulle pari opportunità solo dopo il proprio ingresso in giunta. Pertanto l’assessore Mallia può tranquillamente continuare a ricoprire la sua carica assessoriale, ricordandogli però che il mondo, almeno per quanto riguarda il Partito Democratico, non gira attorno a Lui.

Ma rimangono come un macigno le obiezioni politiche che abbiamo sollevato: le sue dichiarazioni, inoltre, appaiono ancore più strambe visto che lo stesso è detentore proprio della rubrica sulle pari opportunità.

Pertanto nel ribadire quanto affermato nel precedente comunicato lo invitiamo piuttosto ad impegnarsi per svolgere al meglio il proprio mandato amministrativo, a partire dalla delega sulle pari opportunità, così come Lo invitiamo a rispondere nel merito delle questioni politiche che abbiamo sollevato (mancanza di donne in giunta) senza scorciatoie giurisprudenziali.

È una questione squisitamente politica, almeno per il momento, e in questa sede va affrontata e risolta.

Trattandosi oltremodo di un principio democratico e di grande civiltà.

f.to Roberto Bruno

sabato 10 ottobre 2009

Il completamento della giunta. Quando ci si illude di chiudere (a fatica) il cerchio

Comunicato stampa del 7 ottobre 2009

La recente nomina dell’avvocato Sebastiano Mallia come assessore nella Giunta di Paolo Bonaiuto completerebbe, secondo quanto dichiarato dallo stesso sindaco, il cerchio politico.
Ma è veramente così? A parte l’ovvia ed immediata constatazione che la maggioranza politica che sostiene il sindaco non è equamente rappresentata in giunta (ma questi sono nodi della maggioranza che, ahimè, presto verranno al pettine con grave danno per l’azione amministrativa) sorge sempre più forte un dubbio: è legittimo il completamento della giunta effettuato dal sindaco con la recente nomina?

Dopo le dimissioni del prof. Latino, quelle del senatore Centaro (che non ha mai presenziato ad una sola giunta) e quelle dell’ass. Cristauro, ci si aspettava che il sindaco, oltre a cercare una faticosa chiusura del cerchio, tanta ricercata quanto affannata, tenesse conto di quanto disposto sia dalla legislazione nazionale che dallo stesso Statuto del Comune di Pachino.

Ma evidentemente il sindaco è stato affaccendato in tutt’altre faccende che continuano a distrarlo dall’attività amministrativa vera e propria, a partire dal vortice di nomine ed incarichi effettuati, che apriranno una voragine nelle già disastrate casse comunali. A che pro la nomina del Direttore Generale che costerà alle casse del comune almeno 3.500 mensili? A che pro quella del Capo di Gabinetto che ugualmente inciderà nelle stesse tasche dei cittadini? Appare sempre più evidente che tali nomine sono effettuate come compenso per il diretto e personale impegno politico profuso in campagna elettorale, visto che entrambi i beneficiari sono stati candidati (non eletti) nelle liste del sindaco. Nulla di personale sulle persone interessate, sui quali non si esprime nessuna valutazione personale né politica; ma nella sostanza procedurale c’è molto da dire, e sarebbe una colpevole complicità restare silenti sui modi con cui il sindaco continua a sperperare il denaro pubblico.

In campagna elettorale il Sindaco aveva sbandierato ai quattro venti di voler razionalizzare le spese e risanare le casse comunali. Ma ancora una volta dobbiamo constatare come le affermazioni delle campagne elettorali si traducano sempre in promesse da marinai (con rispetto per questa categoria di lavoratori): bugie su bugie per carpire il voto e la fiducia degli elettori!

Infine un’ultima constatazione: nella difficile e defatigante composizione politica della giunta (fatta a spizzichi e bocconi per tentare di mascherare il rimpasto in atto) il sindaco non ha minimante tenuto in considerazione di quanto disposto dalla legge e dallo Statuto Comunale che al Titolo II su “La giunta comunale” reca l’art. 43, “Composizione, nomina, durata, incompatibilità”, dove al comma 2 dello stesso testualmente recita: “Ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125 ed al fine di promuovere le pari opportunità, di norma, nella composizione della giunta, è assicurata la presenza di entrambi i sessi”.

Ad oggi la giunta del sindaco Bonaiuto non rispetta quanto previsto dalla su citata legge e dallo Stesso Statuto Comunale ed invochiamo una letterale applicazione degli stessi.

Il circolo del Partito Democratico e il gruppo consiliare si riservano di agire con gli organismi competenti per l’applicazione di quanto disposto dalla legge, a partire dal Difensore Civico.

Pachino, 07 ottobre 2009

Roberto Bruno

giovedì 1 ottobre 2009

DIFFIDATE DA CHI GRIDA AL MIRACOLO

Il presidente del consiglio ha gridato al miracolo per l'assegnazione "in tempi da record" delle casette provvisiorie della New Town all'Aquila (che in realtà sono moduli abitativi prefabbricati ad uso temporaneo).

Ma non tutti sanno che: dopo il terremoto a San Giuliano di Puglia i primi 30 moduli abitativi furono consegnati appena 82 giorni dopo il sisma.

In Umbria furono consegnati appena 98 giorni dopo il sisma

In Irpina, dove ci furono 3000 morti ed oltre 300 mila sfollati (terremoto dell'80), i moduli abitativi furono consegnati in 105 giorni

All'Aquila i primi moduli sono stati assegnati ad Onna dopo 116 giorni dal terremoto.

SAREBBE QUESTO IL MIRACOLO?
Con la connivenza delle televisioni e dei telegiornali, si sparge propaganda come ai tempi del Minculpop.

Basta con la propaganda in tv. Aderiamo alla manifestazione per la libertà di stampa del prossimo 3 ottobre. E' dovere per un giornalista riferire i fatti come sono accaduti ed è un diritto per un cittadino conoscere la verità dei fatti.

Roberto Bruno